Oggi il primo appuntamento di un itinerario, articolato in otto incontri mensili, che si svolge presso il Seminario, la domenica dalle 14.15 alle 19


Redazione

A chi desidera vivere un autentico cammino di discernimento vocazionale, il Servizio per i Giovani della Diocesi di Milano propone l’esperienza spirituale del Gruppo Samuele. Oggi si tiene il primo appuntamento di un itinerario, articolato in otto incontri mensili, che si svolge presso il Seminario di Seveso, in genere la domenica pomeriggio dalle 14.15 alle 19.
La decisione di fidarsi di Gesù; la propria storia tra memoria e fedeltà; la forma dell’amore cristiano; la presenza del Risorto; la vocazione personale; corporeità e affettività umana; matrimonio e verginità; Gesù ama la città dell’uomo: sono i temi che verranno affrontati, di volta in volta, durante l’anno. E l’ultimo incontro vedrà la presenza dell’Arcivescovo.
I giovani sono accompagnati da una équipe di persone che, nella diversità delle loro vocazioni, seguono i vari gruppi dei partecipanti. Responsabile del Gruppo Samuele è monsignor Severino Pagani, Vicario episcopale per la Pastorale giovanile della Diocesi di Milano.
Prima dell’inizio del cammino è previsto un colloquio personale per favorire una prima conoscenza e permettere eventuali chiarimenti. L’atteggiamento fondamentale che si chiede per la partecipazione all’itinerario è il desiderio di un reale discernimento vocazionale. Un secondo requisito è l’apertura verso tutti i possibili esiti di ogni vocazione cristiana: verso il matrimonio come verso le varie forme di consacrazione nella Chiesa.
I momenti concreti di questo discernimento sono tre: la lectio, meditazione e contemplazione del progetto di Dio sulla storia e sul singolo; la purificatio, allontanamento e presa di distanza consapevole da ogni inclinazione egoistica; lo scrutinio, riflessione su di sé e confronto con la propria guida spirituale. Quest’ultimo costituisce un aspetto fondamentale del cammino; infatti, ogni giovane che partecipa al cammino fa riferimento a una guida spirituale (sacerdote o non). L’accompagnamento individuale al quale il giovane si affida, infatti, personalizza in modo efficace la proposta rivoltagli negli incontri mensili. Completa il percorso il lavoro di gruppo, pensato come il tempo propizio per uno scambio dei doni spirituali ricevuti e una condivisione del cammino.
Info: tel. 02.58391330. A chi desidera vivere un autentico cammino di discernimento vocazionale, il Servizio per i Giovani della Diocesi di Milano propone l’esperienza spirituale del Gruppo Samuele. Oggi si tiene il primo appuntamento di un itinerario, articolato in otto incontri mensili, che si svolge presso il Seminario di Seveso, in genere la domenica pomeriggio dalle 14.15 alle 19.La decisione di fidarsi di Gesù; la propria storia tra memoria e fedeltà; la forma dell’amore cristiano; la presenza del Risorto; la vocazione personale; corporeità e affettività umana; matrimonio e verginità; Gesù ama la città dell’uomo: sono i temi che verranno affrontati, di volta in volta, durante l’anno. E l’ultimo incontro vedrà la presenza dell’Arcivescovo.I giovani sono accompagnati da una équipe di persone che, nella diversità delle loro vocazioni, seguono i vari gruppi dei partecipanti. Responsabile del Gruppo Samuele è monsignor Severino Pagani, Vicario episcopale per la Pastorale giovanile della Diocesi di Milano.Prima dell’inizio del cammino è previsto un colloquio personale per favorire una prima conoscenza e permettere eventuali chiarimenti. L’atteggiamento fondamentale che si chiede per la partecipazione all’itinerario è il desiderio di un reale discernimento vocazionale. Un secondo requisito è l’apertura verso tutti i possibili esiti di ogni vocazione cristiana: verso il matrimonio come verso le varie forme di consacrazione nella Chiesa.I momenti concreti di questo discernimento sono tre: la lectio, meditazione e contemplazione del progetto di Dio sulla storia e sul singolo; la purificatio, allontanamento e presa di distanza consapevole da ogni inclinazione egoistica; lo scrutinio, riflessione su di sé e confronto con la propria guida spirituale. Quest’ultimo costituisce un aspetto fondamentale del cammino; infatti, ogni giovane che partecipa al cammino fa riferimento a una guida spirituale (sacerdote o non). L’accompagnamento individuale al quale il giovane si affida, infatti, personalizza in modo efficace la proposta rivoltagli negli incontri mensili. Completa il percorso il lavoro di gruppo, pensato come il tempo propizio per uno scambio dei doni spirituali ricevuti e una condivisione del cammino.Info: tel. 02.58391330.

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