Esposti alla Biblioteca Umanistica dell'Incoronata a Milano 14 Crocifissi dell'ultimo grande esponente dell'Action Painting, a cura della Fondazione Crocevia e in collaborazione con la Congdon Foundation.

opera Congdon

La Fondazione Crocevia, in collaborazione con The William G. Congdon Foundation e la Biblioteca Umanistica dell’Incoronata, propone la mostra “Ecce Homo” che raccoglie quattordici crocefissi di William Congdon.

L’evento espositivo ha il duplice scopo di far conoscere meglio l’opera sacra di un grande maestro dell’arte internazionale del Novecento e, insieme, di valorizzare uno dei monumenti più belli e meno conosciuti della città: la quattrocentesca Biblioteca Umanistica della chiesa di Santa Maria Incoronata, in corso Garibaldi, sede storica dell’ordine agostiniano e oggi contigua al nuovissimo polo urbano dei grattacieli di piazza Gae Aulenti.

I quattordici crocefissi, metà dei quali inediti, vogliono essere un’antologia essenziale dei quasi duecento dipinti che l’artista americano ha dedicato a questo soggetto tra il 1960 – anno successivo alla sua conversione al cattolicesimo – e la fine degli anni Settanta.

Le opere scelte testimoniano la profonda trasformazione che subisce la figura umana – “mai più da vedere o da dipingere separata dalla croce”, come scrisse l’artista – in un percorso di progressiva consumazione ma anche di rivelazione. Quasi quattordici stazioni di una via crucis – il cui cammino è tutto interno al corpo e alla carne stessa di Cristo – che, nel loro insieme, gridano un doloroso-glorioso “Ecce Homo”.

Questi oli su tavola di Congdon – nei quali sentiamo l’eco della tradizione dei crocefissi duecenteschi assisani ma anche delle grandi esperienze del Novecento, da Rouault a Giacometti – ci aiutano a comprendere quanto l’immagine del Crocefisso sia un passaggio fondamentale per l’arte dei nostri giorni.

L’iniziativa è concomitante e connessa all’esposizione del Crocefisso, 18 di William Congdon nella chiesa di San Raffaele Arcangelo (via San Raffaele 4, dal 25 febbraio al 24 maggio), promossa dalla Rettoria della chiesa, dall’Associazione Sant’Anselmo, dalle Fondazioni Congdon e Crocevia, seguito dell’esposizione della Natività che ha riscosso tanto successo di pubblico nel periodo di Avvento e Natale.

La mostra, a cura di Rodolfo Balzarotti e Giovanni Gazzaneo, è corredata da un catalogo con contributi, oltre che dei curatori, di Enzo Bianchi, Paolo Biscottini, Massimo Cacciari, Domenico Sguaitamatti, e un testo inedito di William Congdon.

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