Il cardinale Tettamanzi interverrà all'incontro interreligioso e internazionale "Dalle culture ai libri di culto: funzioni moderne delle biblioteche nelle tradizioni religiose delle civiltà del Mediterraneo", organizzato a margine del 75° Congresso mondiale dell'International Federation of Library Associations and Institutions

Carlo ROSSI
Redazione

Lunedì 24 agosto, alle 9.30, alla Biblioteca Ambrosiana (piazza Pio XI), il cardinale Tettamanzi interverrà all’incontro interreligioso e internazionale “Dalle culture ai libri di culto: funzioni moderne delle biblioteche nelle tradizioni religiose delle civiltà del Mediterraneo”, organizzato dall’Associazione Bibliotecari Ecclesiastici Italiani, dalla Diocesi di Milano, dalla Biblioteca Ambrosiana, dalla Conferenza Episcopale Italiana e dall’Unione Romana Biblioteche Ecclesiastiche, e inaugurerà la mostra “Libri, culture, religioni”, allestita per l’occasione.
L’iniziativa si propone di illustrare significato, funzioni e servizi delle istituzioni bibliotecarie di specializzazione religiosa, come primo passo per impostare un lavoro graduale di confronto, collaborazione e coordinamento a livello intercontinentale. L’incontro consisterà in tre relazioni principali, alle quali seguiranno alcune comunicazioni di esperienze particolari nazionali o internazionali.
L’iniziativa è parallela al 75° Congresso mondiale dell’International Federation of Library Associations and Institutions (Ifla), che si svolgerà in quei giorni a Milano. L’Ifla è la principale associazione internazionale bibliotecaria, costituita dalle associazioni professionali nazionali e da istituzioni bibliotecarie. La scelta di Milano come sede del Congresso – a 45 anni dall’ultimo ospitato in Italia – rappresenta indubbiamente un importante riconoscimento delle realtà delle biblioteche italiane e lombarde in particolare.
Fino al 27 agosto più di 4 mila delegati provenienti da tutto il mondo animeranno la città fra dibattiti, tavole rotonde, mostre ed eventi culturali per discutere del presente e soprattutto del futuro delle biblioteche. Come sottolineato dal titolo scelto per il Congresso, “Libraries create futures: building on cultural heritage”, la biblioteca di oggi rappresenta una sfida verso il futuro: da luogo depositario del sapere da trasmettere attraverso le generazioni, a portale di accesso a contenuti affidabili. In questo scenario il bibliotecario moderno è un professionista impegnato a gestire e a conservare il patrimonio documentale, ormai sempre più digitale, e a facilitare, attraverso tecnologie mirate di ricerca, l’accesso al mondo dell’informazione e alla conoscenza. Ma le biblioteche, vuole ricordare l’Ifla con questo congresso, significano anche multiculturalità, favorendo cioè l’integrazione dei cittadini stranieri attraverso la libera consultazione di testi e video in lingua.
Info e programma: www.ifla2009.it – www.abei.it Lunedì 24 agosto, alle 9.30, alla Biblioteca Ambrosiana (piazza Pio XI), il cardinale Tettamanzi interverrà all’incontro interreligioso e internazionale “Dalle culture ai libri di culto: funzioni moderne delle biblioteche nelle tradizioni religiose delle civiltà del Mediterraneo”, organizzato dall’Associazione Bibliotecari Ecclesiastici Italiani, dalla Diocesi di Milano, dalla Biblioteca Ambrosiana, dalla Conferenza Episcopale Italiana e dall’Unione Romana Biblioteche Ecclesiastiche, e inaugurerà la mostra “Libri, culture, religioni”, allestita per l’occasione.L’iniziativa si propone di illustrare significato, funzioni e servizi delle istituzioni bibliotecarie di specializzazione religiosa, come primo passo per impostare un lavoro graduale di confronto, collaborazione e coordinamento a livello intercontinentale. L’incontro consisterà in tre relazioni principali, alle quali seguiranno alcune comunicazioni di esperienze particolari nazionali o internazionali.L’iniziativa è parallela al 75° Congresso mondiale dell’International Federation of Library Associations and Institutions (Ifla), che si svolgerà in quei giorni a Milano. L’Ifla è la principale associazione internazionale bibliotecaria, costituita dalle associazioni professionali nazionali e da istituzioni bibliotecarie. La scelta di Milano come sede del Congresso – a 45 anni dall’ultimo ospitato in Italia – rappresenta indubbiamente un importante riconoscimento delle realtà delle biblioteche italiane e lombarde in particolare.Fino al 27 agosto più di 4 mila delegati provenienti da tutto il mondo animeranno la città fra dibattiti, tavole rotonde, mostre ed eventi culturali per discutere del presente e soprattutto del futuro delle biblioteche. Come sottolineato dal titolo scelto per il Congresso, “Libraries create futures: building on cultural heritage”, la biblioteca di oggi rappresenta una sfida verso il futuro: da luogo depositario del sapere da trasmettere attraverso le generazioni, a portale di accesso a contenuti affidabili. In questo scenario il bibliotecario moderno è un professionista impegnato a gestire e a conservare il patrimonio documentale, ormai sempre più digitale, e a facilitare, attraverso tecnologie mirate di ricerca, l’accesso al mondo dell’informazione e alla conoscenza. Ma le biblioteche, vuole ricordare l’Ifla con questo congresso, significano anche multiculturalità, favorendo cioè l’integrazione dei cittadini stranieri attraverso la libera consultazione di testi e video in lingua.Info e programma: www.ifla2009.it – www.abei.it

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