Presso la basilica di Sant'Ambrogio a Milano, una mostra di lavori recenti dell'artista milanese, fino al 3 aprile, a cura della Fondazione Crocevia.

Cavalca

“Tempo di Passione” è il titolo della personale di Luca Cavalca presso l’antico Oratorio della Passione, accanto alla basilica di Sant’Ambrogio a Milano, mostra promossa da Crocevia – Fondazione Alfredo e Teresita Paglione. Dal 22 marzo al 3 aprile l’artista milanese propone un ciclo di sculture – dodici opere in gesso, terracotta e legno – sul tema del Triduo pasquale.

Una vera e propria meditazione plastica, condotta sui testi e sui contenuti spirituali dei tre giorni più importanti della vita della Chiesa, dal tramonto del Giovedì santo al tramonto della domenica di Pasqua, il “triduo – come scrive sant’Agostino – del Signore crocifisso, sepolto e risorto”.

«Argilla e oro, materia e luce – spiega Cavalca –, forma e riverbero per dire l’inesprimibile che pure è Parola, per cantare l’Evento che abbraccia ogni tempo».

«La Passione di Cristo è detta “beata” – scrive nel testo in catalogo Anna Maria Cànopi, madre badessa del monastero Mater Ecclesiae di Isola San Giulio, sul Lago d’Orta – perché il suo frutto è la sua e nostra beatitudine. Egli, spontaneamente offrì se stesso. Lo ha voluto per darci la prova estrema del suo amore e dell’amore del Padre. Mistero di bellezza incomparabile, poiché nella sua totale offerta, Cristo dice quanto l’uomo sia caro a Dio. E Luca Cavalca con l’intensità espressiva della sua opera egregiamente lo coglie e lo rivela».

Nelle sue opere, modellate in una tensione spirituale sospesa tra figurazione e astrazione, Cavalca propone temi eucaristici, crocifissi, la gloria della Resurrezione. Accanto a questa serie, come un corollario, altre sculture riflettono sui misteri della vita di Maria, dall’annunciazione all’assunzione.

La mostra è a cura di Giovanni Gazzaneo. Nel catalogo, edizioni Crocevia, oltre che di Anna Maria Cànopi, sono presenti testi di Andrea Grillo, professore di Teologia dei sacramenti e Filosofia della religione al Pontificio Ateneo Sant’Anselmo di Roma, e di Maria Maura Caramori, iconografa del monastero Mater Ecclesiae.

Inaugurazione il 22 marzo alla Basilica di Sant’Ambrogio (Milano), presso l’Oratorio della Passione,. Con l’artista, saranno presenti Sandro Boccardi, che reciterà alcune poesie sulla Passione, il teologo Andrea Grillo e il curatore della mostra Giovanni Gazzaneo.

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi