A Bresso, ospite del Centro Culturale Manzoni, Luca Frigerio dedica un incontro capolavori creati dal pittore milanese del Cinquecento, vero erede di Leonardo da Vinci. Teste "fiorite" o composte da animali e oggetti che racchiudono un complesso significato simbolico. Un "saluto" a Expo 2015.

Vertumno Arcimboldo

Quelli di Giuseppe Arcimboldo, pittore milanese vissuto nel XVI secolo, sono dipinti straordinari: volti composti di fiori, di frutti o di ortaggi; oppure di animali, pesci, oggetti…

Capolavori affascinanti, curiosi, persino inquietanti. Che racchiudono un complesso e raffinato mondo di simboli, che spazia dalla filosofia alla religione, dalla scienza alla politica. E che ancora oggi sono stati presi come “emblema” di Expo 2015!

Opere destinate a principi e imperatori, che diedero all’Arcimboldo una fama grandissima, tanto da essere chiamato come il “vero erede di Leonardo”.

Come racconta Luca Frigerio, giornalista e scrittore, sabato 14 novembre, alle ore 18,in un incontro a Bresso (MI) che si terrà presso la sede del Centro Culturale Manzoni, in Sala Lodovico Conti (via Roma, 16) con proiezione di immagini.

L’ingresso è libero.

Al termine dell’incontro, per chi lo vorrà, “apericena” condivisa con cibi e bevande portati liberamente dagli stessi partecipanti.

Per informazioni, tel. 02.66501089,  info@ccmanzoni.it http://www.ccmanzoni.it/

 

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