La Galleria d’Arte Sacra dei Contemporanei a Milano, in occasione della Beatificazione di papa Montini, propone un omaggio al Pontefice attraverso alcune opere inedite e materiali d’archivio di quegli artisti legati al gruppo milanese, con cui ha avuto rapporti di relazione e di committenza.

Villa Clerici Paolo VI Bellotti Galleria Arte Sacra Contemporanei

La Galleria d’Arte Sacra dei Contemporanei in Villa Clerici, in occasione della Beatificazione di papa Paolo VI, propone un omaggio al Pontefice attraverso alcune opere inedite e materiali d’archivio di quegli artisti legati al gruppo milanese, con cui ha avuto rapporti di relazione e di committenza.

La Galleria d’Arte Sacra dei Contemporanei si sviluppa sotto il segno dell’allora arcivescovo Montini che frequenta ripetutamente il Cenacolo degli artisti, stimolando confronti e riflessioni sino alla realizzazione di una fervida produzione a tema sacro.

Pertanto questo omaggio, che coinvolge anche la collezione permanente, vuole essere una testimonianza della ricchezza creativa sviluppatosi intorno alla figura di papa Paolo VI. L’arcivescovo Montini visita per la prima volta la Galleria d’Arte Sacra dei Contemporanei il 15 luglio 1956. Nelle belle sale di Villa Clerici comprende che esiste un’arte affine alle esigenze della Chiesa: “Gli artisti che hanno dato il loro aiuto, qui diventano quasi parenti e preziosi collaboratori. Sarebbe bello che proprio nella Casa di Redenzione Sociale, dove avvengono tante resurrezioni morali, avesse la sua culla anche un nuovo linguaggio di arte, nato da un incontro vero fra il mondo religioso e quello degli artisti”.

L’Arcivescovo vede nella Galleria d’Arte Sacra il punto di partenza verso la ricongiunzione tra la Chiesa e l’arte moderna attraverso gli artisti che la esprimono. L’affetto degli artisti per il proprio Arcivescovo, li porta all’aeroporto per salutarlo il giorno della partenza per il conclave, convinti che non sarebbe più rientrato a Milano.

Saranno proprio gli artisti del gruppo milanese a raggiungere il nuovo Pontefice a Roma, per la realizzazione della Cappella Privata del Papa, prima presenza significativa degli artisti contemporanei in Vaticano.

La mostra inizia nella Sala Messina dove sono esposti non solo gessi, medaglie e disegni, ma anche documenti d’archivio e fotografie che aiutano il visitatore a riconoscere il duraturo e attento rapporto tra gli artisti e papa Paolo VI.

Il percorso espositivo coinvolge anche la collezione permanente, dove sono individuate alcune opere e fotografie legate alla figura del Pontefice che, per questa occasione, acquistano un nuovo e profondo significato.

Tra gli artisti presenti in mostra Dina Bellotti, Floriano Bodini, Narciso Cassino, Silvio Consadori, Luigi Filocamo, Ernest G. Hansing, Trento Longaretti, Enrico Manfrini, Pepi Merisio, Mario Rudelli e Lello Scorzelli.

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