Dedicata ai 500 anni della Riforma protestante la 30a Rassegna Internazionale “Capolavori di musica Religiosa”, in programma fino a dicembre a Lecco e in altre località della Lombardia

La Rassegna Internazionale Capolavori di Musica Religiosa annualmente organizzata da Harmonia Gentium in Lecco e in altre località lombarde ha sistematicamente proposto un itinerario musicale finalizzato a mettere in risalto le composizioni di importanti autori, dei quali a volte si celebravano ricorrenze giubilari, oppure percorsi concertistici tesi a evidenziare compositori o brani fra loro connessi per stile, tipologia o storia. In questi trent’anni di attività lo sviluppo tematico delle rassegne è sensibilmente aumentato e, con esso, la ricettività del sempre più numeroso e attento pubblico, che ha acquisito le proposte concertistiche come reale momento culturale e formativo.

La più significativa ricorrenza di quest’anno è senza dubbio costituita dai 500 anni della Riforma protestante che, oltre agli innumerevoli risvolti di carattere religioso, politico e sociale, ha determinato una svolta epocale nel modo di concepire la musica, sacra e Strumentale.

Il primo appuntamento della Rassegna è previsto per l’11 aprile nella Basilica di San Nicolò in Lecco, ed è collocato nella Settimana Santa. È infatti il contesto ideale per l’esecuzione dell’Oratorio Membra Jesu Nostri di Dietrich Buxtehude (1637-1707), considerato uno dei maggiori compositori secenteschi della Germania Luterana. L’Oratorio, composto nel 1680, è riconosciuto come il primo autentico Oratorio Luterano. È costituito da sette cantate in stile tipicamente protestante, benché il testo sia in latino e sia da attribuirsi a personalità medioevali assai legate alla Chiesa romana. Il poema è da taluni attribuito a Bernardo di Chiaravalle, ma molto più probabilmente fu scritto nel tredicesimo secolo da Arnolfo di Leuven. Ognuna delle sette parti in cui l’Oratorio è suddiviso è corrispondente a una parte del corpo crocifisso di Gesù: piedi, ginocchia, mani, costato, torace, cuore e testa. L’Oratorio, di rarissima esecuzione in Italia, viene proposto dal rinomato complesso musicale Caecilia Consort, sotto la direzione del maestro Antonio Eros Negri. La compagine è specializzata nella realizzazioni di brani di questo tipo, con l’apporto di strumenti antichi originali e con stile rigorosamente filologico.

I due concerti successivi sono monografici e proporranno un percorso musicale del compositore tedesco-protestante per antonomasia: Johann Sebastian Bach (1685-1750).

Il 27 maggio il concerto sarà dedicato al repertorio strumentale per organo, solistico e con tromba. Il concerto nella chiesa parrocchiale di San Vigilio in Calco avrà come protagonista l’organista Stefano Pellini, con la partecipazione di Simone Amelli alla tromba.

Il terzo appuntamento sarà proposto a Lecco venerdì 6 ottobre. È in programma la Passione secondo Giovanni di Bach, brano che per monumentalità e intensità è da considerarsi (con la Passione secondo Matteo e la Messa in Si minore) fra le maggiori composizioni di Bach in assoluto. Esecutori saranno il Coro di Bergamo Canticum Novum diretto dal maestro Erina Gambarini e l’Orchestra da Camera dei Docenti e dei Giovani del Conservatorio di Musica Gaetano Donizetti di Bergamo. Concertatore e direttore d’orchestra il direttore artistico di Harmonia Gentium maestro cav. PierAngelo Pelucchi. Sono previste repliche a Bergamo e Sondrio.

Sabato 11 novembre, nella Basilica di San Nicolò a Lecco, si terrà il quarto appuntamento. Come di consuetudine, il concerto vedrà l’esibizione di un gruppo corale della provincia di Lecco. Quest’anno è stato scelto il “Gruppo Corale ad Libitum” diretto dal maestro Daniela Garghentini, che proporrà la Messe de Requiem op. 48 di Gabriel Fauré per soli coro e orchestra.

Il quinto concerto costituirà il momento culminante della Rassegna e si terrà nella Basilica di San Nicolò a Lecco, il 29 novembre o il 2 dicembre. Protagonista d’eccezione sarà la Cappella Musicale Pontificia Sistina, diretta dal maestro monsignor Massimo Palombella, che terrà un concerto straordinario sul tema “La Polifonia Cattolica dalla Controriforma”.

La trentesima Rassegna Internazionale Capolavori di Musica Religiosa si avvale del contributo di Regione Lombardia, Comune di Lecco, Fondazione Luigi Clerici e di altri Enti pubblici e privati che di volta in volta si alterneranno quali sponsor. Si giova della collaborazione della Civica Scuola di Musica “Giuseppe. Zelioli” e della Parrocchia di San Nicolò in Lecco.

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