Dopo il Pontificale in mattinata e i Vesperi pomeridiani, il 6 gennaio in Duomo il cardinale Tettamanzi ha presieduto anche la celebrazione eucaristica per la "Festa dei Popoli", alla quale hanno partecipato circa 8000 fedeli rappresentanti delle diverse cappellanie etniche di Milano. Per tutti si è trattato di un momento di intenso raccoglimento, vissuto con i tratti specifici della propria spiritualità, come nel caso della danza offertoriale della comunità dello Sry Lanka, che ha così espresso l'offerta dei suoi doni e della sua vita a Dio


Redazione

Dopo il Pontificale in mattinata e i Vesperi pomeridiani,
il 6 gennaio in Duomo il cardinale Tettamanzi ha presieduto
anche la celebrazione eucaristica per la “Festa dei Popoli”,
alla quale hanno partecipato circa 8000 fedeli rappresentanti
delle diverse cappellanie etniche di Milano. Per tutti si è
trattato di un momento di intenso raccoglimento, vissuto
con i tratti specifici della propria spiritualità, come nel caso
della danza offertoriale della comunità dello Sry Lanka, che
ha così espresso l’offerta dei suoi doni e della sua vita a Dio

07/01/2008

Domenica 6 gennaio, festa dell’Epifania, nel Duomo di Milano si sono svolte tre distinte celebrazioni, tutte presiedute dal cardinale Dionigi Tettamanzi.

In mattinata, alle 11, ha avuto luogo il solenne Pontificale, durante il quale l’Arcivescovo ha proposto l’omelia Alcuni Magi giunsero da Oriente…
Alle 16 sono stati celebrati i Vesperi II.

La celebrazione eucaristica delle 17.30 èstata caratterizzata dalla presenza degli stranieri cattolici che vivono a Milano: lo spunto per questa celebrazione e’ stato offerto dalla figura dei Magi, che da oriente viaggiano fino a Betlemme.

Da diversi anni nel giorno dell’Epifania in Diocesi di Milano (come in tante altre Diocesi d’Italia) si celebra la “Festa dei Popoli”. Alla Messa di domenica pomeriggio il Duomo di Milano era gremito da 8000 fedeli rappresentanti delle diverse cappellanie etniche della città. Molti anche i milanesi presenti. Ai fedeli l’Arcivescovo si è rivolto con un’accorata omelia, La luce della stella sulle famiglie migranti, che ha ripreso il tema del Percorso pastorale proposto alla Diocesi ambrosiana per quest’anno.

La celebrazione è stata sentita da tutti come un momento di intensa preghiera. Significativo che le diverse etnie abbiano contribuito pregando con i tratti specifici della loro spiritualità.

Anche la danza offertoriale proposta dalla comunità dello Sri Lanka, molto curata e usuale per le loro celebrazioni solenni, e’ stato un momento forte di preghiera, in quanto nella loro cultura questo gesto esprime l’offerta dei doni e della propria vita a Dio.

Vedi la fotogallery di questa celebrazione

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