Convegno, messa e concerto per festeggiare due anniversari importanti: gli 80 anni della firma dei Patti Lateranensi e i 70 dalla morte di papa Ratti

Luisa BOVE
Redazione

A 80 anni dalla firma dei Patti Lateranensi (11 febbraio 1929) e a 70 dalla morte di Pio XI (10 febbraio 1939), Desio ricorda il grande Papa brianzolo. Per celebrare questi due anniversari il Centro internazionale di studi e documentazione organizza per sabato 7 febbraio una serie di eventi.

Ecco il programma: alle 16, presso il Teatro “Il Centro” (via Conciliazione 17) conferenza di Ombretta Fumagalli Carulli, ordinario di Diritto canonico ed ecclesiastico, su “Concordato Lateranense: libertà della Chiesa e dei cattolici”; alle 18.30 nella basilica Santi Siro e Materno (dove Achille Ratti fu battezzato) concelebrazione eucaristica in suffragio di Pio XI e, alle 21, concerto del “Coro città di Como” e orchestra “Nuova cameristica di Milano” eseguiranno “Requiem” di Mozart.

«Questi anniversari – spiega Agostino Gavazzi, presidente del Cisd Pio XI – sono un’occasione non solo per riscoprire la figura di papa Ratti, ma anche per rileggere nella giusta prospettiva alcune tra le più straordinarie opere da lui realizzate come il Concordato tra Stato e Chiesa». A 80 anni dalla firma dei Patti Lateranensi (11 febbraio 1929) e a 70 dalla morte di Pio XI (10 febbraio 1939), Desio ricorda il grande Papa brianzolo. Per celebrare questi due anniversari il Centro internazionale di studi e documentazione organizza per sabato 7 febbraio una serie di eventi.Ecco il programma: alle 16, presso il Teatro “Il Centro” (via Conciliazione 17) conferenza di Ombretta Fumagalli Carulli, ordinario di Diritto canonico ed ecclesiastico, su “Concordato Lateranense: libertà della Chiesa e dei cattolici”; alle 18.30 nella basilica Santi Siro e Materno (dove Achille Ratti fu battezzato) concelebrazione eucaristica in suffragio di Pio XI e, alle 21, concerto del “Coro città di Como” e orchestra “Nuova cameristica di Milano” eseguiranno “Requiem” di Mozart.«Questi anniversari – spiega Agostino Gavazzi, presidente del Cisd Pio XI – sono un’occasione non solo per riscoprire la figura di papa Ratti, ma anche per rileggere nella giusta prospettiva alcune tra le più straordinarie opere da lui realizzate come il Concordato tra Stato e Chiesa».

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