I chiostri di Sant'Eustorgio accolgono giovedì 23 luglio, alle ore 20, il concerto di chiusura di Trialogo Festival, evento culturale unico nel suo genere, un festival multidisciplinare (musica, danza ed arti visive) che fa della creatività e dell'eccellenza i propri punti di forza.

Redazione
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Protagonisti sono sei musicisti provenienti da diversi paesi – Yuval Avital (Israele/Italia) chitarra/elettronica; Sainkho Namtchylak (Tuva, Mongolia) voce/percussioni; Joe Legwabe (Sud Africa) percussioni/voce; Amelia Cuni (Italia/India/Germania) voce/drone; Bob Rutman (Germania/USA) steel cello; Omar Bandinu (Italia) voce/flauto sardo – che si danno appuntamento per creare un’opera inedita capace di riunire tradizione e innovazione. Il concerto sarà preceduto da un’intensa settimana di creazione nella quale la cultura, il ritmo, la musica dei sei artisti si fonderà creando sonorità completamente nuove. La settimana di creazione verrà trasmessa sul sito www.nautoscopio.tv: ogni persona da qualunque parte del mondo potrà divenire testimone del processo creativo necessario alla nascita di una nuova opera d’arte. Protagonisti sono sei musicisti provenienti da diversi paesi – Yuval Avital (Israele/Italia) chitarra/elettronica; Sainkho Namtchylak (Tuva, Mongolia) voce/percussioni; Joe Legwabe (Sud Africa) percussioni/voce; Amelia Cuni (Italia/India/Germania) voce/drone; Bob Rutman (Germania/USA) steel cello; Omar Bandinu (Italia) voce/flauto sardo – che si danno appuntamento per creare un’opera inedita capace di riunire tradizione e innovazione. Il concerto sarà preceduto da un’intensa settimana di creazione nella quale la cultura, il ritmo, la musica dei sei artisti si fonderà creando sonorità completamente nuove. La settimana di creazione verrà trasmessa sul sito www.nautoscopio.tv: ogni persona da qualunque parte del mondo potrà divenire testimone del processo creativo necessario alla nascita di una nuova opera d’arte. Gli artisti Omar Bandinu: fondatore e componente dei “Tenores di Bitti”, testimoni del tradizionale canto sardo riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità.Sainkho Namtchylak: nelle sue esperienze musicali, ha coniugato ricerca folklorica e sperimentazione. Esponente di spicco del canto diatonico della regione di Tuva, Mongolia.Amelia Cuni: ha studiato in India per un decennio la musica dhrupad da noti maestri. Artista capace di unire la musica tradizionale indiana con quella contemporanea e sperimentale.Bob Rutman: nato nel 1932 a Berlino ha vissuto prevalentemente negli USA. Pittore distintosi nel filone dell’espressionismo astratto, Rutman è il padre di The Steel Cello e Bow Chime, creati nei tardi anni Sessanta, opere d’arte sonore presentate nei più importanti musei d’arte nel mondo come il MoMA di New York. Ha collaborato con i più famosi artisti performativi e direttori, tra i quali Robert Wilson, Merce Cunningham e Peter Sellars.Joe Legwabe: percussionista di grande maestria che ha collaborato con grandi solisti africani ed occidentali. Ha ricoperto il ruolo di solista in alcuni tra i principali gruppi musicali africani e occidentali, quali Ladysmith Black Mambazo, The Master Drummers Of Africa, Uzambezi, Aabutho, Lester Bowie & The Art Ensemble Of Chicago, The Temple Of Sound. Ha collaborato inoltre con solisti africani ed occidentali, tra cui: Hugh Masekela, Ayub Ogada, Paul Young, Philp Bent e altri.Yuval Avital : Nato a Gerusalemme (Israele) nel 1977. Compositore, direttore di progetti multimediali e policulturali, chitarrista classico. Fondatore e direttore di Magà global arts. Dal 2008 è artista in residenza presso AGON, con progetti che coinvolgono musicisti e artisti provenienti da tutto il mondo, seguendo la propria vocazione internazionale fondata sul dialogo tra popoli e culture, tradizione e innovazione. Direttore e ideatore del Trialogo Festival, attraverso la musica della sua chitarra mira a creare ponti tra l’antico e il contemporaneo, tra Oriente ed Occidente. Come & Dove TRIALOGO FESTIVAL Milano,Museo Diocesano (Corso di Porta Ticinese, 95)Giovedì 23 luglio, dalle ore 20.00Ingresso gratuitoPer informazioni e prenotazioni: tel. 02.89420019;info.biglietteria@museodiocesano.itwww.museodiocesano.it

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