Attivati i contatti con i partner cinesi, insieme ai quali si stanno conducendo da anni progetti di emergenza e sviluppo


Redazione

16/05/2008

«È importante che simili calamità non siano dimenticate», ha sottolineato il cardinale Zen, vescovo di Hong Kong, parlando del terremoto in Cina al Seminario di Venegono, durante la Festa dei fiori di cui è stato ospite in settimana.

Il sisma che lunedì ha colpito lo stato del Sichuan e altre regioni della Cina, causando decine di migliaia tra morti e dispersi, non ha lasciato indifferente Caritas Ambrosiana.

Il direttore, don Roberto Davanzo, in sintonia con quanto già espresso da Caritas Italiana, ha espresso «profonda partecipazione al dolore delle popolazioni coinvolte dagli effetti del sisma» e assicurato che «in coordinamento con Caritas Italiana, con la rete internazionale Caritas e in accordo con le autorità cinesi, sarà fatto il possibile per esprimere una fraterna solidarietà e aiuti tangibili, al fine di alleviare le enormi sofferenze che il popolo cinese sta patendo».

In Cina non esiste una Caritas nazionale. Caritas Italiana ha però già attivato i propri canali di comunicazione con i partner cinesi attivi in loco, con i quali da anni vengono condotti progetti di emergenza e di sviluppo, concordati con le autorità locali: insieme a essi, verranno valutate le più opportune ipotesi di intervento, da realizzare nel medio periodo. Altre indicazioni operative dovrebbero giungere dalle Caritas di Hong Kong, Taiwan e Macao, attivate in proposito da Caritas Internationalis.

La Caritas ha già collaborato nel passato con i propri partner cinesi in occasione di precedenti calamità naturali, come il terremoto che nel 2004 colpì la contea di Ludian, nello stato dello Yunnan, o le alluvioni che nell’estate del 2005 interessarono lo stato del Sichuan, nuovamente flagellato da questo sisma.

Per sostenere le popolazioni colpite dal terremoto, Caritas Ambrosiana ha avviato i propri canali di raccolta fondi, che saranno, come di consueto, gestiti in coordinamento con Caritas Italiana e con le Caritas del territorio.

E’ possibile donare il proprio contributo (c ausale delle offerte, detraibili fiscalmente: “Emergenza Cina” ) tramite:
– donazione diretta presso l’Ufficio Raccolta Fondi (via San Bernardino 4, Milano – lunedì – giovedì 9.30 – 12.30 e 14.30 – 17.30, venerdì 9.30 – 12.30)
– ccp n. 13576228 intestato a Caritas Ambrosiana ONLUS – conto corrente bancario n. 578 – Cin P, ABI 03512, Cab 01602 presso l’ag. 1 di Milano del Credito Artigiano e intestato a Caritas Ambrosiana ONLUS IBAN: IT16 P 0351201602000000000578
– tramite carte di credito: donazione telefonica chiamando il numero 02.76.037.324 in orari di ufficio (vedi sopra); donazione diretta: aiuta subito la popolazione cinese (transazione sicura)

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