Sarà beatificato il prossimo 21 settembre a Bergamo, lo straordinario cappuccino che fu padre dei poveri e consigliere di pontefici e principi nell'Europa fra Cinque e Seicento. Una nuova biografia ne racconta la vita e la santità.

Fra Tommaso Olera

É fresca fresca di stampa la biografia di Fra Tommaso da Olera, straordinaria figura di cappuccino, padre dei poveri e consiglieri di pontefici e di principi nell’Europa fra Cinque e Seicento, curata dal vice postulatore della causa di beatificazione Padre Rodolfo Saltarin. Il frate sarà beatificato il prossimo 21 settembre.

Fra Tommaso, il mistico del Cuore di Gesù è un libro rivolto sia alle persone che si avvicinano per la prima volta al Beato, sia a chi invece conosce già questa importante e particolare figura. Il volume, edito con la casa editrice Morcelliana (Brescia), consta di 191 pagine e oltre a contenere la storia dell’umile fraticello, è ricco di lettere, documenti e fotografie.

Dopo 2 anni di letture e approfondimenti, il vice postulatore sviluppa nel corpo del libro, un’interessante e possibile intervista al venerato Tommaso. I due si danno appuntamento sul colle di Schio, dove si erge il conventino di san Nicolò, struttura costruita muro su muro dagli stessi frati cappuccini. Qui Tommaso, assecondando la sua grande curiosità, s’informa sul luogo. Padre Rodolfo, rispondendo alle domande, descrive gli ambienti e le persone che rendono vivo questo splendido posto, aprendo al tempo stesso lo sguardo del lettore sulla storia dei primi cappuccini. Questo è solo il primo capitolo. I successivi continueranno con i racconti legati ai luoghi frequentati del Beato: Verona, Vicenza e Padova, città della Serenissima; Rovereto e le strade della valle dell’Adige; Innsbruck e la Valle dell’Inn.

Si continua quindi con lo schema dell’intervista, ma toccherà a Fra Tommaso soddisfare le curiosità di padre Rodolfo. Le ricche risposte (non sono inventate, ogni capitolo presenta un’accurata bibliografia) permettono di ricostruire la storia del Beato questuante, insieme a quella dei conventi e di alcuni frati che ha incontrato durante la sua vita.

Tommaso racconta, tra le tante cose, la partenza da Olera, soffermandosi anche sulla chiesa parrocchiale dedicata a san Bartolomeo apostolo, a quella della Santissima Trinità e a quella san Rocco; parla delle strade del centro e della campagna di Verona; della vita contemplativa che favorisce a Vicenza e a Rovereto indicando a giovani donne del popolo la via per diventare monache; dei monasteri che verranno costruiti; di Bernardina Floriani, che diventerà la mistica di Rovereto; degli anni della maturità a Innsbruck; degli incontri anche con tante persone di alto rango (alcune di queste si convertiranno); delle profezie fatte all’imperatore Ferdinando II, che non sempre ha ascoltato il Beato, per esempio non ha seguito il monito di non muovere guerra a Mantova perché cattolica (questo avrebbe evitato, oltre al conflitto, anche la drammatica peste portata dai Lanzichenecchi). E queste sono solo alcune delle cose che si trovano nel libro.

Nella parte introduttiva, dopo le tappe della preziosa vita di Fra Tommaso, si possono trovare le vibrate sentenze del fraticello, così penetranti e al tempo stesso limpide e toccanti.

Seguono le numerose lettere, tra queste quelle scritte a Ippolito Guarinoni e a Elena Spiess, la moglie di Ippolito; a Francesco Eccher (uno dei provveditori di Rovereto); a Maria Cristina ed Eleonora, sorelle dell’imperatore Ferdinando II; a Caterina de Brandis, badessa; a Leopoldo V (arciduca del Tirolo); a Claudia de’ Medici, moglie di Leopoldo; a Giuseppe Saibante (provveditore di Rovereto); a Eva Maria Rettinger (nobile di fede Luterana, che dopo aver incontrato Tommaso si converte, dona i suoi beni ai poveri e ai monasteri e diventa monaca e badessa del monastero dell’attuale città di Salisburgo).

La prima appendice riguarda la meditazione del Beato Tommaso sopra il Cuore di Gesù. Nella seconda, partendo da questa contemplazione, viene sviluppato da parte di un teologo (Ubaldo Badan) un approfondito studio che mette in luce come Tommaso può essere considerato uno dei precursori delle rivelazioni che santa Margherita Maria Alacoque riceverà una cinquantina d’anni più tardi direttamente da Gesù.

L’accurato indice analitico diventa una rapida guida nell’individuazione di nomi e luoghi presenti nel volume.

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