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Durante i Giochi paralimpici si ribadisce il valore educativo dello sport come strumento di inclusione. Sabato 14 marzo al Parco Sempione di Milano camminata inclusiva aperta a tutti

Lo sport, soprattutto attraverso l’esperienza paralimpica, rivela con forza che la disabilità non è mai un limite alla dignità, alla relazione, alla possibilità di una vita piena.

Le Paralimpiadi in particolare mostrano ciò che la Chiesa afferma da sempre: ogni persona è un dono, portatrice di talenti e di un valore che non dipende dalla prestazione ma dal fatto di essere unico e unica agli occhi di Dio e quindi del prossimo.

Molte società sportive del territorio e gli oratori ambrosiani condividono da tempo questo impegno educativo, offrendo spazi e percorsi che rendono possibile la partecipazione di tutti, senza eccezioni.

Durante la stagione delle Paralimpiadi, dal 6 al 15 marzo, vogliamo mettere in risalto questa convinzione profonda: lo sport genera inclusione, apre possibilità nuove, fa emergere potenzialità che spesso restano nascoste, restituisce desiderio, motivazione, perfino nuova vita.

Le comunità educanti degli oratori in accordo con i direttivi delle società sportive affrontano quotidianamente questi temi e creano occasioni di confronto, esplorano bisogni ed esigenze e si aprono alla novità che la cura della disabilità porta nei propri progetti, e in un’attenzione che diventa opportunità per tutti.

La FOM, attraverso lo Sportello Inclusione, accompagna l’attenzione alle persone con disabilità e alla cultura del “o tutti o nessuno” con percorsi formativi e strumenti pensati per aiutare gli oratori a non lasciare indietro nessuna persona, superando la logica dell’assistenza per promuovere una cultura della prossimità e dell’accoglienza.

Una camminata inclusiva nelle Paralimpiadi


Sabato 14 marzo alle ore 10 presso il Parco Sempione di Milano, durante il periodo delle Paralimpiadi
, in continuità con il programma della Chiesa di Milano, proporremo un’iniziativa di partecipazione diffusa – una camminata inclusiva, simbolica e aperta a tutti – per affermare che la vita è un’opportunità o è per tutti, o non è.