A 60 anni da quei drammatici fatti di Budapest, l’Università Cattolica e il Consolato Generale di Ungheria a Milano promuovono una due giorni di eventi, fra conferenze, testimonianze e filmati.

Ungheria rivoluzione 1956

Il 26 ed il 27 maggio il Consolato Generale di Ungheria in Milano, in collaborazione con l’Università Cattolica, con il contributo del Ministero degli Affari e del Commercio Esteri di Ungheria, commemorano la rivoluzione del 1956 in Ungheria nel suo 60° anniversario con la conferenza “L’Eredità del 1956”, conferenza storico-culturale (sala Negri da Oleggio, largo Gemelli, 1 Milano).

La conferenza si aprirà giovedì pomeriggio, alle ore 14 con il discorso di apertura del Console Generale di Ungheria Judit Timaffy, del Rettore Franco Anelli, e del preside della facoltà di Scienze linguistiche e letterature straniere, Giovanni Gobber dell’Università Cattolica. In occasione della prestigiosa conferenza sarà presente l’Onorevole Mária Wittner, partecipante della Rivoluzione.

La conferenza si divide in due giornate. Il primo giorno sarà dedicato all’aspetto storico degli eventi. Il prof. Adriano Papo ripercorrerà i principali momenti della Rivoluzione e le battaglie svolte nella città di Budapest. Il prof. Csaba Békés parlerà del contesto politico internazionale, mentre il prof. András Fejérdy  interverrà sulla figura del cardinal József Mindszenty e sulla posizione della Chiesa cattolica nel 1956. Alla conclusione della prima giornata, si parlerà anche dell’aspetto giornalistico degli eventi. Il moderatore del primo giorno è il prof. Adriano Dell’Asta, docente dell’Università Cattolica.

La seconda giornata si aprirà con la proiezione di alcuni episodi della serie documentaristica intitolata “Eredità Italo-ungheresi”, realizzata dai registi Barna Kabay e Katalin Petényi, che saranno presenti in sala e parleranno della realizzazione dei loro lavori. La prof.ssa Réka Sárközi analizzerà lo sviluppo dell’arte documentaristica dedicata alla rivoluzione.

La prima parte della giornata si concluderà con l’intervento del poeta milanese di origini ungheresi Tomaso Kemény, che parlerà della relazione tra rivoluzione e letteratura. La seconda metà della giornata sarà dedicata alle testimonianze dal vivo. In occasione della conferenza sarà presente l’Onorevole Mária Wittner, che ha partecipato in persona nei moti del 1956, assieme ai dr. Lajos Okolicsányi e la polacca Barbara Gluska, che parleranno dei loro ricordi, portando a Milano testimonianze inestimabili e mai presentate. Il moderatore del secondo giorno sarà la dott.ssa Krisztina Sándor, addetto stampa e cultura del Consolato Generale di Ungheria.

L’evento è aperto a tutti, fino ad esaurimento posti su prenotazione al seguente indirizzo consulate.mil@mfa.gov.hu

 

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