Queste giornate di luglio possono diventare una nuova occasione per riscoprire le collezioni e le raccolte "diocesane" della città.

di Luca Frigerio

Museo Diocesano

C’è un patrimonio culturale che a luglio non chiude per ferie. È quello dei musei e delle collezioni legati alla diocesi di Milano e alle realtà religiose del territorio ambrosiano che anzi colgono il tempo dell’estate per proporsi al grande pubblico spesso con iniziative nuove e con orari più flessibili. Invitando, una volta di più, a scoprire quella straordinaria ricchezza di arte e fede, di storia e di tradizioni, che appartiene davvero a ognuno di noi.

Il Museo Diocesano di Milano (corso di Porta Ticinese, 95), ad esempio, com’è ormai tradizione, fino a settembre resta chiuso durante il giorno ma si apre gratuitamente alla sera, dalle ore 19 alle 24, dal martedì al sabato, con differenti forme di intrattenimento. Il martedì, a cura del Conservatorio Giuseppe Verdi, si tengono infatti una serie di concerti in cui il jazz si alternano con la musica classica. Il mercoledì, invece, hanno luogo una serie di conferenze tenute da illustri relatori sui più grandi musei del mondo (presso la sala dell’Arciconfraternita, alle 21).

Via libera alle risate al giovedì con i comici di Zelig, mentre tutti i venerdì l’happy hour trasforma il chiostro in uno spazio conviviale. Sabato le sere d’estate sono interamente dedicate all’intrattenimento dei più piccoli con il teatro dei burattini (inizio alle 20.30). Inoltre, fino al 29 luglio e dal 27 agosto al 7 settembre, dal lunedì al venerdì (8.30 – 17, con pranzo al sacco), i più piccoli possono intraprendere un affascinante viaggio all’interno dell’arte. L’arte contemporanea, infine, è protagonista con tre mostre: la prima dedicata a un maestro del nostro tempo quale Claudio Olivieri; la seconda alle tele di Valerio Cassano; la terza alle fotografie di Nino Monastra. Per informazioni su tutte queste iniziative si può telefonare allo 02.89420019 o visitare il sito www.museodiocesano.it

Una visita alla Pinacoteca Ambrosiana (piazza Pio XI) è sempre motivo di rinnovata meraviglia, per i capolavori che essa custodisce e per l’eleganza dei suoi ambienti. Chi vuole godersi una volta di più la mirabile del Caravaggio, insieme magari al sublime Musico di Leonardo e all’eccezionale cartone della Scuola di Atene di Raffaello, non ha che da recarsi nella sede voluta quattro secoli fa dal cardinale Federico Borromeo da martedì a domenica, dalle 10 alle 18. Può essere anche l’occasione per ammirare la nuova esposizione dei disegni del Codice Atlantico di Leonardo da Vinci, con una mostra questa volta dedicata ai suoi studi sulla Terra. Info allo 02.806921 e su www.ambrosiana.eu

Il Museo dei Beni Culturali Cappuccini di via Kramer, 5 a Milano si è fatto conoscere in questi ultimi anni come una delle istituzioni culturali più vivaci e intraprendenti del capoluogo lombardo, con mostre forse “piccole” per quanto riguarda i pezzi esposti, ma di alta qualità per il livello delle proposte fatte. Concepito dai frati come altra “faccia” di un medesimo progetto al servizio della collettività (la prima è quella tradizionale dell’assistenza), questo museo offre uno sguardo assai interessante sia sulla tradizione francescana sia sulla storia, ricchissima, dell’ordine dei Cappuccini. Ad agosto rimarrà chiuso, ma per tutto luglio sarà visitabile da martedì a venerdì dalle 14.30 alle 19, il sabato fin dalle 10 con orario continuato. Sul sito www.museodeicappuccini.it tutte le informazioni utili (il telefono è 02.77122584).

Anche il Museo Popoli e Culture del Pime (via Mosè Bianchi, 94) osserverà una pausa agostana, ma intanto, fino alla fine di luglio, una visita nelle sue sale equivarrà a un vero e proprio viaggio intorno al mondo (da far invidia allo stesso Phileas Fogg…). Nato grazie all’opera dei missionari che in oltre un secolo hanno portato in Italia, soprattutto dall’Asia, oggetti d’arte e di vita quotidiana, questo singolare museo rappresenta un valido strumento per la conoscenza dei popoli e dei paesi cosiddetti "lontani", invitando ad avvicinarci alle loro culture e tradizioni con intelligenza e rispetto. Il tutto in un nuovo allestimento che ne ha ulteriormente valorizzato le preziose raccolte. Da lunedì aSabato, dalle9alle 12.30 e dalle14alle 18 (tel. 02438201, www.pimemilano.it)

Si dice, ed è vero, che spesso non vi è nulla di più sconosciuto di ciò che abbiamo vicino a noi… È il caso, purtroppo, di una bella istituzione museale, quella Galleria d’arte sacra contemporanea, nata pionieristicamente negli anni Cinquanta anche per volontà dell’allora arcivescovo Montini, che per la sua importanza e per la bellezza delle opere conservate meriterebbe ben altra notorietà. La Galleria è ospitata all’interno di Villa Clerici (via Terruggia 14, zona Niguarda) e a luglio resta aperta sia al mattino (dalle 9.30 alle 12.30) che al pomeriggio (dalle 14 alle 16.30). Info su www.villaclerici.it, tel.  02.6470066.

 

 

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