Al Collegio San Carlo, spettacolo teatrale inedito sui valori educativi dello sport. Ultimi biglietti disponibili. L'ingresso è gratuito, previa prenotazione online.

Nel cuore del programma For Each Other, che accompagna la presenza della Chiesa di Milano durante il periodo olimpico e paralimpico, arriva uno spettacolo teatrale capace di parlare direttamente al mondo giovanile e al cuore educativo dello sport.
Martedì 24 febbraio alle ore 20.30, presso il Collegio San Carlo di Milano, andrà in scena Citius Altius Fortius, produzione inedita della Compagnia DADA Arti Performative, realizzata in co-produzione con la Fondazione Giovanni Paolo II per lo Sport.
Lo spettacolo è sostenuto dalla Conferenza Episcopale Italiana e si inserisce nel percorso culturale ed educativo promosso dalla Diocesi in vista dei Giochi.
Al mattino, alle ore 10.00, una rappresentazione sarà dedicata agli studenti del Collegio San Carlo; la sera lo spettacolo sarà aperto a tutti.
Lo sport come metafora della vita
In una pista d’atletica si intrecciano le storie di Sara e Arianna, due giovani atlete diverse e complementari, accompagnate dal loro coach, Giorgio Falchi, ex campione olimpico.
Non è solo una gara sportiva quella che si consuma in scena, ma una corsa interiore: la sfida con i propri limiti, le proprie paure, la ricerca di riconoscimento, il desiderio di perfezione.
Attraverso il linguaggio del teatro di narrazione e del teatro fisico, lo spettacolo affronta temi che attraversano la vita degli adolescenti: bullismo, fragilità emotiva, pressione alla performance, abbandono, resilienza, spirito di squadra. Il gesto sportivo diventa così una parabola educativa: il corpo in movimento racconta il cammino dell’anima.
Il titolo richiama il motto olimpico “Citius, Altius, Fortius” arricchito dalla dimensione del “Communiter”: più veloce, più in alto, più forte… insieme. Una prospettiva che intercetta pienamente il senso di For Each Other: non correre contro qualcuno, ma crescere con qualcuno.
Una proposta nel solco della tradizione ecclesiale
La Fondazione Giovanni Paolo II per lo Sport, nata per promuovere i valori educativi dello sport secondo l’insegnamento del Papa polacco e la pastorale dello sport della CEI, da anni lavora per restituire allo sport il suo volto più autentico: non idolatria del successo, ma formazione integrale della persona.
In questo senso, lo spettacolo dialoga idealmente con le Lettere agli sportivi dell’Arcivescovo Mario Delpini e con il cammino che ha condotto la Chiesa ambrosiana verso i Giochi, rileggendo i valori olimpici alla luce del Vangelo. L’eccellenza non come ossessione del primato, ma come vocazione a dare il meglio di sé senza schiacciare l’altro; l’amicizia e il rispetto come stile che costruisce comunità.
Teatro per educare
“La palestra è palestra di virtù”: questa convinzione attraversa l’intera proposta. Il teatro diventa strumento educativo, spazio di riflessione condivisa tra scuola, sport e vita. Non semplice intrattenimento, ma esperienza capace di suscitare domande e generare dialogo.
In una stagione in cui lo sport rischia di essere ridotto a spettacolo o a competizione esasperata, Citius Altius Fortius invita a tornare all’essenziale: la crescita personale, la responsabilità, la scoperta di sé dentro una relazione.
Informazioni e iscrizioni
Lo spettacolo serale del 24 febbraio alle ore 20.30 è a ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria tramite il modulo online (i posti sono limitati e occorre affrettarsi).
Un’occasione per lasciarsi coinvolgere da una narrazione intensa e attuale, che restituisce allo sport il suo volto più umano: non solo competizione, ma cammino condiviso verso una vita più piena.


