Almanacco liturgico Il Santo del giorno Il Vangelo di oggi Agenda dell'Arcivescovo
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28 Settembre

B. Luigi Monza, sacerdote

memoria facoltativa

28 Settembre 2018

UFFICIO DELLE LETTURE

UFFICIO DELLE LETTURE

O Dio, vieni a salvarmi.
Signore vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
come era nel principio e ora e sempre
  nei secoli dei secoli. Amen.  Alleluia.


INNO

Quando l’Ufficio delle letture si dice nelle ore notturne o nelle prime ore del mattino:

Tu che l’arcana voce di Dio
unico Figlio proclama,
o contemplata gloria degli angeli,
sei la salvezza e il vigore del mondo.

Cibo, bevanda, senso alla fatica
tu sei, dolcezza alla quiete, Cristo;
ogni disgusto, ogni triste livore
dall’anima disperdi.

Lieto splendore che vinci le tenebre,
dall’odioso Nemico salvaci;
sciogli l’impaccio delle colpe e guidaci
alla dimora del cielo.

Al Padre, eterno Signore dei secoli,
all’Unigenito amato, allo Spirito
dal coro dei credenti
gioiosamente si levi il cantico. Amen.

Quando l’Ufficio delle letture si dice nelle ore del giorno:

L’alta tua fantasia
ha popolato, Signore, la terra,
con ordinata sapienza chiamando
e fiere e rettili e bestie del campo.

E, quasi te, sugli animali ignari
hai posto l’uomo, tua vivente immagine,
dell’universo coscienza e voce:
e così fu compiuto il sesto giorno.

La nostra nobiltà difendi, o Dio,
salva l’uomo dal male
che contamina il cuore
e i tuoi figli avvilisce.

La grazia accordi l’animo alla lode:
ogni groviglio di contesa sciogli,
prosperi nella pace il nostro giorno,
salvaci nella gioia.

A te leviamo, Padre, la supplica
per Gesù Cristo, tuo Figlio
che nello Spirito santo
regna con te nei secoli. Amen.

CANTICO DEI TRE GIOVANI    Dn 3,52-56
Benedetto sei tu, Signore, Dio dei padri nostri, *
  degno di lode e di gloria nei secoli.

Benedetto il tuo nome glorioso e santo, *
  degno di lode e di gloria nei secoli.

Benedetto sei tu nel tuo tempio santo glorioso, *
  degno di lode e di gloria nei secoli.

Benedetto sei tu sul trono del tuo regno, *
  degno di lode e di gloria nei secoli.

Benedetto sei tu che penetri con lo sguardo gli abissi †
  e siedi sui cherubini *
  degno di lode e di gloria nei secoli.

Benedetto sei tu nel firmamento del cielo, *
  degno di lode e di gloria nei secoli.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, *
  degno di lode e di gloria nei secoli.

Come era nel principio e ora e sempre
    nei secoli dei secoli, amen, *
  degno di lode e di gloria nei secoli.

SALMODIA
              Salmo 34,1-2.3c.9-19.22-23.27-28
I (1-2.3c.9-12) 

Ant. 1Di’ all’anima mia, Signore: * «Sono io la tua salvezza».

Signore, giudica chi mi accusa, *
  combatti chi mi combatte.

Afferra i tuoi scudi *
  e sorgi in mio aiuto.
di' all'anima mia: *
  «Sono io la tua salvezza».

Io invece esulterò nel Signore *
  per la gioia della sua salvezza.

Tutte le mie ossa dicano: «Chi è come te, Signore, †
  che liberi il debole dal più forte, *
  il misero e il povero dal predatore?».

Sorgevano testimoni violenti, *
  mi interrogavano su ciò che ignoravo,
mi rendevano male per bene: *
  una desolazione per la mia vita.

Gloria.

Ant. 1Di’ all’anima mia, Signore: * «Sono io la tua salvezza».
 
II (13-16)

Ant. 2Riecheggiava nel mio petto la mia preghiera.

Io, quand'erano malati, vestivo di sacco, †
  mi affliggevo col digiuno, *
  riecheggiava nel mio petto la mia preghiera.

Mi angustiavo come per l'amico, per il fratello, *
  come in lutto per la madre
    mi prostravo nel dolore.

Ma essi godono della mia caduta, si radunano, *
  si radunano contro di me
    per colpirmi all'improvviso.

Mi dilaniano senza posa, †
  mi mettono alla prova, scherno su scherno, *
  contro di me digrignano i denti.

Gloria.

Ant. 2Riecheggiava nel mio petto la mia preghiera.

III (17-19.22-23.27-28)

Ant. 3Destati per la mia causa, Signore.

Fino a quando, Signore, starai a guardare? †
  Libera la mia vita dalla loro violenza, *
  dalle zanne dei leoni l'unico mio bene.

Ti loderò nella grande assemblea, *
  ti celebrerò in mezzo a un popolo numeroso.

Non esultino su di me i nemici bugiardi, *
  non strizzi l'occhio chi mi odia senza motivo.

Signore, tu hai visto, non tacere; *
  Dio, da me non stare lontano.
Dèstati, svègliati per il mio giudizio, *
  per la mia causa, Signore mio Dio.

Esulti e gioisca chi ama il mio diritto, †
  dica sempre: «Grande è il Signore *
  che vuole la pace del suo servo».

La mia lingua celebrerà la tua giustizia, *
  canterà la tua lode per sempre.

Gloria.

Ant. 3Destati per la mia causa, Signore.

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

Tu sei benedetto, Signore.
Amen.

PRIMA LETTURA        Is 28,1-6.14-22
Dal libro del profeta Isaia.

Guai alla corona superba degli ubriachi di Efraim,
al fiore caduco, suo splendido ornamento,
che domina la fertile valle, o storditi dal vino!
Ecco, inviato dal Signore, un uomo potente e forte,
come nembo di grandine, come turbine rovinoso,
come nembo di acque torrenziali e impetuose,
getta tutto a terra con violenza.
Dai piedi verrà calpestata
la corona degli ubriachi di Efraim.
E avverrà al fiore caduco del suo splendido ornamento,
che domina la valle fertile,
come a un fico primaticcio prima dell'estate:
uno lo vede, lo coglie e lo mangia appena lo ha in mano.
In quel giorno sarà il Signore degli eserciti
una corona di gloria, uno splendido diadema
per il resto del suo popolo,
ispiratore di giustizia per chi siede in tribunale,
forza per chi respinge l'assalto alla porta.
Perciò ascoltate la parola del Signore,
uomini arroganti,
signori di questo popolo
che sta in Gerusalemme:
«Voi dite: Abbiamo concluso
un'alleanza con la morte,
e con gli inferi
abbiamo fatto lega;
il flagello del distruttore, quando passerà,
non ci raggiungerà;
perché ci siamo fatti della menzogna un rifugio
e nella falsità ci siamo nascosti».
Dice il Signore Dio:
«Ecco io pongo una pietra in Sion,
una pietra scelta,
angolare, preziosa, saldamente fondata:
chi crede non vacillerà.
Io porrò il diritto come misura
e la giustizia come una livella.
La grandine spazzerà via il vostro rifugio fallace,
le acque travolgeranno il vostro riparo.
Sarà cancellata la vostra alleanza con la morte;
la vostra lega con gli inferi non reggerà.
Quando passerà il flagello del distruttore,
voi sarete la massa da lui calpestata.
Ogni volta che passerà,
vi prenderà,
poiché passerà ogni mattino,
giorno e notte.
E solo il terrore farà capire il discorso».
Troppo corto sarà il letto per distendervisi,
troppo stretta la coperta per avvolgervisi.
Poiché come sul monte Perasìm
si leverà il Signore;
come nella valle di Gàbaon si adirerà
per compiere l'opera, la sua opera singolare,
e per eseguire il lavoro, il suo lavoro inconsueto.
Ora cessate di agire con arroganza
perché non si stringano di più le vostre catene,
perché un decreto di rovina io ho udito,
da parte del Signore, Dio degli eserciti,
riguardo a tutta la terra.

RESPONSORIO         
«Ecco, io pongo una pietra in Sion,
una pietra scelta, angolare, preziosa:
chi crede non vacillerà».
  Questa è l’opera del Signore:
  una meraviglia ai nostri occhi.

La pietra scartata dai costruttori
è divenuta testata d’angolo:
  questa è l’opera del Signore:
  una meraviglia ai nostri occhi.

SECONDA LETTURA   
Da «Appunti di prediche» del beato Luigi Monza, sacerdote.

Dice il Vangelo di questa domenica: «Non vogliate giudicare e non sarete giudicati, non vogliate condannare e non sarete condannati» (Lc 6, 37). Fermiamoci a considerare queste due proposizioni che corrispondono a quelle dette da Gesù Cristo: «Imparate da me che sono umile e mansueto di cuore» (Mt 11, 29). Di qui Gesù Cristo ci vuoi insegnare le virtù dell’umiltà e della carità. «Imparate da me che sono umile». L’umiltà è quella che domanda e che riceve tutte le altre virtù.
Chi la possiede può dire quello che diceva Salomone: «Insieme con essa mi sono venuti tutti i beni» (Sap 7, 11). Abbiamo bisogno della sapienza? L’umiltà ci insegna a esercitarla. Si vuole il perdono dei peccati? È all’umiltà che Iddio lo accorda; in una parola siate umili e riceverete da Dio tutto ciò che gli domanderete. Le piogge della grazia cadono sopra gli umili come le acque scorrono nelle valli; e come l’abbondanza delle acque rende le valli fertili, così l’abbondanza della santa umiltà nei cuori umili farà fruttificare buone opere e grandi virtù. Non solo l’umiltà ottiene le altre virtù, ma le conserva. L’amor proprio è il loro capitale nemico. Quanti solitari nel deserto dopo aver passata una lunga vita nella penitenza, per non aver avuto la santa umiltà hanno abbandonato il Signore!
Finalmente, l’umiltà conduce le altre virtù alla perfezione. Aspirate voi a cose grandi? Dice sant’Agostino, cominciate dalle più piccole. Volete voi portare assai alto l’edificio della pietà cristiana? Pensate prima ai fondamenti della santa umiltà… Quanto dovete amare questa virtù che è la madre, la perfezione di tutte le altre! Procurate di acquistarla chiedendola a Dio dopo fervorosa preghiera. «Imparate da me che sono mansueto». mansuetudine è sorella della carità. E Gesù Cristo, dicendo «imparate da me che sono mansueto», voleva insegnare la carità. La vita del cristiano si può riassumere in una sola parola: la carità. E che cosa è la carità? È l’amor di Dio e l’amore del prossimo; ma non si può amare Iddio, se non si ama il prossimo... Così se vi si presenta l’occasione di ricondurre un’anima a Dio, non bisogna aver riguardo ai propri vantaggi, ai propri interessi, né al rispetto umano; quell’anima ha bisogno; voi dovete operare. E se a far questo bene troverete ostacoli? Allora la vera carità diventi coraggiosa.

LAUS ANGELORUM MAGNA (laudabiliter)
Gloria a Dio nell’alto dei cieli, *
  e pace in terra agli uomini di buona volontà.

Noi ti lodiamo, ti eleviamo un inno, *
  ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo.
Ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, *
  Signore Dio, Re del cielo.

Dio Padre onnipotente, *
  Gesù Cristo e Spirito Santo.

Signore Dio, *
  Figlio del Padre.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, *
  accogli la nostra supplica.

Tu che siedi alla destra del Padre, *
  abbi pietà di noi.

Sii tu la nostra guida e il nostro aiuto: *
  Salvaci, rendici puri, conservaci nella tua pace.
Liberaci dai nemici *
  e dalle tentazioni.

Perché tu solo il santo,
  tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo, *
  nella gloria di Dio Padre con lo Spirito Santo.

Ogni giorno ti benediciamo, *
  e lodiamo il tuo nome per sempre.
Degnati oggi, Signore, *
  di custodirci senza peccato.

Benedetto sei tu, Signore; *
  mostrami il tuo volere.
Vedi la mia miseria e la mia pena *
  e perdona tutti i miei peccati.

Dalle mie labbra fiorisca la lode, *
  la lode al nostro Dio.
Possa io vivere per lodarti: *
  mi aiutino i tuoi giudizi.

Come pecora smarrita vado errando; *
  cerca il tuo servo
  perché non ho dimenticato i tuoi comandamenti.

Presto ci venga incontro la tua misericordia, †
  perché siamo troppo infelici: *
  aiutaci, Dio, nostra salvezza.

Benedetto sei tu, Signore, Dio dei nostri padri, *
  degno di lode e di gloria nei secoli. Amen.

Se all’Ufficio delle Letture seguono immediatamente le Lodi si omettono l’orazione seguente e l’introduzione di Lodi e si recita immediatamente il Cantico di Zaccaria.

ORAZIONE
O Dio, che hai fatto del beato Luigi Monza un vero apostolo della carità evangelica, ascolta le nostre preghiere e concedi che, attratti dal suo esempio, sappiamo amare e servire i piccoli e i bisognosi. Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo, per tutti i secoli dei secoli.

CONCLUSIONE
Benediciamo il Signore.
Rendiamo grazie a Dio.

LODI MATTUTINE

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LODI MATTUTINE

O Dio, vieni a salvarmi.
Signore vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
come era nel principio e ora e sempre
  nei secoli dei secoli. Amen.  Alleluia.


CANTICO DI ZACCARIA
              Cantico  Lc 1,68-79

Ant.Ama il Signore con tutte le tue forze; * ama il prossimo tuo come te stesso.

Benedetto il Signore Dio d'Israele, *
  perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
  nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
  per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
  e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
  e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
  di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
  al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo *
  perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
  nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
  per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
  e nell'ombra della morte

e dirigere i nostri passi *
  sulla via della pace».

Gloria.

Ant.Ama il Signore con tutte le tue forze; * ama il prossimo tuo come te stesso.

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

PRIMA ORAZIONE
Preghiamo.  (pausa di preghiera silenziosa)
O Dio, che hai fatto del beato Luigi Monza un vero apostolo della carità evangelica, ascolta le nostre preghiere e concedi che, attratti dal suo esempio, sappiamo amare e servire i piccoli e i bisognosi. Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo, per tutti i secoli dei secoli.

SALMODIA
              Cantico  Is 45,15-26

Ant. 1
Volgetevi a me e sarete salvi, * perché io sono Dio e non ce n’è un altro.

Veramente tu sei un Dio misterioso, *
  Dio di Israele, salvatore.

Saranno confusi e svergognati *
  quanti s'infuriano contro di lui;
se ne andranno con ignominia *
i fabbricanti di idoli.

Israele sarà salvato dal Signore
    con salvezza perenne. *
Non patirete confusione o vergogna
  per i secoli eterni.

Poiché così dice il Signore, che ha creato i cieli; †
  egli, il Dio che ha plasmato e fatto la terra *
  e l'ha resa stabile;

l'ha creata non come orrida regione, *
  ma l'ha plasmata perché fosse abitata:

«Io sono il Signore; non ce n'è un altro. †
  Io non ho parlato in segreto, *
  in un angolo oscuro della terra.

Non ho detto alla discendenza di Giacobbe: *
  Cercatemi in un'orrida regione!
Io sono il Signore, che parlo con giustizia, *
  che annunzio cose rette.

Radunatevi e venite, †
    avvicinatevi tutti insieme, * 
  superstiti delle nazioni!

Non hanno intelligenza
    quelli che portano un idolo da loro scolpito *
  e pregano un dio che non può salvare.

Manifestate e portate le prove, *
  consigliatevi pure insieme!
Chi ha fatto sentire ciò da molto tempo *
  e chi l'ha predetto fin da allora?

Non sono forse io, il Signore? †
Fuori di me non c'è altro Dio;  *
fuori di me non c'è Dio giusto e salvatore.

Volgetevi a me e sarete salvi, †
    paesi tutti della terra, *
  perché io sono Dio; non ce n'è un altro.

Lo giuro su me stesso, †
    la verità esce dalla mia bocca, *
  una parola irrevocabile:

davanti a me si piegherà ogni ginocchio, *
  per me giurerà ogni lingua».

Si dirà: «Solo nel Signore *
si trovano vittoria e potenza! ».
Verso di lui verranno, coperti di vergogna, *
quanti fremevano d'ira contro di lui.

Nel Signore saranno vittoriosi e si glorieranno.*
  tutti i discendenti di Israele.

Gloria.

Ant. 1Volgetevi a me e sarete salvi, * perché io sono Dio e non ce n’è un altro.

Salmi Laudativi

Ant. 2Buono è il Signore * ed eterna la sua misericordia.
                Sal 99
Acclamate al Signore, voi tutti della terra, †
servite il Signore nella gioia, *
presentatevi a lui con esultanza.

Riconoscete che il Signore è Dio; †
egli ci ha fatti e noi siamo suoi, *
suo popolo e gregge del suo pascolo.

Varcate le sue porte con inni di grazie, †
i suoi atri con canti di lode, *
lodatelo, benedite il suo nome;

poiché buono è il Signore, †
eterna la sua misericordia, *
la sua fedeltà per ogni generazione.

                Sal 116
Lodate il Signore, popoli tutti, *
  voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
  e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria.

Ant. 2Buono è il Signore * ed eterna la sua misericordia.

              Salmo diretto  Sal 50
Pietà di me, o Dio,
secondo la tua misericordia; *
nel tuo grande amorecancella il mio peccato.

Lavami da tutte le mie colpe, *
mondami dal mio peccato.
Riconosco la mia colpa, *
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.

Contro di te, contro te solo ho peccato, *
quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto;
perciò sei giusto quando parli, *
retto nel tuo giudizio.

Ecco, nella colpa sono stato generato, *
nel peccato mi ha concepito mia madre.
Ma tu vuoi la sincerità del cuore *
e nell’intimo m’insegni la sapienza.

Purificami con issopo e sarò mondato; *
lavami e sarò più bianco della neve.
Fammi sentire gioia e letizia, *
esulteranno le ossa che hai spezzato.

Distogli lo sguardo dai miei peccati, *
cancella tutte le mie colpe.
Crea in me, o Dio, un cuore puro, *
rinnova in me uno spirito saldo.

Non respingermi dalla tua presenza *
e non privarmi del tuo santo spirito.
Rendimi la gioia di essere salvato, *
sostieni in me un animo generoso.

Insegnerò agli erranti le tue vie *
e i peccatori a te ritorneranno.
Liberami dal sangue, Dio, Dio mia salvezza, *
la mia lingua esalterà la tua giustizia.

Signore, apri le mie labbra *
e la mia bocca proclami la tua lode;
poiché non gradisci il sacrificio *
e, se offro olocausti,non li accetti.

Uno spirito contrito *
è sacrificio a Dio,
un cuore affranto e umiliato, *
tu, o Dio, non disprezzi.

Nel tuo amore fa' grazia a Sion, *
  rialza le mura di Gerusalemme.

Allora gradirai i sacrifici prescritti, *
l’olocausto e l’intera oblazione,
allora immoleranno vittime *
sopra il tuo altare.

Gloria.

SECONDA ORAZIONE
O Dio di misericordia, che hai gravato dei nostri peccati il Figlio tuo innocente perché i tuoi figli colpevoli si allietassero del divino perdono, guarda il cuore affranto e umiliato: pietosamente riedifica la nostra coscienza e concedi ai tuoi servi, rinnovati dall’effusione dello Spirito, di proclamare gioiosamente la tua gloria. Per Cristo nostro Signore.

INNO
Tu che del cielo sei l’eterna gloria
e della terra l’unica speranza,
o Verbo splendente del Padre,
o bellissimo Figlio della Vergine,

stendi la mano tua pietosa e svegliaci
dal pigro torpore del sonno;
a dire le tue lodi
snebbia le nostre menti.

La scintillante stella del mattino,
messaggera del giorno,
il buio notturno dirada,
e noi cantiamo alla tua santa luce.

Nella notte del mondo
il tuo volto ci illumini
e ci serbi illibati
fino all’ultima sera.

Gesù Signore, a te si canti gloria,
a te che regni splendido
col Padre e con lo Spirito
nella distesa dei secoli. Amen.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE
All’unico Signore, che è morto in croce per noi e ora vive alla destra del Padre, diciamo la nostra lode.

Cristo Gesù, Signore della gloria. Kyrie eleison.
  Kyrie eleison.

Cristo Gesù, pietra viva, scelta e preziosa davanti a Dio. Kyrie eleison.
  Kyrie eleison.

Cristo Gesù, messo a morte nella carne e reso vivo nello Spirito, Kyrie eleison.
  Kyrie eleison.

Cristo Gesù, pastore e custode delle nostre anime, Kyrie eleison.
  Kyrie eleison.

Cristo Gesù, capo di tutti i pastori, Kyrie eleison.
  Kyrie eleison.

Cristo Gesù, sovrano degli angeli, dei principati e delle potenze, Kyrie eleison.
  Kyrie eleison.

Padre nostro.

CONCLUSIONE
Il Signore ci benedica e ci esaudisca
Amen.

oppure


La santa Trinità ci salvi e ci benedica
Amen.

Nella celebrazione pubblica presieduta dal sacerdote o dal diacono si può concludere con la benedizione, nella forma classica o nelle forme solenni previste dal Messale

ORA MEDIA

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ORA MEDIA

O Dio, vieni a salvarmi.
Signore vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
come era nel principio e ora e sempre
  nei secoli dei secoli. Amen.  Alleluia.

INNO

Terza

Tu che invocato ti effondi,
con il Padre e col Figlio unico Dio,
o Spirito, discendi
senza indugio nei cuori.

Gli affetti, i pensieri, la voce
cantino la tua lode;
la tua fiamma divampi
e gli uomini accenda d’amore.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito Santo
vive e governa nei secoli. Amen.

Sesta

O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,

placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito Santo
vive e governa nei secoli.

Amen.

Nona

Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,

la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli.

Amen.

SALMODIA
Salmo 118,25-32 IV (Dalet)

Ant. 1Io corro per la via dei tuoi comandi, * e tu mi allarghi il cuore.

Io sono prostrato nella polvere; *
dammi vita secondo la tua parola.
Ti ho manifestato le mie vie e mi hai risposto; *
insegnami i tuoi voleri.

Fammi conoscere la via dei tuoi precetti *
e mediterò i tuoi prodigi.
Io piango nella tristezza; *
sollevami secondo la tua promessa.

Tieni lontana da me la via della menzogna, *
fammi dono della tua legge.
Ho scelto la via della giustizia, *
mi sono proposto i tuoi giudizi.

Ho aderito ai tuoi insegnamenti, Signore, *
che io non resti confuso.
Corro per la via dei tuoi comandamenti, *
perché hai dilatato il mio cuore.

Gloria.

Ant. 1Io corro per la via dei tuoi comandi, * e tu mi allarghi il cuore.

Salmo 25

Ant. 2
Confido nel Signore, non potrò vacillare.

Signore, fammi giustizia: †
nell’integrità ho camminato, *
confido nel Signore, non potrò vacillare.

Scrutami, Signore, e mettimi alla prova, *
raffinami al fuoco il cuore e la mente.

La tua bontà è davanti ai miei occhi *
e nella tua verità dirigo i miei passi.

Non siedo con uomini falsi *
e non frequento i simulatori.
Odio l’alleanza dei malvagi, *
non mi associo con gli empi.

Lavo nell’innocenza le mie mani *
e giro attorno al tuo altare, Signore,
per far risuonare voci di lode *
e per narrare tutte le tue meraviglie.

Signore, amo la casa dove dimori *
e il luogo dove abita la tua gloria.
Non travolgermi insieme ai peccatori, *
con gli uomini di sanguenon perder la mia vita,

perché nelle loro mani è la perfidia, *
la loro destra è piena di regali.
Integro è invece il mio cammino; *
riscattami e abbi misericordia.

Il mio piede sta su terra piana; *
nelle assemblee benedirò il Signore.

Gloria.

Ant. 2Confido nel Signore, non potrò vacillare.

Salmo 27,1-3.6-9

Ant. 3Il Signore è mia forza e mio scudo, * nel suo aiuto confida il mio cuore.

A te grido, Signore; *
non restare in silenzio, mio Dio,
perché, se tu non mi parli, *
io sono come chi scende nella fossa.

Ascolta la voce della mia supplica,
quando ti grido aiuto, *
quando alzo le mie maniverso il tuo santo tempio.

Non travolgermi con gli empi, *
con quelli che operano il male.
Parlano di pace al loro prossimo, *
ma hanno la malizia nel cuore.

Sia benedetto il Signore, *
che ha dato ascolto alla vocedella mia preghiera;
il Signore è la mia forza e il mio scudo, *
ho posto in lui la mia fiducia;

mi ha dato aiutoed esulta il mio cuore, *
con il mio canto gli rendo grazie.
Il Signore è la forza del suo popolo, *
rifugio di salvezza del suo consacrato.

Salva il tuo popoloe la tua eredità benedici, *
guidali e sostienili per sempre.

Gloria.

Ant. 3Il Signore è mia forza e mio scudo, * nel suo aiuto confida il mio cuore.

Alle altre Ore salmodia complementare

Terza

LETTURA BREVE        Gl 3,1-2
Io effonderò il mio spirito sopra ogni uomo e diverranno profeti i vostri figli e le vostre figlie; i vostri anziani faranno sogni, i vostri giovani avranno visioni. Anche sopra gli schiavi e sulle schiave, in quei giorni, effonderò il mio spirito.

Mandi il tuo Spirito, o Dio, e gli esseri sono creati.
Mandi il tuo Spirito, o Dio, e gli esseri sono creati, * e rinnovi la faccia della terra.

Tu lo elargisci, ed essi lo ricevono.
E rinnovi la faccia della terra.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
Mandi il tuo Spirito, o Dio, e gli esseri sono creati, * e rinnovi la faccia della terra.

ORAZIONE
Ai figli da te amati dona, o Dio, il vigore di Pentecoste perché vincano il mondo nello Spirito di Cristo, che vive e regna nei secoli dei secoli.

CONCLUSIONE
Benediciamo il Signore.
Rendiamo grazie a Dio.

Sesta

LETTURA BREVE        Ef 4,32
Fratelli, siate benevoli gli uni verso gli altri, misericordiosi, perdonandovi a vicenda come Dio ha perdonato a voi in Cristo.

L’anima mia attende il Signore.
L’anima mia attende il Signore, * spera l’anima mia nella sua parola.

Grande è presso di lui la redenzione.
Spera l’anima mia nella sua parola.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
L’anima mia attende il Signore, * spera l’anima mia nella sua parola.

ORAZIONE
O Dio, che nel sacrificio pasquale ci hai liberati dalle tenebre della morte, tieni desta e operante nei cuori la speranza di arrivare alla gloria perenne nella comunione con Cristo, che vive e regna nei secoli dei secoli.

CONCLUSIONE
Benediciamo il Signore.
Rendiamo grazie a Dio.

Nona

LETTURA BREVE        1 Pt 2,21
Fratelli, Cristo patì per voi lasciandovi un esempio, perché ne seguiate le orme.

Io sono prostrato nella polvere.
Io sono prostrato nella polvere, * dammi vita, Signore.

Secondo la tua parola.
Dammi vita, Signore.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
Io sono prostrato nella polvere, * dammi vita, Signore.

ORAZIONE
Dio Padre santo, che dal fianco aperto del Crocifisso hai fato i sacramenti della purificazione e della vita e dalla sua immolazione hai effuso sui figli lo Spirito, fa’ che le nostre azioni rifulgano della tua luce di grazia, ed eleva la Chiesa come splendente segno tra i popoli. Per Cristo nostro Signore.

CONCLUSIONE
Benediciamo il Signore.
Rendiamo grazie a Dio.

VESPRI

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SS. MICHELE, GABRIELE E RAFFAELE,
ARCANGELI

festa


PRIMI VESPRI

Il Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.

oppure


Signore ascolta la nostra preghiera
E il nostro grido giunga fino a te

RITO DELLA LUCE
Se tu vivi con Dio,
rifuggi dalla notte.
  Egli è la luce:
  non c’è tenebra in lui.

Chi è con Dio cammina nella luce
e vive in comunione coi fratelli.
  Egli è la luce:
  non c’è tenebra in lui.

Se tu vivi con Dio,
rifuggi dalla notte.
  Egli è la luce:
  non c’è tenebra in lui.

INNO
Ai benedetti spiriti,
ai santi arcangeli, ai principi
della superna corte,
l’inno di lode leviamo.

Tu che le schiere celesti conduci,
Michele, forza di Dio,
vinci l’astuto nemico e dissipa
ogni malefica insidia.

A noi di lieti annunci,
o Gabriele, pronto messaggero,
alla tua dolce Regina porta
l’umile nostra voce.

Raffaele, che gli uomini
guidi pietoso sulla giusta via,
veglia sui passi dubbiosi
e i mali nostri risana.

Per gli infiniti secoli
gli angeli, i santi, i pellegrini in terra
della divina Trinità la gloria
cantano in coro unanime. Amen.

RESPONSORIO
Discese Gabriele
a Zaccaria, dicendo: «Non temere;
la tua preghiera è stata esaudita:
tua moglie Elisabetta ti darà un figlio,
che chiamerai Giovanni».

Si turbò Zaccaria e il timore lo prese;
ma l’angelo gli disse: «Non temere
la tua preghiera è stata esaudita:
tua moglie Elisabetta ti darà un figlio,
che chiamerai Giovanni».

SALMODIA

Ant.
L’arcangelo Michele sempre verrà in aiuto * al popolo di Dio.

Salmo 137

Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore: *
hai ascoltato le parole della mia bocca.
A te voglio cantare davanti agli angeli, *
mi prostro verso il tuo tempio santo.

Rendo grazie al tuo nome *
per la tua fedeltà e la tua misericordia:
hai reso la tua promessa *
più grande di ogni fama.

Nel giorno in cui t’ho invocato, mi hai risposto, *
hai accresciuto in me la forza.
Ti loderanno, Signore, tutti i re della terra *
quando udranno le parole della tua bocca.

Canteranno le vie del Signore, *
perché grande è la gloria del Signore;
eccelso è il Signore e guarda verso l’umile *
ma al superbo volge lo sguardo da lontano.

Se cammino in mezzo alla sventura *
tu mi ridoni la vita;
contro l’ira dei miei nemici stendi la mano *
e la tua destra mi salva.

Il Signore completerà per me l’opera sua. *
Signore, la tua bontà dura per sempre:
non abbandonare *
l’opera delle tue mani.

Salmo 133

Ecco, benedite il Signore, *
  voi tutti, servi del Signore;

voi che state nella casa del Signore *
  durante le notti.

Alzate le mani verso il tempio *
  e benedite il Signore.

Da Sion ti benedica il Signore, *
  che ha fatto cielo e terra.

Salmo 116

Lodate il Signore, popoli tutti, *
  voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
  e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria.

Ant.L’arcangelo Michele sempre verrà in aiuto * al popolo di Dio.

PRIMA ORAZIONE
Donaci, o Padre, il conforto promesso dalla tua pietà, tu che non ci fai mancare mai la protezione degli angeli. Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo, per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE
              Cantico  Lc 1,46-55

Ant.L’angelo Gabriele così parlò a Maria: * «Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce, lo chiamerai Gesù».

L'anima mia magnifica il Signore *
  e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
  D'ora in poi tutte le generazioni
    mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
  e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
  si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
  ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
  ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati, *
  ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
  ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri, *
  ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria.

L’anima mia *
  magnifica il Signore.

Ant.L’angelo Gabriele così parlò a Maria: * «Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce, lo chiamerai Gesù».

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE
O Dio, che chiami gli angeli e gli uomini a cooperare al tuo disegno di salvezza, concedi a noi pellegrini sulla terra la protezione degli spiriti beati che in cielo stanno davanti a te pronti a servirti. Per Cristo nostro Signore.

SALLENDA IN ONORE DEGLI ARCANGELI
O san Michele, capo delle schiere celesti,
ascolta il grido dei popoli afflitti
e prega per noi il Redentore del mondo.
  Gloria al Padre e al Figlio
  e allo Spirito santo.
  Come era nel principio e ora e sempre
  nei secoli dei secoli. Amen.
O san Michele, capo delle schiere celesti,
ascolta il grido dei popoli afflitti
e prega per noi il Redentore del mondo.

Orazione
Conforta sempre i tuoi fedeli, o Dio, con la protezione degli angeli, che fraternamente ci accompagnano e ci aiutano nel nostro pellegrinaggio dalla terra al cielo. Per Cristo nostro Signore.

INTERCESSIONI
Innalziamo a Dio Padre la nostra preghiera, perché ci renda docili come gli angeli all’ascolto della sua parola. Diciamo insieme:
Re degli angeli, ascoltaci.

Signore, accogli, per le mani degli angeli, le nostre preghiere,
salgano a te come il profumo dell’incenso.

Gradisci il nostro sacrificio di lode,
lo affidiamo agli angeli perché te lo presentino.

Dona anche a noi di cantare la tua gloria nell’alto dei cieli,
e di annunziare la pace agli uomini che tu ami.

Fa’ che al termine della vita gli angeli ci introducano nella tua dimora eterna,
e nella comunità gioiosa dei santi.

Il tuo grande araldo san Michele sia la guida dei defunti,
verso la luce che non tramonta mai.

Imploriamo la misericordia di Dio perché la sua volontà si compia anche in terra come si compie nel cielo:
Padre Nostro.

CONCLUSIONE
Il Signore ci benedica e ci custodisca
Amen.

oppure


La santa Trinità ci salvi e ci benedica
Amen.

Nella celebrazione pubblica presieduta dal sacerdote o dal diacono si può concludere con la benedizione, nella forma classica o nelle forme solenni previste dal Messale

COMPIETA

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COMPIETA

Convertici, Dio, nostra salvezza.
E placa il tuo sdegno verso di noi.


O Dio, vieni a salvarmi.
Signore vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
come era nel principio e ora e sempre
  nei secoli dei secoli. Amen.  Alleluia.

INNO
Divina luce, Cristo,
stella che splendi sulla nostra sera,
ai servi che ti invocano
dona l’eterna vita.

Noi ti preghiamo e al sonno
ci abbandoniamo sereni:
se tu pietoso vigili,
senza affanno è il riposo.

Torbido sogno non ci inquieta
né ci inganna il Nemico,
se tu nella notte difendi
i cuori incontaminati.

Guardaci dal tuo trono,
sventa ogni perfida insidia,
proteggi i poveri che hai redento
a prezzo del tuo sangue.

A tua immagine ci hai creati
nel corpo e nello spirito:
nella tenebra orrenda
veglia sull’opera tua.

Al Padre eleviamo la lode,
all’unico suo Figlio,
allo Spirito Santo,
ora e per sempre. Amen.

SALMODIA
Salmo 87

Ant.Tutto il giorno a te grido, Signore

Signore, Dio della mia salvezza, *
  davanti a te grido giorno e notte.
Giunga fino a te la mia preghiera, *
  tendi l'orecchio al mio lamento.

Io sono colmo di sventure, *
  la mia vita è vicina alla tomba.
Sono annoverato tra quelli che scendono nella fossa, *
  sono come un uomo ormai privo di forza.

È tra i morti il mio giaciglio, *
  sono come gli uccisi stesi nel sepolcro,
dei quali tu non conservi il ricordo *
  e che la tua mano ha abbandonato.

Mi hai gettato nella fossa profonda, *
  nelle tenebre e nell'ombra di morte.
Pesa su di me il tuo sdegno *
  e con tutti i tuoi flutti mi sommergi.

Hai allontanato da me i miei compagni, *
  mi hai reso per loro un orrore.
Sono prigioniero senza scampo; *
  si consumano i miei occhi nel patire.

Tutto il giorno ti chiamo, Signore, *
  verso di te protendo le mie mani.
Compi forse prodigi per i morti? *
  O sorgono le ombre a darti lode?

Si celebra forse la tua bontà nel sepolcro, *
  la tua fedeltà negli inferi?
Nelle tenebre si conoscono forse i tuoi prodigi, *
  la tua giustizia nel paese dell'oblio?

Ma io a te, Signore, grido aiuto, *
  e al mattino giunge a te la mia preghiera.
Perché, Signore, mi respingi, *
  perché mi nascondi il tuo volto?

Sono infelice e morente dall'infanzia, *
  sono sfinito, oppresso dai tuoi terrori.
Sopra di me è passata la tua ira, *
  i tuoi spaventi mi hanno annientato,

mi circondano come acqua tutto il giorno, *
  tutti insieme mi avvolgono.
Hai allontanato da me amici e conoscenti, *
  mi sono compagne solo le tenebre.

Gloria.

Ant.Tutto il giorno a te grido, Signore

LETTURA BREVE        Ger 14,9
Tu sei  in mezzo a noi, Signore, e noi siamo chiamati con il tuo nome: non abbandonarci, Signore Dio nostro.

Pietà di me, o Dio.
  Pietà di me, o Dio, * in te mi rifugio.

Mi riparo all’ombra delle tue ali.
  In te mi rifugio.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
  Pietà di me, o Dio, * in te mi rifugio.

CANTICO DI SIMEONE     
              Cantico  Lc 2,19-32

Ant.A Simeone era stato preannunziato dallo Spirito Santo * che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Messia del Signore.

Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *
  vada in pace secondo la tua parola;

perché i miei occhi han visto la tua salvezza, *
  preparata da te davanti a tutti i popoli,

luce per illuminare le genti *
  e gloria del tuo popolo Israele.

Gloria.

Ant.A Simeone era stato preannunziato dallo Spirito Santo * che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Messia del Signore.

ORAZIONE
Donaci, o Padre, di essere uniti nella fede alla morte e alla sepoltura del Figlio tuo, per risorgere alla vita nuova con lui, che vive e regna nei secoli dei secoli.

ANTIFONA ALLA B.V. MARIA
Ave, regina dei cieli,
ave, signora degli angeli;
porta e radice di salvezza,
rechi nel mondo la luce.
Godi, vergine gloriosa,
bella fra tutte le donne;
salve, o tutta santa,
prega per noi Cristo Signore.

Prima della conclusione si può lodevolmente inserire un breve esame di coscienza.


CONCLUSIONE
Dormiamo in pace.
Vigiliamo in Cristo.