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UFFICIO DELLE LETTURE

O Dio, vieni a salvarmi.
Signore vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
come era nel principio e ora e sempre
    nei secoli dei secoli. Amen.    Alleluia.


INNO
Quando l’Ufficio delle letture si dice nelle ore notturne o nelle prime ore del mattino:

Tu, Giorno eterno, che vivi e risplendi
dell’increata luce del Padre,
guarda propizio chi devoto illumina
di lieti canti la notte.

Vinci, Signore, le nostre tenebre;
sperdi le schiere dei dèmoni,
gli animi scuoti sì che il torpore
non soffochi le menti.

I servi che ti implorano
pietosamente ascolta: la lode
che a te si leva, Cristo, ci meriti
grazia, perdono e pace.

A te la gloria scenda e il nostro giubilo,
o mite Re d’amore,
al Padre e allo Spirito Paraclito
negli infiniti secoli. Amen.

Quando l’Ufficio delle letture si dice nelle ore del giorno:

Creatore e sovrano di tutto,
vincendo le furie del mare,
hai tratto alla luce la terra,
bellissima nostra dimora.

Tu di vivaci fiori l’adorni
e, quasi mensa regale
di frutti ricoprendola e di mèssi,
la presenti ai tuoi figli.

Così alla fresca tua rugiada, o Dio,
verdeggi il deserto dell’anima;
lavi ogni macchia il pianto,
ogni ribelle fremito si plachi.

La nostra volontà alla tua si accordi
e rifugga dal male,
il cuore si arrenda alla grazia
e schivi gli atti che arrecano morte.

A te eleviamo, o Padre, la preghiera,
a te che regni nei secoli
con l’unico tuo Figlio
e lo Spirito Santo. Amen.

CANTICO DEI TRE GIOVANI        Cfr. Dn 3,52-56
Benedetto sei tu, Signore, Dio dei padri nostri, *
    degno di lode e di gloria nei secoli.

Benedetto il tuo nome glorioso e santo, *
    degno di lode e di gloria nei secoli.

Benedetto sei tu nel tuo tempio santo glorioso, *
    degno di lode e di gloria nei secoli.

Benedetto sei tu sul trono del tuo regno, *
    degno di lode e di gloria nei secoli.

Benedetto sei tu che penetri con lo sguardo gli abissi †
    e siedi sui cherubini *
    degno di lode e di gloria nei secoli.

Benedetto sei tu nel firmamento del cielo, *
    degno di lode e di gloria nei secoli.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, *
    degno di lode e di gloria nei secoli.

Come era nel principio e ora e sempre
        nei secoli dei secoli, amen, *
    degno di lode e di gloria nei secoli.

SALMODIA
                            Salmo 67
I (2-11)   

Ant. 1 Sorga Dio, i suoi nemici si disperdano. †

Sorga Dio, i suoi nemici si disperdano *
    † e fuggano davanti a lui quelli che lo odiano.

Come si disperde il fumo, tu li disperdi; †
    come fonde la cera di fronte al fuoco, *
    periscano gli empi davanti a Dio.

I giusti invece si rallegrino, †
    esultino davanti a Dio *
    e cantino di gioia.

Cantate a Dio, inneggiate al suo nome, *
    spianate la strada a chi cavalca le nubi:
«Signore» è il suo nome, *
    gioite davanti a lui.

Padre degli orfani e difensore delle vedove *
    è Dio nella sua santa dimora.

Ai derelitti Dio fa abitare una casa, †
    fa uscire con gioia i prigionieri; *
    solo i ribelli abbandona in arida terra.

Dio, quando uscivi davanti al tuo popolo, *
    quando camminavi per il deserto, la terra tremò,
stillarono i cieli davanti al Dio del Sinai, *
    davanti a Dio, il Dio di Israele.

Pioggia abbondante riversavi, o Dio, *
    rinvigorivi la tua eredità esausta.
E il tuo popolo abitò il paese *
    che nel tuo amore, o Dio, preparasti al misero.

Gloria.

Ant. 1 Sorga Dio, i suoi nemici si disperdano.
   
II (12-24)

Ant. 2 Il Signore annunzia una notizia, * le messaggere di vittoria sono grande schiera. †

Il Signore annunzia una notizia, *
    le messaggere di vittoria sono grande schiera:
† «Fuggono i re, fuggono gli eserciti, *
    anche le donne si dividono il bottino.

Mentre voi dormite tra gli ovili, †
    splendono d’argento le ali della colomba, *
    le sue piume di riflessi d’oro».

Quando disperdeva i re l’Onnipotente, *
    nevicava sullo Zalmon.

Monte di Dio, il monte di Basan, *
    monte dalle alte cime, il monte di Basan.

Perché invidiate, o monti dalle alte cime, †
    il monte che Dio ha scelto a sua dimora? *
    Il Signore lo abiterà per sempre.

I carri di Dio sono migliaia e migliaia: *
    il Signore viene dal Sinai nel santuario.

Sei salito in alto conducendo prigionieri, †
    hai ricevuto uomini in tributo: *
    anche i ribelli abiteranno presso il Signore Dio.

Benedetto il Signore sempre; *
    ha cura di noi il Dio della salvezza.
Il nostro Dio è un Dio che salva; *
    il Signore Dio libera dalla morte.

Sì, Dio schiaccerà il capo dei suoi nemici, *
    la testa altèra di chi percorre la via del delitto.

Ha detto il Signore: «Da Basan li farò tornare, *
    li farò tornare dagli abissi del mare,

perché il tuo piede si bagni nel sangue, *
    e la lingua dei tuoi cani
        riceva la sua parte tra i nemici».

Gloria.

Ant. 2 Il Signore annunzia una notizia, * le messaggere di vittoria sono grande schiera.

III (25-36)

Ant. 3 Conferma, o Dio, quanto hai fatto per noi, * e rendi forte il tuo popolo.

Appare il tuo corteo, Dio, *
    il corteo del mio Dio, del mio re, nel santuario.

Precedono i cantori, †
    seguono ultimi i citaredi, *
    in mezzo le fanciulle che battono cèmbali.

«Benedite Dio nelle vostre assemblee, *
    benedite il Signore, voi della stirpe di Israele».

Ecco, Beniamino, il più giovane, †
    guida i capi di Giuda nelle loro schiere, *
    i capi di Zàbulon, i capi di Nèftali.

Dispiega, Dio, la tua potenza, *
    conferma, Dio, quanto hai fatto per noi.
Per il tuo tempio, in Gerusalemme, *
    a te i re porteranno doni.

Minaccia la belva dei canneti, †
    il branco dei tori con i vitelli dei popoli: *
    si prostrino portando verghe d’argento;

disperdi i popoli che amano la guerra. †
    Verranno i grandi dall’Egitto, *
    l’Etiopia tenderà le mani a Dio.

Regni della terra, cantate a Dio, *
    cantate inni al Signore;
egli nei cieli cavalca, nei cieli eterni, *
    ecco, tuona con voce potente.

Riconoscete a Dio la sua potenza, †
    la sua maestà su Israele, *
    la sua potenza sopra le nubi.

Terribile sei, Dio, dal tuo santuario; †
    il Dio d’Israele dà forza e vigore al suo popolo, *
    sia benedetto Dio.

Gloria.

Ant. 3 Conferma, o Dio, quanto hai fatto per noi, * e rendi forte il tuo popolo.

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

Tu sei benedetto, Signore.
Amen.

PRIMA LETTURA                Col 3,5-16
Dalla lettera ai Colossesi di san Paolo, apostolo

Mortificate quella parte di voi che appartiene alla terra: fornicazione, impurità, passioni, desideri cattivi e quella avarizia insaziabile che è idolatria, cose tutte che attirano l’ira di Dio su coloro che disobbediscono. Anche voi un tempo eravate così, quando la vostra vita era immersa in questi vizi. Ora invece deponete anche voi tutte queste cose: ira, passione, malizia, maldicenze e parole oscene dalla vostra bocca. Non mentitevi gli uni gli altri. Vi siete infatti spogliati dell’uomo vecchio con le sue azioni e avete rivestito il nuovo, che si rinnova, per una piena conoscenza, ad immagine del suo Creatore. Qui non c’è più Greco o Giudeo, circoncisione o incirconcisione, barbaro o Scita, schiavo o libero, ma Cristo è tutto in tutti.
Rivestitevi dunque, come eletti di Dio, santi e amati, di sentimenti di misericordia, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza; sopportandovi a vicenda e perdonandovi scambievolmente, se qualcuno abbia di che lamentarsi nei riguardi degli altri. Come il Signore vi ha perdonato, così fate anche voi. Al di sopra di tutto poi vi sia la carità, che è il vincolo della perfezione. E la pace di Cristo regni nei vostri cuori, perché ad essa siete stati chiamati in un solo corpo. E siate riconoscenti!
La parola di Cristo dimori tra voi abbondantemente; ammaestratevi e ammonitevi con ogni sapienza, cantando a Dio di cuore e con gratitudine salmi, inni e cantici spirituali.

RESPONSORIO                    Cfr. Sal 18,2
La coppia di giumenti nella stalla
rimirava avvolto in fasce
    il Re delle schiere celesti,
    adorato dagli angeli.

I cieli narrano la gloria di Dio;
opera delle sue mani, il firmamento annunzia
    il Re delle schiere celesti,
    adorato dagli angeli.

SECONDA LETTURA       
Dai «Discorsi» di sant’Agostino, vescovo

Fratelli carissimi, il Signore nostro Gesù Cristo, creatore eterno di tutte le cose, oggi nascendo da una madre si è fatto nostro salvatore. È nato per noi oggi liberamente nel tempo, per introdurci nell’eternità del Padre. Dio si è fatto uomo, perché l’uomo diventasse Dio. Perché l’uomo mangiasse il pane degli angeli, il Signore degli angeli si è fatto uomo.
Oggi si è avverata la profezia che dice: Stillate, cieli, dall’alto e le nubi piovano il Giusto; si apra la terra e germogli il Salvatore (cfr. Is 45, 8). Si è dunque fatto uomo colui che aveva fatto l’uomo, perché fosse ritrovato colui che era perito. Perciò dice l’uomo nel salmo: Prima di essere umiliato io ho peccato (cfr. Sal 118, 67). L’uomo ha peccato ed è divenuto reo: Dio è nato come un uomo perché fosse liberato il reo. L’uomo cadde, ma Dio discese. Cadde l’uomo miseramente, discese Dio misericordiosamente; cadde l’uomo per la superbia, discese Dio con la grazia. Quali miracoli, quali prodigi, fratelli miei! Si cambiano le leggi della natura nell’uomo: Dio nasce; una vergine concepisce senza concorso umano; la parola di Dio rende madre una donna che non conosce uomo. Essa è insieme madre e vergine; diventa madre, ma rimanendo intatta; è vergine che ha un figlio, ma che non conosce uomo, sempre vergine, ma non infeconda.
Lui solo è nato senza peccato, lui che fu generato senza apporto umano, non dalla concupiscenza della carne, ma dall’obbedienza dello spirito.
O prodigio veramente stupendo! Generò e ottenne agli altri l’immortalità, egli che per se stesso era immortale. Nessun altro mai fu, è, e sarà capace di redimere, a eccezione di lui solo che nacque dalla Vergine, Dio e uomo, non solo perché era pari alla moltitudine dei peccatori, ma anche perché, sotto tanti aspetti, era a essi superiore. Come Figlio, infatti, conserva immutabilmente la stessa natura del Padre; come creatore di tutte le cose non manca di alcun potere, e immensa e inesauribile è la sua misericordia; come pontefice, infine, ci assiste in qualità di valido intercessore. Sotto tutti questi aspetti, sarebbe stato impossibile trovare uno simile a lui. Guarda infatti la sua clemenza: accusato e condannato a morte per sua libera scelta, distrusse la morte che avrebbero meritato coloro che lo crocifissero; volse in salvezza la perfidia di coloro che uccidendolo avevano agito iniquamente.
Era venuto a salvare: ma era necessario anche che morisse. Lo stesso Dio eterno, l’Emmanuele, si fece uomo e, mentre in forza della sua divinità portò la salvezza, nell’umanità assunta subì la passione e la morte. È lo stesso nel seno del Padre e in quello della madre: sta tra le braccia della madre e si libra sulle ali del vento (cfr. Sal 103, 3); adorato dagli angeli in cielo, sulla terra siede a mensa col pubblicano. O mistero! Vedo i miracoli e riconosco la divinità; vedo le sofferenze e riconosco l’umanità. L’Emmanuele, poi, come uomo aperse le porte della natura, ma in quanto Dio non violò né squarciò il velo della verginità: uscì infatti dal seno così come attraverso la parola vi era entrato, nacque come era stato concepito. Vi entrò senza passione e uscì senza corruzione.

LAUS ANGELORUM MAGNA (laudabiliter)
Gloria a Dio nell’alto dei cieli, *
    e pace in terra agli uomini di buona volontà.

Noi ti lodiamo, ti eleviamo un inno, *
    ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo.
Ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, *
    Signore Dio, Re del cielo.

Dio Padre onnipotente, *
    Gesù Cristo e Spirito Santo.

Signore Dio, *
    Figlio del Padre.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, *
    accogli la nostra supplica.
Tu che siedi alla destra del Padre, *
    abbi pietà di noi.

Sii tu la nostra guida e il nostro aiuto: *
    Salvaci, rendici puri, conservaci nella tua pace.
Liberaci dai nemici *
    e dalle tentazioni.

Perché tu solo il santo, *
    tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo,
Gesù Cristo, *
    nella gloria di Dio Padre con lo Spirito Santo.

Ogni giorno ti benediciamo, *
    e lodiamo il tuo nome per sempre.
Degnati oggi, Signore, *
    di custodirci senza peccato.

Benedetto sei tu, Signore; *
    mostrami il tuo volere.
Vedi la mia miseria e la mia pena *
    e perdona tutti i miei peccati.

Dalle mie labbra fiorisca la lode, *
    la lode al nostro Dio.
Possa io vivere per lodarti: *
    mi aiutino i tuoi giudizi.

Come pecora smarrita vado errando; *
    cerca il tuo servo
    perché non ho dimenticato i tuoi comandamenti.

Presto ci venga incontro la tua misericordia, †
    perché siamo troppo infelici: *
    aiutaci, Dio, nostra salvezza.

Benedetto sei tu, Signore, Dio dei nostri padri, *
    degno di lode e di gloria nei secoli. Amen.

Se all’Ufficio delle Letture seguono immediatamente le Lodi si omettono l’orazione seguente e l’introduzione di Lodi e si recita immediatamente il Cantico di Zaccaria.

ORAZIONE
Eterno Creatore dell’universo, che nascendo tra noi ti sei fatto nostro salvatore, libera l’umanità dalla schiavitù del peccato, e la tua immensa pietà ci conduca fino all’eterna gloria del Padre. Tu che vivi e regni con lui, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

CONCLUSIONE
Benediciamo il Signore.
Rendiamo grazie a Dio.

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LODI MATTUTINE
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LODI MATTUTINE

O Dio, vieni a salvarmi.
Signore vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
come era nel principio e ora e sempre
    nei secoli dei secoli. Amen.    Alleluia.


CANTICO DI ZACCARIA
                            Cantico    Lc 1,68-79

Ant. Non abbiate paura: il Signore è con voi. * Adoratelo nel vostro cuore.

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
    perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
    nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
    per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
    e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
    e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
    di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
    al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
    perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
    nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
    per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
    e nell’ombra della morte

e dirigere i nostri passi *
    sulla via della pace».

Gloria.

Ant. Non abbiate paura: il Signore è con voi. * Adoratelo nel vostro cuore.

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

PRIMA ORAZIONE
Preghiamo.    (Pausa di preghiera silenziosa)
Nella natura umana del tuo Figlio, o Dio, hai voluto darci la fonte e il compimento di ogni nostro rapporto con te; mantienici sempre nella tua eredità perché ogni nostra possibilità di salvezza risiede in lui, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

SALMODIA
                            Cantico    Is 26,1-4.7-9.12

Ant. 1
Al mattino ti cerca il mio spirito, * perché la tua legge, Signore, è luce per tutta la terra.

Abbiamo una città forte; *
Dio ha eretto a nostra salvezza mura e baluardo.
Aprite le porte: *
    entri il popolo giusto che si mantiene fedele.

Il suo animo è saldo; †
    tu gli assicurerai la pace, *
    pace perché in te ha fiducia.

Confidate nel Signore sempre, *
    perché il Signore è una roccia eterna.

Il sentiero del giusto è diritto, *
    il cammino del giusto tu rendi piano.

Sì, nella via dei tuoi giudizi, Signore, *
        in te noi speriamo;
    al tuo nome e al tuo ricordo *
        si volge tutto il nostro desiderio.

Di notte anela a te l’anima mia, *
    al mattino ti cerca il mio spirito,
perché quando pronunzi i tuoi giudizi sulla terra, *
    giustizia imparano gli abitanti del mondo.
 
Signore, ci concederai la pace, *
    poiché tu dai successo a tutte le nostre imprese.

Gloria.

Ant. 1 Al mattino ti cerca il mio spirito, * perché la tua legge, Signore, è luce per tutta la terra.

Salmi Laudativi

Ant. 2 Fa’ splendere su di noi * il tuo volto, Signore.
                                Sal 66
Dio abbia pietà di noi e ci benedica, *
    su di noi faccia splendere il suo volto;
perché si conosca sulla terra la tua via, *
fra tutte le genti la tua salvezza.

Ti lodino i popoli, Dio, *
ti lodino i popoli tutti.

Esultino le genti e si rallegrino, †
perché giudichi i popoli con giustizia, *
governi le nazioni sulla terra.

Ti lodino i popoli, Dio, *
ti lodino i popoli tutti.

La terra ha dato il suo frutto. *
Ci benedica Dio, il nostro Dio,
ci benedica Dio *
e lo temano tutti i confini della terra.

                                Sal 116
Lodate il Signore, popoli tutti, *
    voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
    e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria.

Ant. 2 Fa’ splendere su di noi * il tuo volto, Signore.

                            Salmo diretto    Sal 84
Signore, sei stato buono con la tua terra, *
hai ricondotto i deportati di Giacobbe.
Hai perdonato l’iniquità del tuo popolo, *
hai cancellato tutti i suoi peccati.

Hai deposto tutto il tuo sdegno *
e messo fine alla tua grande ira.

Rialzaci, Dio nostra salvezza, *
e placa il tuo sdegno verso di noi.
Forse per sempre sarai adirato con noi, *
di età in età estenderai il tuo sdegno?

Non tornerai tu forse a darci vita, *
    perché in te gioisca il tuo popolo?
Mostraci, Signore, la tua misericordia *
e donaci la tua salvezza.

Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore: †
egli annunzia la pace *
per il suo popolo, per i suoi fedeli,
per chi ritorna a lui con tutto il cuore.

La sua salvezza è vicina a chi lo teme *
e la sua gloria abiterà la nostra terra.

Misericordia e verità s’incontreranno, *
giustizia e pace si baceranno.
La verità germoglierà dalla terra *
    e la giustizia si affaccerà dal cielo.

Quando il Signore elargirà il suo bene, *
la nostra terra darà il suo frutto.
Davanti a lui camminerà la giustizia *
e sulla via dei suoi passi la salvezza.

Gloria.

SECONDA ORAZIONE
O Dio che ci hai fatto dono del tuo Figlio, volgi l’attenzione della tua pietà alla preghiera di chi ti supplica; suscita in noi desideri conformi al tuo volere e saremo sempre da te esauditi. Per Cristo nostro Signore.

INNO
In tutte le terre baciate dal sole
inneggino i popoli a Cristo,
pietoso Signore del mondo,
che dalla Vergine è nato.

L’onnipotente Creatore
assume natura di schiavo,
un corpo di morte vestendo
ci scioglie dai lacci di morte.

Divino vigore dal cielo
nel grembo di pura fanciulla
arcanamente accende
la vita del Figlio di Dio.

Sul fieno di povera stalla
è nato Gesù Salvatore:
l’Eterno che sfama i viventi
si nutre da un seno di donna.

Il coro degli angeli canta
festoso la gloria di Dio:
così l’invocato Pastore
dal cielo si svela ai pastori.

O Figlio di vergine Madre,
a te si proclami la lode
col Padre e lo Spirito Santo
nella distesa dei secoli. Amen.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE
Invochiamo con animo lieto il Figlio di Dio, che nascendo da Maria vergine ha rinnovato la storia del mondo.

Tu che riempi i cieli e la terra con la gloria della tua maestà, Kyrie eleison,
Kyrie eleison.

Tu che hai illuminato del tuo divino fulgore la povertà di una stalla, Kyrie eleison,
    Kyrie eleison.

Tu che sei venuto a noi in una nascita singolare a riaprirci le porte del Paradiso, Kyrie eleison,
Kyrie eleison.

Tu che a nostra salvezza hai manifestato la tua bontà e il tuo amore per noi, Kyrie eleison,
Kyrie eleison.

Tu che sei apparso radioso di verità a quelli che giacevano nell'ombra della morte, Kyrie eleison,
Kyrie eleison.

Signore altissimo e immenso, che hai voluto rivestire le fasce della nostra miseria, Kyrie eleison,
    Kyrie eleison.

Padre nostro.

CONCLUSIONE
Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
Amen.

oppure:

La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
Amen.

Nella celebrazione pubblica presieduta dal sacerdote o dal diacono si può concludere con la benedizione, nella forma classica o nelle forme solenni previste dal Messale.

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ORA MEDIA
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ORA MEDIA

O Dio, vieni a salvarmi.
Signore vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
come era nel principio e ora e sempre
    nei secoli dei secoli. Amen.    Alleluia.

INNO

Terza

Tu che invocato ti effondi,
con il Padre e col Figlio unico Dio,
o Spirito, discendi
senza indugio nei cuori.

Gli affetti, i pensieri, la voce
cantino la tua lode;
la tua fiamma divampi
e gli uomini accenda d’amore.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito Santo
vive e governa nei secoli. Amen.

Sesta

O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,

placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito Santo
vive e governa nei secoli. Amen.

Nona

Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,

la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito Santo
vive e governa nei secoli. Amen.

SALMODIA
Salmo 118,97-104 XIII (Mem)

Ant. 1 Sono più saggio dei miei maestri, * perché medito i tuoi insegnamenti.

Quanto amo la tua legge, Signore; *
    tutto il giorno la vado meditando.
Il tuo precetto mi fa più saggio dei miei nemici, *
    perché sempre mi accompagna.

Sono più saggio di tutti i miei maestri, *
perché medito i tuoi insegnamenti.
Ho più senno degli anziani, *
perché osservo i tuoi precetti.

Tengo lontano i miei passi da ogni via di male, *
per custodire la tua parola.
Non mi allontano dai tuoi giudizi, *
perché sei tu ad istruirmi.

Quanto sono dolci al mio palato le tue parole: *
più del miele per la mia bocca.
Dai tuoi decreti ricevo intelligenza, *
per questo odio ogni via di menzogna.

Gloria.

Ant. 1 Sono più saggio dei miei maestri, * perché medito i tuoi insegnamenti.

Salmo 73
I (1-12)

Ant. 2
Dio è il nostro re, * ha operato la salvezza sulla terra.

O Dio, perché ci respingi per sempre, *
    perché divampa la tua ira
        contro il gregge del tuo pascolo?

Ricordati del popolo *
    che ti sei acquistato nei tempi antichi.
Hai riscattato la tribù che è tuo possesso, *
    il monte Sion, dove hai preso dimora.

Volgi i tuoi passi a queste rovine eterne: *
    il nemico ha devastato tutto nel tuo santuario.

Ruggirono i tuoi avversari nel tuo tempio, *
issarono i loro vessilli come insegna.

Come chi vibra in alto la scure *
    nel folto di una selva,
con l’ascia e con la scure *
frantumavano le sue porte.

Hanno dato alle fiamme il tuo santuario, *
    hanno profanato e demolito
la dimora del tuo nome;

pensavano: «Distruggiamoli tutti»; *
    hanno bruciato tutti i santuari di Dio nel paese.

Non vediamo più le nostre insegne, †
non ci sono più profeti *
    e tra di noi nessuno sa fino a quando.

Fino a quando, o Dio, insulterà l’avversario, *
il nemico continuerà a disprezzare il tuo nome?
Perché ritiri la tua mano *
e trattieni in seno la destra?

Eppure Dio è nostro re dai tempi antichi, *
    ha operato la salvezza nella nostra terra.

Gloria.

Ant. 2 Dio è il nostro re, * ha operato la salvezza sulla terra.

II (13-23)

Ant. 3 Non abbandonare alle fiere, Signore, * la vita di chi ti loda.

Tu con potenza hai diviso il mare, *
    hai schiacciato la testa dei draghi sulle acque.

Al Leviatàn hai spezzato la testa, *
    lo hai dato in pasto ai mostri marini.
Fonti e torrenti tu hai fatto scaturire, *
hai inaridito fiumi perenni.

Tuo è il giorno e tua è la notte, *
la luna e il sole tu li hai creati.
Tu hai fissato i confini della terra, *
    l’estate e l’inverno tu li hai ordinati.

Ricorda: il nemico ha insultato Dio, *
un popolo stolto ha disprezzato il tuo nome.

Non abbandonare alle fiere la vita di chi ti loda, *
non dimenticare mai la vita dei tuoi poveri.
Sii fedele alla tua alleanza; *
    gli angoli della terra sono covi di violenza.

L’umile non torni confuso, *
l’afflitto e il povero lodino il tuo nome.

Sorgi, Dio, difendi la tua causa, *
ricorda che lo stolto ti insulta tutto il giorno.
Non dimenticare lo strepito dei tuoi nemici; *
il tumulto dei tuoi avversari cresce senza fine.

Gloria.

Ant. 3 Non abbandonare alle fiere, Signore, * la vita di chi ti loda.

Alle altre Ore salmodia complementare.

Terza

LETTURA BREVE                2 Pt 3,18
Carissimi, crescete nella grazia e nella conoscenza del Signore nostro e salvatore Gesù Cristo. A lui la gloria, ora e nel giorno dell’eternità.

Un bambino è nato per noi.
    Un bambino è nato per noi. * Alleluia, alleluia.

Ci è stato dato un figlio.
    Alleluia, alleluia.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
    Un bambino è nato per noi. * Alleluia, alleluia.

ORAZIONE
Nella natura umana del tuo Figlio, o Dio, hai voluto darci la fonte e il compimento di ogni nostro rapporto con te; mantienici sempre nella tua eredità perché ogni nostra possibilità di salvezza risiede in lui, che vive e regna nei secoli dei secoli.

CONCLUSIONE
Benediciamo il Signore.
Rendiamo grazie a Dio.

Sesta

LETTURA BREVE                2 Gv 8
Carissimi, fate attenzione a voi stessi, perché non abbiate a perdere quello che avete conseguito, ma possiate ricevere una ricompensa piena.

Oggi è nato un bambino a Betlemme.
Oggi è nato un bambino a Betlemme. * Alleluia, alleluia.

Santo e terribile è il suo nome.
    Alleluia, alleluia.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Oggi è nato un bambino a Betlemme. * Alleluia, alleluia.

ORAZIONE
O Dio che ci hai fatto dono del tuo Figlio, volgi l’attenzione della tua pietà alla preghiera di chi ti supplica; suscita in noi desideri conformi al tuo volere e saremo sempre da te esauditi. Per Cristo nostro Signore.

CONCLUSIONE
Benediciamo il Signore.
Rendiamo grazie a Dio.

Nona

LETTURA BREVE                1 Cor 15,49
Fratelli, come abbiamo portato l’immagine dell’uomo di terra, così porteremo l’immagine dell’uomo celeste.

Il Verbo si fece carne.
    Il Verbo si fece carne. * Alleluia, alleluia.

E venne ad abitare in mezzo a noi.
    Alleluia, alleluia.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
    Il Verbo si fece carne. * Alleluia, alleluia.

ORAZIONE
Nella natura umana del tuo Figlio, o Dio, hai voluto darci la fonte e il compimento di ogni nostro rapporto con te; mantienici sempre nella tua eredità perché ogni nostra possibilità di salvezza risiede in lui, che vive e regna nei secoli dei secoli.

oppure:

O Dio che ci hai fatto dono del tuo Figlio, volgi l’attenzione della tua pietà alla preghiera di chi ti supplica; suscita in noi desideri conformi al tuo volere e saremo sempre da te esauditi. Per Cristo nostro Signore.

CONCLUSIONE
Benediciamo il Signore.
Rendiamo grazie a Dio.

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VESPRI
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VESPRI

Il Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.

oppure:

Signore ascolta la nostra preghiera.
E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE
La luce dei giusti rifulge:
è fonte di viva letizia.
Lampada sui miei passi è il tuo volere:
la tua legge rischiara la mia vita.

Fùmiga la lucerna del malvagio:
cupa è per lui la notte.
Lampada sui miei passi è il tuo volere:
la tua legge rischiara la mia vita.

La luce dei giusti rifulge:
è fonte di viva letizia.
Lampada sui miei passi è il tuo volere:
la tua legge rischiara la mia vita.

INNO
O tu che sei pastore d’Israele
e regni invitto sopra i Cherubini,
rivelati al tuo popolo,
Onnipotente, e vieni.

O Redentore degli uomini, vieni
nella tua nascita verginale!
Ogni età della storia stupisca:
è questo un parto che si addice a Dio.

Non da concorso d’uomo,
ma dall’azione arcana dello Spirito
il Verbo di Dio si è fatto carne:
così è germinato questo fiore.

Senza che il puro chiostro si disserti,
grembo di donna vergine è fecondo:
rifulge la virtù come un vessillo
e ci dichiara l’avvento del Re.

Esci da questo talamo nuziale,
splendida reggia di un santo pudore,
d’impeto slanciati sulla tua strada,
o Forte che sussisti in due nature.

Tu sei venuto, Signore, dal Padre
e al Padre vittorioso fai ritorno:
disceso fino agli inferi,
sali alla gloria abbagliante di Dio.

O tu che vivi eterno,
di queste membra mortali rivestiti:
corrobori l’umana debolezza
l’eterno tuo vigore.

Riluce il povero presepe e la notte
spira una luce nuova:
nessuna tenebra la contamini
ma la rischiari perenne la fede.

A te, Gesù, sia lode,
che sei nato da vergine,
con il Padre e lo Spirito
nella distesa dei secoli. Amen.

SALMODIA
Salmo 124

Ant. 1 La tua bontà, Signore, sia con i buoni * e con i retti di cuore.

Chi confida nel Signore è come il monte Sion: *
    non vacilla, è stabile per sempre.

I monti cingono Gerusalemme: †
    il Signore è intorno al suo popolo *
    ora e sempre.

Egli non lascerà pesare lo scettro degli empi *
sul possesso dei giusti,
perché i giusti non stendano le mani *
a compiere il male.

La tua bontà, Signore, sia con i buoni *
e con i retti di cuore.

Quelli che vanno per sentieri tortuosi †
    il Signore li accomuni alla sorte dei malvagi. *
    Pace su Israele!

Gloria.

Ant. 1 La tua bontà, Signore, sia con i buoni * e con i retti di cuore.

Salmo 130

Ant. 2 Speri Israele nel Signore, ora e sempre.

Signore, non si inorgoglisce il mio cuore *
    e non si leva con superbia il mio sguardo;
non vado in cerca di cose grandi, *
superiori alle mie forze.

Io sono tranquillo e sereno †
    come bimbo svezzato
        in braccio a sua madre, *
    come un bimbo svezzato è l’anima mia.

Speri Israele nel Signore, *
    ora e sempre.

Gloria.

Ant. 2 Speri Israele nel Signore, ora e sempre.

PRIMA ORAZIONE
O Dio che ci hai fatto dono del tuo Figlio, volgi l’attenzione della tua pietà alla preghiera di chi ti supplica; suscita in noi desideri conformi al tuo volere e saremo sempre da te esauditi. Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE       
                            Cantico    Lc 1,46-55

Ant.
Una donna ha concepito il Verbo di Dio, e vergine rimase; * una vergine ha generato il Re di tutti i re.

L’anima mia magnifica il Signore *
    e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l’umiltà della sua serva. *
    D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente *
    e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
    si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
    ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
    ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati, *
    ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
    ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri, *
    ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria.

L’anima mia *
    magnifica il Signore.

Ant. Una donna ha concepito il Verbo di Dio, e vergine rimase; * una vergine ha generato il Re di tutti i re.

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE
Nella natura umana del tuo Figlio, o Dio, hai voluto darci la fonte e il compimento di ogni nostro rapporto con te; mantienici sempre nella tua eredità perché ogni nostra possibilità di salvezza risiede in lui, che vive e regna nei secoli dei secoli.

COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO
Tu sei vero Dio, tu solo sei Signore,
o Figlio della Vergine, che ci doni la vita.
    A te l’onore, la gloria,
       la maestà, la potenza in eterno.

Generato dal Padre prima di tutti i secoli,
ogni cielo ti canta, tutta la terra ti adora.
    A te l’onore, la gloria,
       la maestà, la potenza in eterno.

Orazione
Abbiamo accolto, o Dio, nel prodigio singolare della sua nascita incontaminata il Figlio del tuo amore eterno; assicuraci gli aiuti della tua grazia perché sempre ti invochiamo lieti col nome di padre noi che siamo stati lavati da ogni colpa in Cristo Signore, che vive e regna nei secoli dei secoli.

INTERCESSIONI
In fraterna esultanza acclamiamo Cristo, che è venuto a formare il nuovo popolo di Dio:
La tua nascita, Signore, allieti il mondo intero.

Fondatore e capo della santa Chiesa,
fa’ che il tuo popolo cresca e si edifichi nella carità.

Vero Dio e vero uomo,
donaci di partecipare alla tua vita divina.

Mediatore fra Dio e gli uomini,
fa’ che i ministri della Chiesa cooperino efficacemente al tuo disegno di salvezza.

Cristo, che hai inaugurato per l’umanità una nuova era,
fa’ che tutte le genti godano i benefici della tua redenzione.

Tu che nascendo hai spezzato le catene della morte,
libera da ogni vincolo di colpa i nostri fratelli defunti.

Esprimiamo la nostra fiducia nell’amore di Dio che è fedele:
Padre nostro.

CONCLUSIONE
Il Signore ci benedica e ci custodisca.
Amen.

oppure:

La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
Amen.

Nella celebrazione pubblica presieduta dal sacerdote o dal diacono si può concludere con la benedizione, nella forma classica o nelle forme solenni previste dal Messale.

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COMPIETA
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COMPIETA

Convertici, Dio, nostra salvezza.
E placa il tuo sdegno verso di noi.
O Dio, vieni a salvarmi.
Signore vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
come era nel principio e ora e sempre
    nei secoli dei secoli. Amen.    Alleluia.

INNO
Di tenebra la terra ormai si ammanta:
quasi una dolce morte
scende sui corpi spossati,
che alla luce del giorno rivivranno.

Cristo Signore, luce vera, vita,
salva i tuoi servi;
l’oscura inerzia del sonno
non si tramuti nell’esilio eterno.

Nessuna forza del male
ci vinca nella notte:
tu che ci doni il riposo,
veglia su chi ti implora.

A te, Gesù, sia gloria
che sei nato da vergine,
con il Padre e lo Spirito
nella distesa dei secoli. Amen.

SALMODIA
Salmo 142,1-11

Ant. Insegnami a compiere il tuo volere, * perché sei tu il mio Dio.

Signore, ascolta la mia preghiera,
    porgi l’orecchio alla mia supplica,
        tu che sei fedele, *
    e per la tua giustizia rispondimi.

Non chiamare in giudizio il tuo servo: *
    nessun vivente davanti a te è giusto.

Il nemico mi perseguita, *
    calpesta a terra la mia vita,
mi ha relegato nelle tenebre *
    come i morti da gran tempo.

In me languisce il mio spirito, *
    si agghiaccia il mio cuore.

Ricordo i giorni antichi,
    ripenso a tutte le tue opere, *
    medito sui tuoi prodigi.

A te protendo le mie mani, *
    sono davanti a te come terra riarsa.
Rispondimi presto, Signore, *
    viene meno il mio spirito.

Non nascondermi il tuo volto, *
    perché non sia come chi scende nella fossa.
Al mattino fammi sentire la tua grazia, *
    poiché in te confido.

Fammi conoscere la strada da percorrere, *
    perché a te si innalza l’anima mia.
Salvami dai miei nemici, Signore, *
    a te mi affido.

Insegnami a compiere il tuo volere,
    perché sei tu il mio Dio. *
    Il tuo spirito buono mi guidi in terra piana.

Per il tuo nome, Signore, fammi vivere, *
    liberami dall’angoscia, per la tua giustizia.

Gloria.

Ant. Insegnami a compiere il tuo volere, * perché sei tu il mio Dio. 

LETTURA BREVE                1Pt 5,8-9
Fratelli, siate temperanti, vigilate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro, cercando chi divorare. Resistetegli saldi nella fede.

A quanti invocano il Signore.
    A quanti invocano il Signore, * egli si fa vicino.

Appaga il desiderio di quelli che lo temono.
    Egli si fa vicino.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
    A quanti invocano il Signore, * egli si fa vicino.

CANTICO DI SIMEONE           
                            Cantico    Lc 2,29-32

Ant.
Siate temperanti e vigilate, * perché il vostro nemico come leone ruggente si aggira, cercando chi divorare.

Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *
    vada in pace secondo la tua parola;

perché i miei occhi han visto la tua salvezza, *
    preparata da te davanti a tutti i popoli,

luce per illuminare le genti *
    e gloria del tuo popolo Israele.

Gloria.

Ant. Siate temperanti e vigilate, * perché il vostro nemico come leone ruggente si aggira, cercando chi divorare.

ORAZIONE
Illumina, Padre, la nostra notte e dona ai tuoi servi un riposo senza colpa; incolumi al nuovo giorno ci conducano gli angeli e ci ridestino alla tua luce. Per Cristo nostro Signore.
 
ANTIFONA ALLA B.V. MARIA
O santa Madre del Redentore,
porta dei cieli, stella del mare,
soccorri il tuo popolo
che anela a risorgere.
Tu che, accogliendo il saluto dell’angelo,
nello stupore di tutto il creato
hai generato il tuo Creatore,
madre sempre vergine,
pietà di noi peccatori.

Prima della conclusione si può lodevolmente inserire un breve esame di coscienza.

CONCLUSIONE
Dormiamo in pace.
Vigiliamo in Cristo.

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