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Nella chiesa di Sant’Antonio mercoledì 11 marzo alle ore 20.45 con la Corale Polifonica "Luigi Sala" di Robecco sul Naviglio un’esperienza corale aperta a tutti, segno concreto di comunità che armonizza differenze e valorizza ogni persona. L'ingresso è gratuito, salvo prenotazione tramite modulo online su questa pagina.

Nel cammino di For Each Other, che accompagna la presenza della Chiesa di Milano nel tempo delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, la musica diventa occasione di incontro e segno concreto di inclusione.

Mercoledì 11 marzo 2026, alle ore 20.45, nella chiesa di Sant’Antonio Abate (via Sant’Antonio 5, Milano), si terrà il concerto per celebrare le Paralimpiadi invernali nel segno dell’inclusione che rappresentano, secondo appuntamento musicale del ciclo proposto dalla Fondazione Oratori Milanesi all’interno del programma diocesano.

L’iniziativa si colloca nel periodo paralimpico e intende offrire il segno di una comunità diocesana che si ritrova per ascoltare, cantare e riconoscersi parte della stessa umanità, dove ogni persona è accolta e valorizzata.

 

La Corale Polifonica “Luigi Sala”

Protagonista della serata sarà la Corale Polifonica “Luigi Sala” di Robecco sul Naviglio, formazione composta da oltre quaranta voci miste nate dall’unione di gruppi parrocchiali della chiesa di San Giovanni Battista.

Nel tempo la corale si è affermata come una realtà molto apprezzata nel territorio abbiatense, grazie a un repertorio capace di attraversare generi e sensibilità diverse: armonie liturgiche, gospel, musical, pop e rock convivono in una proposta musicale vivace e coinvolgente.

Verranno a proporci una serata che testimonierà come la musica possa diventare occasione di unità, memoria condivisa e impegno per il bene della comunità.

 

Un segno nel tempo delle Paralimpiadi

Il concerto si inserisce nel percorso For Each Other, il progetto con cui la Diocesi di Milano – attraverso la Fondazione Oratori Milanesi – accompagna il tempo olimpico e paralimpico proponendo incontri, testimonianze ed esperienze educative sui valori dello sport.

Le Paralimpiadi offrono una provocazione e ci ricordano che la dignità della persona non dipende dalla prestazione, ma dalla sua irripetibile umanità.

Per questo il tempo paralimpico diventa un’occasione preziosa per riflettere sull’inclusione come criterio con cui costruire comunità capaci di essere luogo di incontro e di protagonismo per tutti.

La musica, in questa prospettiva, diventa un linguaggio immediato e universale.

 

Un invito per tutti

Il concerto è aperto a tutti. 
In un tempo in cui Milano accoglie ancora una volta il mondo per le Paralimpiadi, anche un concerto può diventare un piccolo segno di questo stile: “come lievito nella pasta”, capace di far crescere relazioni più giuste, aperte e fraterne.

È richiesta la segnalazione della partecipazione tramite il modulo online.