Attraverso oggetti, pannelli e video l'esposizione racconta 150 anni di storia, spiritualità e apostolato delle Suore della Riparazione.��

di Luisa BOVE
Redazione

“In Charitate Redemptio” è il titolo della mostra voluta dalle Suore della Riparazione in occasione del 150° di fondazione del loro Istituto. La mostra è stata allestita a Milano in via Padre Carlo Salerio 53 (MM1 fermata Uruguay e bus 40 o 69) con video, pannelli e oggetti vari appartenuti ai fondatori, ma anche alla storia di questo ordine. La visita personale o di gruppo, è pensata come una sorta di “viaggio” diviso in tre tappe con tre video ben realizzati e approfonditi dal titolo: “Guidati da testimoni”, “Immersi nella redenzione” e “Annunciamo la speranza”. Lo scopo è quello di presentare la storia dell’Istituto dalle sue origini a oggi, attraverso il carisma e le intuizioni dei fondatori, le scelte operate nel corso degli anni per vivere in fedeltà la vocazione e per rispondere con profezia alle esigenze del tempo. Una capacità di donazione e di apostolato che ha portato le suore della Riparazione a superare non solo i confini di Milano, ma anche quelli italiani. L’apertura missionaria risale già al 1895 con la partenza per la Birmania, dove il maggior sviluppo dell’Istituto si è avuto negli anni ’30 con l’avvio del Noviziato, attualmente le comunità a Myanmar sono 61 con oltre 400 religiose. Dal 1966 le suore sono presenti anche in Brasile, prima a Bahia, poi a Paranà e Buias. Nel 2003 il carisma ha raggiunto anche le Filippine e due anni dopo l’Australia. Ma nel 2005 le religiose sono approdate anche a Papua Nuova Guinea, la prima terra di evangelizzazione di padre Salerio. La mostra è aperta a tutti, grandi e piccoli, studenti, ragazzi degli oratori, associazioni, movimenti, gruppi della terza età… Può essere visitata il giovedì (ore 15-18); il sabato e la domenica (ore 10-12; ore 15-18) e su prenotazione chiamando Madre Maria Beretta o Madre Tilde Longhi (tel. 02.38007316/14 oppure segreteria@suoredellariparazione.191.it). “In Charitate Redemptio” è il titolo della mostra voluta dalle Suore della Riparazione in occasione del 150° di fondazione del loro Istituto. La mostra è stata allestita a Milano in via Padre Carlo Salerio 53 (MM1 fermata Uruguay e bus 40 o 69) con video, pannelli e oggetti vari appartenuti ai fondatori, ma anche alla storia di questo ordine. La visita personale o di gruppo, è pensata come una sorta di “viaggio” diviso in tre tappe con tre video ben realizzati e approfonditi dal titolo: “Guidati da testimoni”, “Immersi nella redenzione” e “Annunciamo la speranza”. Lo scopo è quello di presentare la storia dell’Istituto dalle sue origini a oggi, attraverso il carisma e le intuizioni dei fondatori, le scelte operate nel corso degli anni per vivere in fedeltà la vocazione e per rispondere con profezia alle esigenze del tempo. Una capacità di donazione e di apostolato che ha portato le suore della Riparazione a superare non solo i confini di Milano, ma anche quelli italiani. L’apertura missionaria risale già al 1895 con la partenza per la Birmania, dove il maggior sviluppo dell’Istituto si è avuto negli anni ’30 con l’avvio del Noviziato, attualmente le comunità a Myanmar sono 61 con oltre 400 religiose. Dal 1966 le suore sono presenti anche in Brasile, prima a Bahia, poi a Paranà e Buias. Nel 2003 il carisma ha raggiunto anche le Filippine e due anni dopo l’Australia. Ma nel 2005 le religiose sono approdate anche a Papua Nuova Guinea, la prima terra di evangelizzazione di padre Salerio. La mostra è aperta a tutti, grandi e piccoli, studenti, ragazzi degli oratori, associazioni, movimenti, gruppi della terza età… Può essere visitata il giovedì (ore 15-18); il sabato e la domenica (ore 10-12; ore 15-18) e su prenotazione chiamando Madre Maria Beretta o Madre Tilde Longhi (tel. 02.38007316/14 oppure segreteria@suoredellariparazione.191.it).

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi