In concomitanza con il viaggio di papa Francesco in Africa «sbarcano» in Italia le buone notizie dal Continente africano: Eyoum Nganguè, giornalista e scrittore camerunese, in Italia per un ciclo di incontri. Domenica 22 novembre a Milano

Eyoum Nganguè

Prende il via da Milano domenica 22 novembre il ciclo di conferenze e incontri pubblici di Eyoum Nganguè, giornalista, scrittore e antropologo camerunese, autore del libro Capo di Buona Speranza. L’Africa che non ti aspetti (Editrice Missionaria Italiana, prefazione di Ferruccio de Bortoli).

Ospite domenica 22 novembre del workshop Dialoghi sull’Africa, organizzato dalla rivista Africa dei Padri Bianchi, Nganguè sarà successivamente a Pistoia, Verona, Udine, Desio e Roma.

Nel suo testo, il cronista africano ci racconta il Continente afro attraverso tantissime vicende, storie, persone, idee e realizzazioni positive, spesso sconosciute ma veramente uniche. Storie che non di rado hanno le donne come protagoniste: scrittrici e fumettiste, modelle e attrici, esploratrici e cuoche di notorietà internazionale, imprenditrici e religiose, che raccontano un continente intriso di speranza e capace di futuro.

L’Africa non è solo lo stereotipo che purtroppo spesso ci viene trasmesso, terra di guerre, conflitti, malattie e terrorismo. Con la sua vivace penna di cronista, Eyoum Nganguè ci presenta un continente fatto di uomini e donne che costruiscono una società migliore grazie alla propria fantasia, talento e inventiva. L’Africa vanta mille e più «storie di successo e di modernità», come scrive Ferruccio de Bortoli nella sua prefazione.

Un’Africa quindi ben al di là della crisi dell’ebola, dei massacri di Boko Haram e delle recenti ondate migratorie a cui abbiamo assistito, riguardo alle quali Nganguè dichiara: «A mio parere, se l’Africa crederà in sé stessa e se si cambierà il modo in cui l’Africa viene vista e considerata, gli Africani saranno fieri di loro stessi e si impegneranno nella costruzione di un futuro nel loro continente, non scegliendo più di fuggire alla ricerca disperata di una vita dignitosa».

Il ciclo di incontri con Nganguè coinciderà inoltre con il primo viaggio apostolico di papa Francesco in Africa (25-30 novembre), il quale toccherà Kenya, Uganda e Repubblica Centrafricana. Profondo conoscitore del continente africano e delle sue dinamiche storiche, Nganguè guiderà inoltre il pubblico alla scoperta di questi tre paesi, sottolineando l’importanza e l’impatto che il viaggio del Pontefice avrà su queste tre nazioni.

Il ciclo di incontri avrà inizio a Milano domenica 22 novembre alla V edizione del workshop Dialoghi sull’Africa, un’iniziativa promossa dalla rivista Africa dei Padri Bianchi.

Giovedì 26 novembre l’Africa delle sorprese sarà protagonista a Desio (MB). L’appuntamento è per le ore 21.00 presso i Missionari Saveriani (Via don Milani, 2). Modera e traduce Anna Pozzi, giornalista di Mondo e Missione.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero. Informazioni sul sito www.emi.it

Eyoum Nganguè, giornalista e antropologo, è nato in Camerun nel 1967. Lavora al settimanale francese Pèlerin. Risiede a Parigi, dove ha fondato l’associazione «Giornalisti africani in esilio»: negli anni Novanta dovette rifugiarsi in Francia a causa di alcuni articoli pubblicati sul quotidiano del suo Paese Le Messager, per i quali venne anche imprigionato. Da diversi anni collabora con il mensile del Pime Mondo e Missione.

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