In occasione della Giornata mondiale appuntamento promosso con Caritas Ambrosiana, Mani Tese e Ucsi Lombardia, accreditato per la formazione permanente dei giornalisti. Nel pomeriggio laboratori per gli insegnanti

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«Migrazioni e traffico di esseri umani» è il tema di grandissima e tragica attualità che sarà al centro della Giornata mondiale contro la tratta organizzata a Milano da Caritas Ambrosiana, Pime e Mani Tese. Anche quest’anno queste tre organizzazioni impegnate nei Paesi di origine, transito e qui in Italia, Paese di destinazione, nel prevenire il fenomeno del traffico di essere umani e nel proteggere le vittime, hanno voluto dedicare un evento importante per segnare una Giornata fortemente voluta da papa Francesco. Un’occasione per conoscere, riflettere, ma anche per agire e dire basta a tutte le forme di schiavitù del XXI secolo.

Per questo è stato organizzato un convegno che si terrà mercoledì 8 febbraio presso il Centro Pime di Milano, dalle 9.30 alle 13.30, con esperti e testimoni del fenomeno. Nel pomeriggio, dalle 15 alle 17 sono previsti laboratori gratuiti su iscrizione dedicati agli insegnanti.

Il fenomeno della tratta e delle nuove schiavitù sta assumendo dimensioni sempre più drammatiche. Basti pensare che il 90% dei migranti arrivati in Europa negli ultimi anni è vittima dei trafficanti di esseri umani. Molti di loro – uomini, donne e bambini – sono ridotti in condizioni di vera e propria schiavitù per lo sfruttamento sessuale e lavorativo. Nel mondo sono tra i 21 e i 35 milioni le vittime di tratta e lavoro forzato. E in Italia il fenomeno riguarda dalle 50 alle 70 mila donne costrette a prostituirsi e circa 150 mila uomini, in gran parte giovani migranti, sfruttati per il lavoro schiavo.

«Il trafficking è un crimine complesso e troppo poco perseguito – spiega Chiara Cattaneo, program manager della Campagna “I Exist” di Mani Tese -. Mentre le reti di trafficanti di esseri umani rimangono difficili da individuare e smantellare, i profitti generati e le sofferenze delle vittime sono immensi e devono diventare visibili a tutti. Occorre conoscere, inoltre, le condizioni di estrema povertà, violenza e precarietà che spingono le persone nelle mani dei trafficanti, ma allo stesso tempo non si può ignorare dove e come il lavoro di questi moderni schiavi viene sfruttato».

Al convegno saranno presenti Federico Soda (direttore dell’Ufficio di Coordinamento per il Mediterraneo della Organizzazione Internazionale per le Migrazioni – Oim), Anna Pozzi (giornalista del Pime, autrice del libro Mercanti di schiavi), Francesco Carchedi (esperto di processi migratori e di tratta di donne nigeriane di Parsec Consortium) e una testimone diretta, Blessing Okoedion, ex vittima di tratta, che ha raccontato la sua storia nel libro appena uscito Il coraggio della libertà (Paoline).

Pime, Caritas Ambrosiana e Mani Tese sono da molto tempo in prima linea nel lottare contro la tratta e le nuove schiavitù. Il Pime, in particolare – attraverso la sua rete di missionari e volontari – è impegnato direttamente sul campo e attraverso il sostegno a distanza nel promuovere soprattutto l’istruzione nelle regioni più povere e marginalizzate di Africa, Asia, America Latina e Oceania. Istruzione che è la base di ogni iniziativa di sviluppo e un freno a processi migratori senza progettualità che fanno cadere moltissimi giovani nelle reti dei trafficanti.

Anche Mani Tese è impegnata nei Paesi di origine delle vittime (oltre che in Italia), ed è promotrice della campagna “I Exist” contro le schiavitù moderne, un fenomeno davvero preoccupante, che muove un giro d’affari di 150 miliardi di dollari.

Caritas Ambrosiana ha una lunga esperienza di impegno sul territorio della diocesi di Milano nell’accoglienza dei richiedenti asilo, nell’assistenza, attraverso i centri di ascolto parrocchiali, ai migranti e nell’offrire supporto legale e accompagnamento sociale. Inoltre gestisce una rete di case protette per donne vittime di tratta.

Il convegno dell’8 febbraio al Pime è accreditato per la formazione permanente di giornalisti e assistenti sociali. Gli insegnanti hanno diritto all’esonero dall’obbligo scolastico.

Info: Pime Milano (tel.02.43822313; promozione@pimemilano.com; www.pimemilano.com), Mani Tese (tel. 02.4075165; daniele@manitese.it; www.manitese.it), Caritas Ambrosiana (tel. 02.76037353; donne@caritasambrosiana.it; www.caritasambrosiana.it)

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