Una piccola raccolta di luoghi del cuore, di frammenti di storie passate, di tradizioni perdute e leggende sui paesi della provincia di Milano, in un nuovo libro realizzato dagli allievi del Master in editoria della Cattolica.

Fuori dal Comune Meravigli

Nella nuova guida Fuori dal Comune. 133 Comuni da scoprire  intorno a Milano (184 pagine, 12 euro, Edizioni Meravigli LittleItaly) non troverete né indicazioni stradali né elenchi di ostelli per la gioventù in questa guida. Non ci sono gli orari di apertura dei monumenti, mancano le recensioni dei ristoranti e nessuna mappa dettagliata vi dirà dove dovete andare. Ma allora che guida è?

Più che una guida è una piccola raccolta di luoghi del cuore, di frammenti di memoria di storie passate, tradizioni perdute, leggende tramandate dai nonni.
È l’eco di una terra lontana che forse oggi non c’è più, o forse si è conservata ancora nei racconti di chi l’ha vissuta o di chi vuole ricordarla. Fuori dal Comune non è una guida come le altre perché raccoglie tutto questo, e vuole strappare un sorriso al lettore, farlo meravigliare, stupirlo, non semplicemente informarlo.

È un abbecedario di tradizioni, curiosità, storia e leggende, un pratico libro da consultare, da leggiucchiare o anche soltanto da sfogliare per conoscere le più insolite particolarità dei Comuni della Provincia milanese.

Secondo la tradizione, ad esempio (come si legge a pagina 61), Corbetta deve il suo nome a un episodio della vita di Sant’Ambrogio: pare che egli, in fuga dai milanesi che volevano proclamarlo vescovo della città, arrivasse a Corbetta e vedendo la folla incalzante, spronasse la sua mula Betta perché corresse più veloce, con il grido "cur Betta!" I corbettesi la raccontano come cosa sicura, al punto che in quel luogo hanno edificato una chiesa in memoria del santo.

Il nome di Lacchiarella (in dialetto Laciarela), invece, deriva dal latino lactarella che significa "piccola latteria", vista l’abbondante produzione di latte che avveniva in zona sin dall’epoca romana. Nel 1515 il re di Francia Francesco I di Valois, prima della famosa "battaglia dei giganti", mise il campo a Lacchiarella, poiché il paese e i suoi territori erano, allora come oggi, molto fertili e abbondavano di latte e di prodotti della terra (come è raccontato a pagina 82).

Questo volume è stato scritto dagli allievi del Master “Professione Editoria” dell’Università Cattolica e della Scuola di Editoria del Centro Piamarta di Milano. Oltre ad averlo scritto, ad aver reperito e selezionato le informazioni e le immagini, gli studenti lo hanno anche corretto e impaginato. Il risultato è tutto da scoprire. (g.l.)

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