Evento articolato in un doppio reading di racconti di Stefania Colombo e in una mostra delle fotografe di Laurent Demartini

Stefania Colombo

Immagini che raccontano storie e storie che illustrano immagini. Questo il cuore dell’evento «Parole inIMMAGINate», che lo spazio The ArtLand (Lotto 10 della Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4, Milano), ospiterà lunedì 29 ottobre. Nel corso della giornata sarà visitabile una mostra fotografica di Laurent Demartini e Stefania Colombo leggerà alcuni racconti di sua composizione, ispirati dalle opere del fotografo: è prevista una lettura pomeridiana in francese e una serale in italiano.

«Guardarsi attraverso il prisma dell’obiettivo e scoprire di avere sedici, ottanta e trentotto anni contemporaneamente: mi è successo guardando il risultato del lavoro fatto assieme a Laurent – spiega Stefania Colombo -. Essere la sua modella significa passare una giornata a ridere e piangere, scavando nei ricordi e nelle fantasie che non si sa di avere. Il risultato è sorprendente, il mio volto era il volto dietro cui si celavano innumerevoli storie, innumerevoli vite».

«Questo progetto – continua l’autrice-attrice – vuole passare dalle parole alle immagini e dalle immagini ad altre parole. All’inizio Laurent mi ha chiesto di improvvisare monologhi e racconti mentre scattava le fotografie. Ora sono le immagini a ispirarmi nuove storie da raccontare, così da creare racconti nati dall’incontro dei nostri due universi, in cui le immagini si nutrono di parole e le parole di immagini. Ogni storia è scritta in francese e in italiano, perché non posso rinunciare alla mia dualità di parigina mediterranea, che ben si coniuga con l’anima corsa di Laurent. Il progetto finale vedrà otto racconti per due lingue per dodici immagini, così da creare infiniti mondi».

Gli artisti

Stefania Colombo, autrice, attrice e narratrice. Da sempre ama ascoltare buone storie. Crescendo ha scoperto di amare raccontare quelle stesse storie e lo fa scrivendo, recitando, creando piccoli universi. Tra un passato da avvocato a Milano e un presente da studente di teatro alla Sorbonne Nouvelle di Parigi, continua a raccogliere e raccontare piccole e grandi storie. Il suo spettacolo «43 – Cuarenta y tres» ha ricevuto il Premio del pubblico al festival Les Floréales, Paris.

Laurent Demartini, artista fotografo, ma anche autore e musicista compositore (ha una formazione da pianista). Attualmente lavora su progetti di fotografia legati a Parigi. Si definisce «photographe de rue, documentaire». In musica come attraverso l’obiettivo fotografico cerca il soffio di vita, l’intimo, la poesia. Un narratore che racconta la vita attraverso le parole, le sonorità, il ritmo e le immagini.

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