Un nuovo libro, a cura di due soci della Federazione Campanari Ambrosiani, ripercorre le vicende della nota ditta brianzola, le cui campane ancor oggi risuonano in tutto il mondo. Presentazione sabato 21 novembre, alle ore 21, a Palazzo dei Nobili Medici a Seregno.

Torre Barbarossa SDeregno Campane Otolina

Le campane, il cui suono si intreccia quotidianamente con la vita della città e della gente, non sono un prodotto in serie ma il frutto e l’espressione di un genio creativo, di un’arte e di una cultura che da secoli accompagna la storia dei popoli e le stagioni della vita comune.

Ciascuna ha un suono, un tono, una grandezza e un peso, riporta epigrafi ed immagini di santi che la rendono unica.

La Diocesi di Milano ha avuto molti ed importanti fonditori di campane e tra questi, nel secolo scorso, spicca la Famiglia Ottolina di Seregno che ha realizzato moltissimi concerti di campane per le nostre chiese, in Italia e all’estero.

Campane il cui suono si è intrecciato con la vita di futuri Papi. La chiesa collegiata di San Floriano a Cracovia diffonde i rintocchi di campane fuse a Seregno, dono all’allora vescovo mons. Karol Wojtyla promosso dall’arcivescovo Montini e dal prevosto Bernardo Citterio.

La storia di questa ultracentenaria fonderia è ora finalmente raccontata, con un excursus sui campanili di Seregno che conservano mirabili esempi del loro operato, nel libro Le campane di Seregno, la storica fonderia Ottolina, edito dall’associazione culturale Seregn de la Memoria con il patrocinio della Città di Seregno e della provincia di Monza e Brianza, scritto da Marvin Corno ed Alessandro Pedersoli, appassionati cultori dell’arte campanaria e soci della Federazione Campanari Ambrosiani.

Il libro sarà presentato a Seregno sabato 21 novembre alle ore 21:00 presso la Sala Cardinal Minoretti all’interno del Palazzo dei Nobili Medici da Seregno sito in via Cavour 25.

La Federazione Campanari Ambrosiani è un’associazione no profit che si occupa della riscoperta del patrimonio campanario storico presente sulle torri della Diocesi di Milano e della salvaguardia del suono tradizionale manuale delle campane, secondo la tecnica chiamata appunto “suono ambrosiano”, caratteristica del nostro Rito. La federazione svolge una costante attività storico-culturale sull’arte campanaria facendo ricerche ed indagini volte a definire un censimento generale dei concerti di campane. Suona regolarmente sui campanili in occasione delle diverse solennità liturgiche ed insegna a tutte le persone interessate le tecniche per diventare campanari.

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