Un percorso, fra gennaio e marzo, dedicato all'autore della Divina Commedia a 750 anni dalla nascita, attraverso discipline diverse.

Centro Asteria

Il tradizionale angolo della poesia, realizzato e curato per tanti anni da suor Bianca Gaudiano, si configura come un cuore pulsante dell’attività del Centro Asteria, che è profondamente vitalizzato da questa attività solo apparentemente “di nicchia”. Non un angolo, ma un centro nel quale convergono e si irradiano da molti anni energie, incontri, interessi, amicizia. Il tutto nel nome del fare poetico.

Quest’anno il percorso è dedicato ai 750 anni dalla nascita di Dante Alighieri (1265-1321), autore da sempre presente nella programmazione del Centro, non solo per ovvi motivi pedagogici, ma anche per la autentica passione per il poeta e per la parola dantesca nutrita dai fedeli collaboratori del progetto.
Quattro incontri proposti a insegnanti, allievi e a tutti gli interessati, per guardare l’opera dantesca, dalla Vita Nuova al Convivio, alla Commedia, attraverso discipline diverse.

1° LINGUA MADRE: I SUONI DELLA COMMEDIA
Lucilla Giagnoni, Attrice e regista
24 gennaio 2015 ore 16-19
La parola della Divina Commedia è stata pensata per essere pronunciata, detta, cantata. Perché ogni volta diventi respiro, voce, corpo. È nutrimento, è Parola passata con Amore. Quell’amore con cui una madre, allo stesso tempo in cui lo nutre, educa il proprio figlio a parlare. Noi chiamiamo infatti quella nostra prima lingua, quella dell’origine, “lingua madre”.

2° DANTE, IL POETA ASTRONOMO
Marco Bersanelli, Professore ordinario di Astronomia e Astrofisica presso l’Università di Milano
14 febbraio 2015 ore 16-19
La Divina Commedia offre molti spunti che prefigurano una sensibilità che oggi diremmo “scientifica”, ma quando Dante descrive l’arcobaleno, o il fenomeno della riflessione della luce, o quando sembra anticipare il principio di relatività galileiano, egli non fa altro che poesia.

3° DANTE VIATOR, IL MOVIMENTO DELLA POESIA
Davide Rondoni, Poeta
7 marzo 2015 ore 16-19
Pellegrinaggio, esilio, cammino: “La nostalgia del movimento: credo che possa chiamarsi all’incirca così quel sentimento di stupore misto a malinconia (e a un po’ d’ira) che assale il lettore odierno della Commedia, qualunque sia il suo grado di penetrazione e di appropriazione della stratificata ed esuberante materia del canto dantesco. Perché questa nostalgia stupita?”

4° L’AMOR CHE MOVE IL SOLE E L’ALTRE STELLE
Franco Loi, Poeta
28 marzo 2015 ore 16-19
Movimento, desiderio, amore: in queste parole la visione dantesca di Dio e la forza del  suo essere poeta. Franco Loi ci accompagnerà a guardare Beatrice, simbolo dell’anima, dalla Vita Nuova alla Commedia, Stazio simbolo della poesia, compagno di Dante nell’ascesa in Paradiso.

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