In occasione dei 250 anni della Dichiarazione d’Indipendenza, il Centro “C.M Martini” e l’Università degli Studi di Milano-Bicocca propongono cinque lezioni In Presenza dedicate alla nascita, all’espansione fino a diventare superpotenza e al relativo declino degli Stati Uniti d’America.
Gli Stati Uniti non sono solo un Paese: sono un’idea. Dalla rivoluzione del 1776 alla Guerra civile, dal New Deal alla Guerra Fredda, dall’11 settembre a Trump, la storia americana è sempre stata un laboratorio politico e sociale che ha influenzato il mondo intero.
Gli Usa e il resto del mondo
Per cercare di capire gli Stati Uniti di oggi, è indispensabile un’analisi geopolitica, che permetta di individuare le cause remote dei fatti recenti e di prospettare possibili scenari futuri. Per gli Stati Uniti, ma anche per il resto del mondo.
Così il percorso «Stati Uniti 1776 – 2026. Grandezza e decadenza di una superpotenza» intende indagare l’intero arco temporale della storia statunitense, soffermandosi su tutte le principali questioni sociali e politiche che l’hanno contrassegnato e delineare le grandi linee di tendenza di una politica internazionale che tanto ha influenzato – e influenza – la vita di tutti arrivando, infine, a descrivere i profondi cambiamenti che il Paese sta attraversando e che stanno alterando la natura stessa della democrazia statunitense.
Il programma
Le lezioni si svolgeranno in presenza nelle aule dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca dal 23 al 27 febbraio dalle 15 alle 17.
Terrà le lezioni il professor Manlio Graziano, già docente alla Paris School of International Affairs di SciencesPo e alla Sorbona e attualmente direttore del Nicholas Spykman International Center for Geopolitical Analysis, nonché firma del Corriere della Sera, di Appunti di Stefano Feltri e di International Affairs Forum.
Il percorso è gratuito e aperto a tutti. A chi avrà partecipato ad almeno quattro su cinque delle lezioni previste, l’Università Bicocca rilascerà l’Open Badge, una certificazione internazionalmente valida.
Per maggiori informazioni e iscrizioni (aperte fino al 22 febbraio), è possibile consultare questa pagina.



