Una mostra, un concerto e visite guidate nel bicentenario della morte del progettista della chiesa dei Santi Protaso e Gervaso.

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In occasione del bicentenario della morte di Simone Cantoni (1739 – 1818), progettista della chiesa dei Santi Protaso e Gervaso a Gorgonzola (Mi), l’Associazione Concordiola, col patrocinio di Comunità pastorale Madonna dell’Aiuto, Comune di Gorgonzola, Cooperativa Paolo VI, Ordine degli Architetti di Milano, ha realizzato una mostra documentaria dedicata al celebre architetto ticinese (a cura di Marco Cavenago): allestita presso la Cappella della Trinità.

Inaugurazione venerdì 23 febbraio ore 18. Apertura sabato 24 e domenica 25 febbraio, ore 9.30-12 e 15-19 (la mostra visitabile anche sabato 3 e domenica 4 marzo).

È inoltre possibile visitare il Mausoleo Serbelloni, dove riposano le spoglie di Simone Cantoni: accesso libero (stessi orari della mostra) e visite guidate (sabato 24 e domenica 25 febbraio, ore 11, 15.30, 16.30).

Simone Cantoni nasce da una famiglia di architetti il 2 settembre 1739, a Muggio, in Canton Ticino, terra di origine di numerosi e insigni costruttori, come i maestri del Barocco Francesco Borromini e Carlo Maderno, fino al contemporaneo Mario Botta. Nel 1775 inizia un lungo e strettissimo sodalizio tra l’architetto e il casato dei Serbelloni, che lo chiama a progettare la principesca dimora di corso di porta Orientale a Milano e il mausoleo di famiglia a Gorgonzola, facendolo diventare uno dei più prestigiosi e richiesti progettisti della Lombardia. Il legame di stima e di affetto è testimoniato dal fatto che alla morte improvvisa sul cantiere della chiesa il 3 marzo 1818, Cantoni viene sepolto nello stesso mausoleo Serbelloni.

A Gorgonzola l’architetto realizza anche la piazza con il portico del mercato, abbattuto negli anni Venti del secolo scorso per edificare il palazzo comunale, e la trasformazione all’inglese del giardino della villa Serbelloni, conclusosi nel 1808.

Ricorre quest’anno anche il 260° anniversario dalla prima attestazione documentale relativa all’attività della Cappella Musicale di Gorgonzola: si registra infatti nel 1758 il primo pagamento per la “Sinfonia”, cioè quel piccolo gruppo strumentale che affiancava organo e cantori nell’animazione di alcune celebrazioni particolarmente solenni nella Chiesa Prepositurale di Gorgonzola. Non è da escludere che fosse Giovanni Battista Sammartini (1700-1775), celebre maestro di Cappella milanese al servizio anche della famiglia Serbelloni, ad organizzare e dirigere queste esecuzioni.

Per l’occasione, sabato 24 febbraio, alle ore 20.45, nella chiesa parrocchiale la Cappella Musicale di Gorgonzola diretto da Matteo Marni proporrà in forma di concerto la “Messa cantata della SS. Trinità” come si sarebbe potuta sentire il 1 Giugno 1806 quando “con molta e scelta musica” – come recita il Libro mastro della Fabbriceria della Prepositurale di Gorgonzola – venne solennemente celebrata la posa della prima pietra della nuova Chiesa progettata dal Cantoni. Non essendosi conservate indicazioni precise sul repertorio scelto ed eseguito per quella specifica funzione è stato ricostruito un programma storicamente verosimile e filologicamente attendibile avvalendosi di composizioni di autori milanesi vissuti a cavallo tra il Sette e l’Ottocento.

Organista e direttore nell’esecuzione del 1806 fu probabilmente il gorgonzolese Giovanni Bianchi (1758-1829), maestro di Cappella della Prepositurale di Gorgonzola e celebre virtuoso di serpentone di cui quest’anno ricorrono i 260 anni dalla nascita.

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