IV settimana del salterio








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COMPIETA

 

UFFICIO DELLE LETTURE

O Dio, vieni a salvarmi.
Signore vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
come era nel principio e ora e sempre
  nei secoli dei secoli. Amen.  Alleluia.


INNO
Quando l’Ufficio delle letture si dice nelle ore notturne o nelle prime ore del mattino:

Ristorate le membra affaticate,
i servi tuoi si levano;
vieni e accogli, o Dio,
la prima voce dei tuoi figli oranti.

Lieto ti loda il labbro,
il cuore ardente ti chiama:
all’operosa vita che riprende
presiedi e benedici.

La stella del mattino
vince la notte, alla crescente luce
la tenebra nel bel sereno sfuma:
il male così ceda alla tua grazia.

A te concorde sale la supplica:
strappa dai cuori ogni fibra colpevole,
e l’animo redento
celebrerà in eterno la tua gloria.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito Santo
domina e vive nei secoli. Amen.

Quando l’Ufficio delle letture si dice nelle ore del giorno:

Sommo Creatore dei lucenti cieli,
o immenso Dio, che dividendo l’acque,
offri alla bruna terra
le fresche piogge e l’ardore del sole,

dall’alto manda sull’anima nostra
la divina rugiada della grazia,
né, seducendoci con nuovi inganni,
ci mortifichi più l’antico errore.

Alla tua luce la fede
attinga la provvida luce
che ogni miraggio disperda
e dissipi ogni tenebra.

Ascolta, Padre, la nostra preghiera
per Gesù Cristo Signore
che regna con te nei secoli
e con lo Spirito Santo. Amen.

CANTICO DEI TRE GIOVANI    Cfr. Dn 3,52-56
Benedetto sei tu, Signore, Dio dei padri nostri, *
  degno di lode e di gloria nei secoli.

Benedetto il tuo nome glorioso e santo, *
  degno di lode e di gloria nei secoli.

Benedetto sei tu nel tuo tempio santo glorioso, *
  degno di lode e di gloria nei secoli.

Benedetto sei tu sul trono del tuo regno, *
  degno di lode e di gloria nei secoli.

Benedetto sei tu che penetri con lo sguardo gli abissi †
  e siedi sui cherubini *
  degno di lode e di gloria nei secoli.

Benedetto sei tu nel firmamento del cielo, *
  degno di lode e di gloria nei secoli.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, *
  degno di lode e di gloria nei secoli.

Come era nel principio e ora e sempre
    nei secoli dei secoli, amen, *
  degno di lode e di gloria nei secoli.

SALMODIA
              Salmo 72
I (1-12) 

Ant. 1Quanto è buono Dio con i giusti! †

Quanto è buono Dio con i giusti, *
  † con gli uomini dal cuore puro!

Per poco non inciampavano i miei piedi, *
  per un nulla vacillavano i miei passi,
perché ho invidiato i prepotenti, *
  vedendo la prosperità dei malvagi.

Non c’è sofferenza per essi, *
  sano e pasciuto è il loro corpo.
Non conoscono l’affanno dei mortali *
  e non sono colpiti come gli altri uomini.

Dell’orgoglio si fanno una collana *
  e la violenza è il loro vestito.
Esce l’iniquità dal loro grasso, *
  dal loro cuore traboccano pensieri malvagi.

Scherniscono e parlano con malizia, *
  minacciano dall’alto con prepotenza.

Levano la loro bocca fino al cielo *
  e la loro lingua percorre la terra.
Perciò seggono in alto, *
  non li raggiunge la piena delle acque.

Dicono: «Come può saperlo Dio? *
  C’è forse conoscenza nell’Altissimo?».
Ecco, questi sono gli empi: *
  sempre tranquilli, ammassano ricchezze.

Gloria.

Ant. 1Quanto è buono Dio con i giusti!

II (13-20)

Ant. 2 Come un sogno al risveglio, Signore, * quando sorgi, fai svanire la loro immagine.

Invano dunque ho conservato puro il mio cuore *
  e ho lavato nell’innocenza le mie mani,
poiché sono colpito tutto il giorno, *
  e la mia pena si rinnova ogni mattina.

Se avessi detto: «Parlerò come loro», *
  avrei tradito la generazione dei tuoi figli.

Riflettevo per comprendere: *
  ma fu arduo agli occhi miei,
finché non entrai nel santuario di Dio *
  e compresi qual è la loro fine.

Ecco, li poni in luoghi scivolosi, *
  li fai precipitare in rovina.

Come sono distrutti in un istante, *
  sono finiti, periscono di spavento!
Come un sogno al risveglio, Signore, *
  quando sorgi, fai svanire la loro immagine.

Gloria.

Ant. 2 Come un sogno al risveglio, Signore, * quando sorgi, fai svanire la loro immagine.

III (21-28) 

Ant. 3 Il mio bene è stare vicino a Dio, * in Dio ho posto il mio rifugio.

Quando si agitava il mio cuore *
  e nell’intimo mi tormentavo,
io ero stolto e non capivo, *
  davanti a te stavo come una bestia.

Ma io sono con te sempre: *
  tu mi hai preso per la mano destra.
Mi guiderai con il tuo consiglio *
  e poi mi accoglierai nella tua gloria.

Chi altri avrò per me in cielo? *
  Fuori di te nulla bramo sulla terra.

Vengono meno la mia carne e il mio cuore;  †
  ma la roccia del mio cuore è Dio, *
  è Dio la mia sorte per sempre.

Ecco, perirà chi da te si allontana, *
  tu distruggi chiunque ti è infedele.

Il mio bene è stare vicino a Dio: *
  nel Signore Dio ho posto il mio rifugio,
per narrare tutte le tue opere *
  presso le porte della città di Sion.

Gloria.

Ant. 3 Il mio bene è stare vicino a Dio, * in Dio ho posto il mio rifugio.

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

Tu sei benedetto, Signore.
Amen.

PRIMA LETTURA        Is 61,6-11
Dal libro del profeta Isaia

Voi sarete chiamati sacerdoti del Signore,
ministri del nostro Dio sarete detti.
Vi godrete i beni delle nazioni,
trarrete vanto dalle loro ricchezze.
Perché il loro obbrobrio fu di doppia misura,
vergogna e insulto furono la loro porzione;
per questo possiederanno il doppio nel loro paese,
avranno una letizia perenne.
Poiché io sono il Signore che amo il diritto
e odio la rapina e l’ingiustizia:
io darò loro fedelmente il salario,
concluderò con loro un’alleanza perenne.
Sarà famosa tra i popoli la loro stirpe,
i loro discendenti tra le nazioni.
Coloro che li vedranno ne avranno stima,
perché essi sono la stirpe che il Signore ha benedetto.
Io gioisco pienamente nel Signore,
la mia anima esulta nel mio Dio,
perché mi ha rivestito delle vesti di salvezza,
mi ha avvolto con il manto della giustizia,
come uno sposo che si cinge il diadema
e come una sposa che si adorna di gioielli.
Poiché come la terra produce la vegetazione
e come un giardino fa germogliare i semi,
così il Signore Dio farà germogliare la giustizia
e la lode davanti a tutti i popoli.

RESPONSORIO          Cfr. Mt 2,1.11; Sal 71,10
I Magi vennero dall’Oriente
a ricercare il volto del Signore,
e adoranti gli porsero
  oro, incenso e mirra.

I re di Tarsis e delle isole portano offerte,
i re degli Arabi e di Saba offrono in dono
  oro, incenso e mirra.

SECONDA LETTURA   
Dai «Discorsi» di san Leone Magno, papa

La Provvidenza misericordiosa, avendo deciso di soccorrere negli ultimi tempi il mondo che andava in rovina, stabilì che la salvezza di tutti i popoli si compisse nel Cristo. Un tempo era stata promessa ad Abramo una innumerevole discendenza che sarebbe stata generata non secondo la carne, ma nella fecondità della fede: essa era stata paragonata alla moltitudine delle stelle perché il padre di tutte le genti si attendesse non una stirpe terrena, ma celeste. Entri, entri dunque nella famiglia dei patriarchi la grande massa delle genti, e i figli della promessa ricevano la benedizione come stirpe di Abramo, mentre a questa rinunziano i figli del suo sangue. Tutti i popoli, rappresentati dai tre Magi, adorino il Creatore dell’universo, e Dio sia conosciuto non nella Giudea soltanto, ma in tutta la terra, perché ovunque in Israele sia grande il suo nome (cfr. Sal 75, 2). Figli carissimi, ammaestrati da questi misteri della grazia divina, celebriamo nella gioia dello spirito il giorno della nostra nascita e l’inizio della chiamata alla fede di tutte le genti. Ringraziamo Dio misericordioso che, come afferma l’Apostolo, «ci ha messo in grado di partecipare alla sorte dei santi nella luce. È lui che ci ha liberati dal potere delle tenebre e ci ha trasferiti nel regno del suo Figlio diletto» (Col 1, 12-13).L’aveva annunziato Isaia: Il popolo dei Gentili, che sedeva nelle tenebre, vide una grande luce e su quanti abitavano nella terra tenebrosa una luce rifulse (cfr. Is 9, 1).Di essi ancora Isaia dice al Signore: Popoli che non ti conoscono ti invocheranno, e popoli che ti ignorano accorreranno a te (cfr. Is 55, 5). Abramo vide questo giorno e gioì (cfr. Gv 8, 56). Gioì quando conobbe che i figli della sua fede sarebbero stati benedetti nella sua discendenza, cioè nel Cristo, e quando intravide che per la sua fede sarebbe diventato padre di tutti i popoli. Diede gloria a Dio, pienamente convinto che quanto il Signore aveva promesso lo avrebbe attuato (Rm 4, 20-21).Questo giorno cantava nei salmi David dicendo: «Tutti i popoli che hai creato verranno e si prostreranno davanti a te, o Signore, per dare gloria al tuo nome» (Sal 85, 9);e ancora: «Il Signore ha manifestato la sua salvezza, agli occhi dei popoli ha rivelato la sua giustizia» (Sal 97, 2). Tutto questo, lo sappiamo, si è realizzato quando i tre Magi, chiamati dai loro lontani paesi, furono condotti da una stella a conoscere e adorare il Re del cielo e della terra. Questa stella ci esorta particolarmente a imitare il servizio che essa prestò, nel senso che dobbiamo seguire, con tutte le nostre forze, la grazia che invita tutti al Cristo. In questo impegno, miei cari, dovete tutti aiutarvi l’un l’altro. Risplenderete così come figli della luce nel regno di Dio, dove conducono la retta fede e le buone opere.

LAUS ANGELORUM MAGNA (laudabiliter)
Gloria a Dio nell’alto dei cieli, *
  e pace in terra agli uomini di buona volontà.

Noi ti lodiamo, ti eleviamo un inno, *
  ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo.
Ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, *
  Signore Dio, Re del cielo.

Dio Padre onnipotente, *
  Gesù Cristo e Spirito Santo.

Signore Dio, *
  Figlio del Padre.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, *
  accogli la nostra supplica.
Tu che siedi alla destra del Padre, *
  abbi pietà di noi.

Sii tu la nostra guida e il nostro aiuto: *
  Salvaci, rendici puri, conservaci nella tua pace.
Liberaci dai nemici *
  e dalle tentazioni.

Perché tu solo il santo, *
  tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo,
Gesù Cristo, *
  nella gloria di Dio Padre con lo Spirito Santo.

Ogni giorno ti benediciamo, *
  e lodiamo il tuo nome per sempre.
Degnati oggi, Signore, *
  di custodirci senza peccato.

Benedetto sei tu, Signore; *
  mostrami il tuo volere.
Vedi la mia miseria e la mia pena *
  e perdona tutti i miei peccati.

Dalle mie labbra fiorisca la lode, *
  la lode al nostro Dio.
Possa io vivere per lodarti: *
  mi aiutino i tuoi giudizi.

Come pecora smarrita vado errando; *
  cerca il tuo servo
  perché non ho dimenticato i tuoi comandamenti.

Presto ci venga incontro la tua misericordia, †
  perché siamo troppo infelici: *
  aiutaci, Dio, nostra salvezza.

Benedetto sei tu, Signore, Dio dei nostri padri, *
  degno di lode e di gloria nei secoli. Amen.

Se all’Ufficio delle Letture seguono immediatamente le Lodi si omettono l’orazione seguente e l’introduzione di Lodi e si recita immediatamente il Cantico di Zaccaria.

ORAZIONE
Noi imploriamo la tua pietà, o Padre, mentre celebriamo gli inizi della vocazione alla fede di tutte le genti: fa’ che più intensamente inveriamo nella vita la fecondità della professione cristiana, poi che siamo stati edificati dai misteri di salvezza. Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

CONCLUSIONE
Benediciamo il Signore.
Rendiamo grazie a Dio.

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LODI MATTUTINE
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LODI MATTUTINE

O Dio, vieni a salvarmi.
Signore vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
come era nel principio e ora e sempre
  nei secoli dei secoli. Amen.  Alleluia.


CANTICO DI ZACCARIA
              Cantico  Lc 1,68-79

Ant.Gerusalemme, rivestiti di luce: * la gloria del Signore brilla sopra di te.

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
  perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
  nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
  per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
  e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
  e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
  di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
  al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
  perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
  nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
  per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
  e nell’ombra della morte

e dirigere i nostri passi *
  sulla via della pace».

Gloria.

Ant.Gerusalemme, rivestiti di luce: * la gloria del Signore brilla sopra di te.

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

PRIMA ORAZIONE
Preghiamo.  (Pausa di preghiera silenziosa)
Dio onnipotente, che ci hai avvolto di una nuova luce con l’incarnazione del tuo Verbo, fa’ che lo splendore della fede che ci ha rischiarato la mente rifulga anche nella nostra vita. Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

SALMODIA
              Cantico  Is 42,10-16

Ant. 1
«Trasformerò davanti a loro le tenebre in luce * e i luoghi aspri in pianura» – dice il Signore –.

Cantate al Signore un canto nuovo, *
lode a lui fino all’estremità della terra;
lo celebri il mare con quanto esso contiene, *
  le isole con i loro abitanti.

Esulti con le sue città il deserto, *
esultino i villaggi dove abitano quelli di Kedàr;

acclamino gli abitanti di Sela, *
  dalla cima dei monti alzino grida.
Diano gloria al Signore *
e il suo onore divulghino nelle isole.

Il Signore avanza come un prode, *
come un guerriero eccita il suo ardore;
grida, lancia urla di guerra, *
si mostra forte contro i suoi nemici.

Per molto tempo, ho taciuto, *
ho fatto silenzio, mi sono contenuto;
ora griderò come una partoriente, *
mi affannerò e sbufferò insieme.

Renderò aridi monti e colli, *
farò seccare tutta la loro erba;
trasformerò i fiumi in stagni *
e gli stagni farò inaridire.

Farò camminare i ciechi per vie che non conoscono, *
li guiderò per sentieri sconosciuti;
trasformerò davanti a loro le tenebre in luce, *
i luoghi aspri in pianura.

Gloria.

Ant. 1«Trasformerò davanti a loro le tenebre in luce * e i luoghi aspri in pianura» – dice il Signore –.

Salmi Laudativi

Ant. 2Lodate il Signore e cantate inni al suo nome, * perché egli è buono.
                Sal 134,1-12
Lodate il nome del Signore, *
lodatelo, servi del Signore,
voi che state nella casa del Signore, *
negli atri della casa del nostro Dio.

Lodate il Signore: il Signore è buono; *
cantate inni al suo nome, perché è amabile.
Il Signore si è scelto Giacobbe, *
Israele come suo possesso.

Io so che grande è il Signore, *
il nostro Dio sopra tutti gli dèi.

Tutto ciò che vuole il Signore, lo compie †
in cielo e sulla terra, *
nei mari e in tutti gli abissi.

Fa salire le nubi dall’estremità della terra, †
produce le folgori per la pioggia, *
  dalle sue riserve libera i venti.

Egli percosse i primogeniti d’Egitto, *
  dagli uomini fino al bestiame.
Mandò segni e prodigi in mezzo a te, Egitto, *
  contro il faraone e tutti i suoi ministri.

Colpì numerose nazioni *
  e uccise re potenti:
Seon, re degli Amorrèi, Og, re di Basan, *
  e tutti i regni di Cànaan.

Diede la loro terra in eredità a Israele, *
  in eredità a Israele suo popolo.

                Sal 116
Lodate il Signore, popoli tutti, *
  voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
  e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria.

Ant. 2Lodate il Signore e cantate inni al suo nome, * perché egli è buono.

              Salmo diretto  Sal 89,1-8
Signore, tu sei stato per noi un rifugio *
  di generazione in generazione.

Prima che nascessero i monti †
  e la terra e il mondo fossero generati, *
  da sempre e per sempre tu sei, Dio.

Tu fai ritornare l’uomo in polvere *
  e dici: «Ritornate, figli dell’uomo».

Ai tuoi occhi, mille anni
    sono come il giorno di ieri che è passato, *
come un turno di veglia nella notte.

Li annienti: li sommergi nel sonno; *
sono come l’erba che germoglia al mattino:
al mattino fiorisce, germoglia, *
  alla sera è falciata e dissecca.

Perché siamo distrutti dalla tua ira, *
siamo atterriti dal tuo furore.
Davanti a te poni le nostre colpe, *
i nostri peccati occulti alla luce del tuo volto.

Gloria.

SECONDA ORAZIONE
Guarda, o Dio, il popolo che ti supplica e accompagnalo con la tua grazia perché in ogni momento della vita si rallegri della tua provvidenza e confidi soltanto nel tuo amore paterno. Per Cristo nostro Signore.

INNO
Alla luce sapiente di una stella
cercano i Magi la luce
e con insoliti doni
adorano felici il nato Re.

Perché, Erode, di Cristo
il terrore ti invade?
Non toglie i regni terreni
chi ci regala il cielo.

Nell’onda chiara si immerge
l’Agnello senza macchia:
questo lavacro mirabile
lava le nostre colpe.

Nuovo prodigio a Cana:
obbediente l’acqua s’imporpora
e, tramutata in vino,
rallegra il nostro convito.

A te, Gesù, sia gloria
che ti riveli ai popoli
col Padre e con lo Spirito
negli infiniti secoli. Amen.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE
Al Signore Gesù, che ha squarciato la nostra oscurità rivelandoci il Dio invisibile e santo, diciamo:

Tu che il Padre sul Giordano ha proclamato nostro salvatore, Kyrie eleison.
  Kyrie eleison.

Tu che, immergendoti nell’onda, hai reso l’acqua principio della nostra santificazione, Kyrie eleison.
  Kyrie eleison.

Tu che nella manifestazione della Trinità beata sei stato annunziato Figlio eterno del Padre, Kyrie eleison.
  Kyrie eleison.

Tu che dopo il battesimo e il silenzio del deserto hai predicato il vangelo del regno di Dio, Kyrie eleison.
  Kyrie eleison.

Tu che sei avvolto di luce come di un manto e vinci le tenebre della nostra notte, Kyrie eleison.
  Kyrie eleison.

Tu che ti sei trasfigurato sulla cima del monte, Kyrie eleison.
  Kyrie eleison.

Padre nostro.

CONCLUSIONE
Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
Amen.

oppure:

La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
Amen.

Nella celebrazione pubblica presieduta dal sacerdote o dal diacono si può concludere con la benedizione, nella forma classica o nelle forme solenni previste dal Messale.

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ORA MEDIA
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ORA MEDIA

O Dio, vieni a salvarmi.
Signore vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
come era nel principio e ora e sempre
  nei secoli dei secoli. Amen.  Alleluia.

INNO

Terza

Tu che invocato ti effondi,
con il Padre e col Figlio unico Dio,
o Spirito, discendi
senza indugio nei cuori.

Gli affetti, i pensieri, la voce
cantino la tua lode;
la tua fiamma divampi
e gli uomini accenda d’amore.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito Santo
vive e governa nei secoli. Amen.

Sesta

O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,

placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito Santo
vive e governa nei secoli. Amen.

Nona

Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,

la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito Santo
vive e governa nei secoli. Amen.

SALMODIA
Salmo 118, 129-136 XVII (Pe)

Ant. 1La tua parola nel rivelarsi illumina, * dona saggezza ai semplici.

Meravigliosa è la tua alleanza, *
per questo le sono fedele.
La tua parola nel rivelarsi illumina, *
  dona saggezza ai semplici.

Apro anelante la bocca, *
perché desidero i tuoi comandamenti.
Volgiti a me e abbi misericordia, *
tu che sei giusto per chi ama il tuo nome.

Rendi saldi i miei passi secondo la tua parola *
e su di me non prevalga il male.
Salvami dall’oppressione dell’uomo *
e obbedirò ai tuoi precetti.

Fa’ risplendere il volto sul tuo servo *
  e insegnami i tuoi comandamenti.
Fiumi di lacrime mi scendono dagli occhi, *
  perché non osservano la tua legge.

Gloria.

Ant. 1La tua parola nel rivelarsi illumina, * dona saggezza ai semplici.

Salmo 81

Ant. 2A te, Signore, appartengono tutte le genti.

Dio si alza nell’assemblea divina, *
  giudica in mezzo agli dèi.
«Fino a quando giudicherete iniquamente *
e sosterrete la parte degli empi?

Difendete il debole e l’orfano, *
  al misero e al povero fate giustizia.
Salvate il debole e l’indigente, *
  liberatelo dalla mano degli empi».

Non capiscono, non vogliono intendere, †
  avanzano nelle tenebre; *
  vacillano tutte le fondamenta della terra.

Io ho detto: «Voi siete dèi, *
  siete tutti figli dell’Altissimo».
Eppure morirete come ogni uomo, *
  cadrete come tutti i potenti.

Sorgi, Dio, a giudicare la terra, *
  perché a te appartengono tutte le genti.

Gloria.

Ant. 2A te, Signore, appartengono tutte le genti.

Salmo 119

Ant. 3Libera, Signore, la mia vita.

Nella mia angoscia ho gridato al Signore *
  ed egli mi ha risposto.

Signore, libera la mia vita dalle labbra di menzogna, *
  dalla lingua ingannatrice.

Che ti posso dare, come ripagarti, *
  lingua ingannatrice?
Frecce acute di un prode, *
  con carboni di ginepro.

Me infelice: abito straniero in Mosoch, *
dimoro fra le tende di Kedar!
Troppo io ho dimorato *
con chi detesta la pace.

Io sono per la pace, *
ma quando ne parlo, essi vogliono la guerra.

Gloria.

Ant. 3Libera, Signore, la mia vita.

Alle altre Ore salmodia complementare.

Terza

LETTURA BREVE        Bar 4,36-37
Guarda ad oriente, Gerusalemme, osserva la gioia che ti viene da Dio. Ecco, ritornano i figli che hai visti partire, ritornano insieme riuniti dall’oriente all’occidente, alla parola del Santo, esultanti per la gloria di Dio.

È apparsa la grazia del nostro Salvatore.
  È apparsa la grazia del nostro Salvatore. * Alleluia, alleluia.

E abbiamo visto la gloria di Dio.
  Alleluia, alleluia.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
  È apparsa la grazia del nostro Salvatore. * Alleluia, alleluia.

ORAZIONE
Dio onnipotente, che ci hai avvolto di una nuova luce con l’incarnazione del tuo Verbo, fa’ che lo splendore della fede che ci ha rischiarato la mente rifulga anche nella nostra vita. Per Cristo nostro Signore.

CONCLUSIONE
Benediciamo il Signore.
Rendiamo grazie a Dio.

Sesta

LETTURA BREVE        Ap 21,23
La città non ha bisogno della luce del sole, né della luce della luna, perché la gloria di Dio la illumina e la sua lampada è l’Agnello.

Alcuni Magi giunsero da Oriente.
Alcuni Magi giunsero da Oriente. * Alleluia, alleluia.

Arrivarono a Gerusalemme e dissero:
  Alleluia, alleluia.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Alcuni Magi giunsero da Oriente. * Alleluia, alleluia.

ORAZIONE
Guarda, o Dio, il popolo che ti supplica e accompagnalo con la tua grazia perché in ogni momento della vita si rallegri della tua provvidenza e confidi soltanto nel tuo amore paterno. Per Cristo nostro Signore.

CONCLUSIONE
Benediciamo il Signore.
Rendiamo grazie a Dio.

Nona

LETTURA BREVE        Nm 24,5-6
Come sono belle le tue tende, Giacobbe, le tue dimore, Israele! Sono come torrenti che si diramano, come giardini lungo un fiume, come aloe, che il Signore ha piantati, come cedri lungo le acque.

Le tue folgori, o Dio, rischiarano il mondo.
  Le tue folgori, o Dio, rischiarano il mondo. * Alleluia, alleluia.

La terra vede e sussulta.
  Alleluia, alleluia.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
  Le tue folgori, o Dio, rischiarano il mondo. * Alleluia, alleluia.

ORAZIONE
Dio onnipotente, che ci hai avvolto di una nuova luce con l’incarnazione del tuo Verbo, fa’ che lo splendore della fede che ci ha rischiarato la mente rifulga anche nella nostra vita. Per Cristo nostro Signore.

oppure:

Guarda, o Dio, il popolo che ti supplica e accompagnalo con la tua grazia perché in ogni momento della vita si rallegri della tua provvidenza e confidi soltanto nel tuo amore paterno. Per Cristo nostro Signore.

CONCLUSIONE
Benediciamo il Signore.
Rendiamo grazie a Dio.

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VESPRI
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VESPRI
Il Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.

oppure:

Signore ascolta la nostra preghiera.
E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE
Davanti a te perenne è lo splendore,
mentre scende la sera.
Per te la notte oscura
è chiara più del giorno.

Chi dal tuo sguardo può fuggire, o Dio?
Tenebre e luce per te sono eguali.
Per te la notte oscura
è chiara più del giorno.

Davanti a te perenne è lo splendore,
mentre scende la sera.
Per te la notte oscura
è chiara più del giorno.

INNO
Tu nella tersa infinità dei cieli
accendi le miriadi di stelle:
o Gesù, pace, vita, luce vera,
ascolta chi ti implora!

Oggi fulgente un astro ci rivela
il parto verginale
e guida i Magi a prostrarsi
all’umiltà del presepio.

Il rito mistico del tuo battesimo
oggi consacra il corso del Giordano,
che nell’antica storia tre volte
sospinse a ritroso i suoi flutti.

Oggi al banchetto nuziale di Cana
per sorprendente miracolo
il servo dall’idrie ricolme
attinge vino squisito e stupisce

che l’acqua s’invermigli,
donino ebbrezza le fonti,
l’onda muti natura
e di nuova virtù lieta s’adorni.

Con uguale stupore i cinquemila
di cinque soli pani si saziano:
sotto l’avido dente
sempre si accresce il cibo.

Di là di quanto le bocche divorano
il nutrimento arcano si moltiplica:
chi della fresca e nitida sorgente
più meraviglia il perenne prodigio?

Copioso il pane tra le dita scorre;
ed altri tozzi ancora,
che mano d’uomo non ebbe spezzato
nei canestri rampollano.

A te, Cristo, sia gloria,
o Luce delle genti,
con il Padre e lo Spirito
negli infiniti secoli. Amen.

SALMODIA
Salmo 135
I (1-9)

Ant. 1Eterna è la misericordia del Signore.

Lodate il Signore perché è buono: *
eterna è la sua misericordia.

Lodate il Dio degli dèi: *
  eterna è la sua misericordia.

Lodate il Signore dei signori: *
  eterna è la sua misericordia.

Egli solo ha compiuto meraviglie: *
  eterna è la sua misericordia.

Ha creato i cieli con sapienza: *
  eterna è la sua misericordia.

Ha stabilito la terra sulle acque: *
  eterna è la sua misericordia.

Ha fatto i grandi luminari: *
  eterna è la sua misericordia.

Il sole per regolare il giorno: *
  eterna è la sua misericordia.

la luna e le stelle per regolare la notte: *
  eterna è la sua misericordia.

Gloria.

Ant. 1Eterna è la misericordia del Signore.

II (10-26)

Ant. 2Nella nostra umiliazione il Signore si è ricordato di noi * e ci ha liberati dai nostri nemici.

Percosse l’Egitto nei suoi primogeniti: *
  eterna è la sua misericordia.

Da loro liberò Israele: *
  eterna è la sua misericordia.

con mano potente e braccio teso: *
  eterna è la sua misericordia.

Divise il Mar Rosso in due parti: *
  eterna è la sua misericordia.

In mezzo fece passare Israele: *
  eterna è la sua misericordia.

Travolse il faraone e il suo esercito nel Mar Rosso: *
  eterna è la sua misericordia.

Guidò il suo popolo nel deserto: *
  eterna è la sua misericordia.

Percosse grandi sovrani: *
  eterna è la sua misericordia.

Uccise re potenti: *
  eterna è la sua misericordia.

Seon, re degli Amorrei: *
  eterna è la sua misericordia.

Og, re di Basan: *
eterna è la sua misericordia.

Diede in eredità il loro paese: *
eterna è la sua misericordia.

in eredità a Israele suo servo: *
eterna è la sua misericordia.

Nella nostra umiliazione si è ricordato di noi: *
  eterna è la sua misericordia.

ci ha liberati dai nostri nemici: *
  eterna è la sua misericordia.

Egli dà il cibo ad ogni vivente: *
  eterna è la sua misericordia.

Lodate il Dio del cielo: *
  eterna è la sua misericordia.

Gloria.

Ant. 2Nella nostra umiliazione il Signore si è ricordato di noi * e ci ha liberati dai nostri nemici.

PRIMA ORAZIONE
Guarda, o Dio, il popolo che ti supplica e accompagnalo con la tua grazia perché in ogni momento della vita si rallegri della tua provvidenza e confidi soltanto nel tuo amore paterno. Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE   
              Cantico  Lc 1,46-55

Ant.
In Betlemme di Giudea è nato il Salvatore; * si turba Erode e l’universo esulta.

L’anima mia magnifica il Signore *
  e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l’umiltà della sua serva. *
  D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente *
  e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
  si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
  ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
  ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati, *
  ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
  ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri, *
  ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria.

L’anima mia *
  magnifica il Signore.

Ant.In Betlemme di Giudea è nato il Salvatore; * si turba Erode e l’universo esulta.

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE
Dio onnipotente, che ci hai avvolto di una nuova luce con l’incarnazione del tuo Verbo, fa’ che lo splendore della fede che ci ha rischiarato la mente rifulga anche nella nostra vita. Per Cristo nostro Signore.

COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO
Oggi stupiscono i cieli:
l’uomo, di nuova nobiltà vestito,
è commensale al convito del Re.
In una vita adorna di fede intemerata
quest’abito nuziale senza macchia rifulga,
  pronto per l’ultimo giorno.

L’umile e il povero sono fino al regno esaltati;
dell’iniquo la colpa si dissolve.
In una vita adorna di fede intemerata
quest’abito nuziale senza macchia rifulga,
  pronto per l’ultimo giorno.

Orazione
Dio onnipotente, che nell’onda del Giordano hai voluto consacrare il Figlio del tuo amore eterno perché una fecondità nuova generasse uomini nuovi, concedi a noi la grazia di conservare fattivamente la santità conferita e di entrare un giorno nel felice possesso dell’eredità propria dei figli. Per Cristo nostro Signore.

INTERCESSIONI
Benedetto il Signore nostro Gesù Cristo, che ha illuminato con la sua venuta quanti giacevano nelle tenebre e nell’ombra della morte. Tutto il popolo dei credenti lo invoca:
Luce del mondo, rischiara i nostri cuori.

Guarda benevolo alla Chiesa, che è il tuo corpo:
accrescila ogni giorno nella fede, nella speranza, nella carità.

Il tuo nome riempie il cielo e la terra:
fa’ che tutti i popoli riconoscano il tuo potere regale.

La vergine Maria, che nella fede ha ricevuto il dono della maternità,
conservi le spose e le madri nel tuo amore.

La Serva del Signore, che sempre ha fatto la volontà del Padre,
protegga le vergini a te consacrate.

Tu che hai vinto la morte, assumendo la nostra natura mortale,
fa’ che i nostri defunti entrino nel possesso della vita eterna.

Lo splendore della gloria di Cristo illumini i cuori, mentre invochiamo la venuta del suo regno:
Padre nostro.

CONCLUSIONE
Il Signore ci benedica e ci custodisca.
Amen.

oppure:

La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
Amen.

Nella celebrazione pubblica presieduta dal sacerdote o dal diacono si può concludere con la benedizione, nella forma classica o nelle forme solenni previste dal Messale.

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COMPIETA
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COMPIETA

Convertici, Dio, nostra salvezza.
E placa il tuo sdegno verso di noi.

O Dio, vieni a salvarmi.
Signore vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
come era nel principio e ora e sempre
  nei secoli dei secoli. Amen.  Alleluia.

INNO
Tu che le tenebre al giorno
sapientemente alterni,
così alleviando nel sonno
le membra affaticate,

ascolta chi nella notte
timoroso ti implora:
se il corpo nel torpore si abbandona,
vegli lo spirito nella tua luce.

Ansia di ignoto pericolo,
Padre pietoso, non ci impauri,
incubi vani non ci inquietino
né fatue visioni ci illudano.

Ogni affanno si perda
nel sonno ristoratore;
ma vigili il cuore e ti sogni,
ospite dolce di chi crede in te.

A te si innalza, Padre, la supplica
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito Santo
vive con te nei secoli. Amen.

SALMODIA
Salmo 85

Ant.Custodiscimi, Signore, perché resti fedele.

Signore, tendi l’orecchio, rispondimi, *
  perché io sono povero e infelice.
Custodiscimi perché sono fedele; *
  tu, Dio mio, salva il tuo servo,
    che in te spera.

Pietà di me, Signore, *
  a te grido tutto il giorno.
Rallegra la vita del tuo servo, *
  perché a te, Signore, innalzo l’anima mia.

Tu sei buono, Signore, e perdoni, *
  sei pieno di misericordia con chi ti invoca.
Porgi l’orecchio, Signore, alla mia preghiera *
  e sii attento alla voce della mia supplica.

Nel giorno dell’angoscia alzo a te il mio grido *
  e tu mi esaudirai.
Fra gli dèi nessuno è come te, Signore, *
  e non c’è nulla che uguagli le tue opere.

Tutti i popoli che hai creato verranno
  e si prostreranno davanti a te, o Signore, *
  per dare gloria al tuo nome;

grande tu sei e compi meraviglie: *
  tu solo sei Dio.

Mostrami, Signore, la tua via, *
  perché nella tua verità io cammini;
donami un cuore semplice *
  che tema il tuo nome.

Ti loderò, Signore, Dio mio, con tutto il cuore *
  e darò gloria al tuo nome sempre,
perché grande con me è la tua misericordia: *
  dal profondo degli inferi mi hai strappato.

Mio Dio, mi assalgono gli arroganti,
  una schiera di violenti
    attenta alla mia vita, *
  non pongono te davanti ai loro occhi.

Ma tu, Signore, Dio di pietà, compassionevole, *
  lento all’ira e pieno di amore, Dio fedele,

volgiti a me e abbi misericordia:
  dona al tuo servo la tua forza, *
  salva il figlio della tua ancella.

Dammi un segno di benevolenza;
  vedano e siano confusi i miei nemici, *
  perché tu, Signore,
    mi hai soccorso e consolato.

Gloria.

Ant.Custodiscimi, Signore, perché resti fedele.

LETTURA BREVE        1Ts 5,9-10
Fratelli, Dio ci ha destinati all’acquisto della salvezza per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo, il quale è morto per noi, perché, sia che vegliamo sia che dormiamo, viviamo insieme con lui.

Conserva ai miei occhi la luce.
  Conserva ai miei occhi la luce, * perché non mi sorprenda il sonno della morte.

Guarda e rispondimi, o Dio.
  Perché non mi sorprenda il sonno della morte.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
  Conserva ai miei occhi la luce, * perché non mi sorprenda il sonno della morte.

CANTICO DI SIMEONE     
              Cantico  Lc 2,29-32

Ant.
Perfino i capelli del vostro capo sono contati; * non abbiate dunque timore: voi valete più di molti passeri.

Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *
  vada in pace secondo la tua parola;

perché i miei occhi han visto la tua salvezza, *
  preparata da te davanti a tutti i popoli,

luce per illuminare le genti *
  e gloria del tuo popolo Israele.

Gloria.

Ant.Perfino i capelli del vostro capo sono contati; * non abbiate dunque timore: voi valete più di molti passeri.

ORAZIONE
Rischiara, o Dio, le nostre tenebre e dalle insidie notturne difendi sempre i tuoi figli. Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA B.V. MARIA
O santa Madre del Redentore,
porta dei cieli, stella del mare,
soccorri il tuo popolo
che anela a risorgere.
Tu che, accogliendo il saluto dell’angelo,
nello stupore di tutto il creato
hai generato il tuo Creatore,
madre sempre vergine,
pietà di noi peccatori.

Prima della conclusione si può lodevolmente inserire un breve esame di coscienza.

CONCLUSIONE
Dormiamo in pace.
Vigiliamo in Cristo.

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