Nuovo appuntamento della Scuola della Cattedrale con un incontro dedicato ai celebri testi del grande filosofo greco sul mondo della natura, in occasione di una nuova edizione pubblicata da Bompiani.

La Scuola della Cattedrale, presieduta da mons. Gianantonio Borgonovo, arciprete del Duomo di Milano, prosegue il nuovo anno con un evento dedicato ai misteri della natura e della vita degli animali prendendo spunto dalla recente pubblicazione del volume Aristotele, La vita (Bompiani, collana Il pensiero occidentale, 2018).

L’affascinante studio sulla biologia elaborato da uno dei più grandi pensatori dell’antichità e di tutti i tempi fu espresso attraverso appunti, dispense, opere interne alle aule del Liceo fondato dal grande maestro greco. Una prodigiosa ricerca scientifica che costituisce una novità nella novità: non esisteva, infatti, all’epoca di Aristotele una scienza dei viventi, e, prima di lui, nessuna scienza era stata espressa in testi che non mescolassero diverse discipline, inclusa la teologia e il sacro.

In questa edizione, arricchita dal testo originale greco a fronte,  troviamo le “Ricerche sugli animali”, con la descrizione di seicento specie di animali direttamente osservati, classificati con la distinzione fondamentale tra ovipari e vivipari, nonché con l’attribuzione di balene e delfini ai mammiferi, per il loro respirare tramite polmoni e non tramite branchie.

Parte di questa enciclopedia delle scienze della natura è la “Riproduzione degli animali”: qui l’esperto filosofo parla della riproduzione come risultato dell’incontro tra maschio e femmina nei loro diversi ruoli, aprendo temi cruciali come quello dell’embriologia. Incluse nel sapere naturalistico aristotelico sono le analisi sulla percezione, la memoria, i sogni, la lunghezza della vita e la respirazione degli animali, oltre ai pensieri sul Moto degli animali, e i Parva Naturalia, riflessioni sulla loro psicologia e fisiologia.

«Gli attributi più importanti degli animali come per esempio lo slancio, il desiderio, la sofferenza, il piacere, riguardano ugualmente l’anima e il corpo. I più importanti di questi attributi si trovano a costituire un numero di quattro coppie: veglia e sonno, giovinezza e vecchiaia, respirazione ed espirazione, vita e morte. Di ciascuno di questi occorre considerare in che cosa consista e per quali cause si abbia.»

L’evento, introdotto e coordinato da Armando Torno, si terrà lunedì 28 gennaio 2019 alle ore 18.30 presso la Chiesa di San Gottardo in Corte (Via Pecorari, 2 – Milano), vedrà la partecipazione di mons. Gianantonio Borgonovo, di Maria Bettetini, direttrice della collana e docente di Estetica e Filosofia delle Immagini presso l’Università IULM di Milano, ed Elisabetta Cattanei, docente di Storia della filosofia antica presso l’Università di Genova.

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