Considerata un capolavoro dell'architettura sacra contemporanea, fu realizzata nel 1958 da un team di noti prefessionisti. Oggi un libro di Electa ne ripercorre la storia, al termine di un completo restauro del sacro edificio. Presentazione al Laboratorio Casabella.

Baranzate chiesa vetro Electa

Electa pubblica un volume dedicato alla chiesa della Nostra Signora della Misericordia di Baranzate, edificata tra il 1956 e il 1958 da un team di progettisti composto da Angelo Mangiarotti, Bruno Morassutti e Aldo Favini.

Chiamata “Chiesa di vetro” per il suo involucro architettonico, la chiesa di Baranzate, come scrive Rafael Moneo nella prefazione del testo, “si avvicina, perlomeno nelle intenzioni, al tempio greco”, perfetto nelle forme e nell’impiego della conoscenza tecnica.

Questo edificio sacro, costruito senza la pretesa di comunicare emozioni ai fedeli, si configura anche come un significativo preludio alla produzione dello spazio modulare e all’uso del cemento armato precompresso.

Il libro intende documentare la storia della chiesa e il contemporaneo intervento di restauro, avviato nel 2004 e conclusosi nel 2015, finalizzato a ripristinare il complesso architettonico nella sua integrità, adeguandolo alle esigenze e ai comfort attuali.

Come spiega Giulio Barazzetta, il progetto di restauro e la sua realizzazione, opera dello studio SBG Architetti, “hanno avuto il costante obbiettivo di ripristinare il complesso architettonico tenendo come riferimento l’edificio inaugurato nel 1958, in una situazione particolare del restauro che consiste nella “riscrittura”, assieme agli autori, di una stessa opera”.

Il volume è corredato da disegni dei progettisti, da significative immagini storiche dell’edificio originario di Giorgio Casali e da fotografie contemporanee di Marco Introini; in appendice è stata inserita una cronologia sintetica che ripercorre le vicende fondamentali che hanno interessato la storia e il restauro della Chiesa di Baranzate, esempio di una concreta relazione tra comunità cristiana e architettura contemporanea.

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