
Domenica 19 novembre alle ore 11 a Milano, presso il PIME – Pontificio Istituto Missione Estere (Sala Girardi, via Mosè Bianchi 94), nell’ambito del festival BookCity, Raffaele Luise, vaticanista con lunga esperienza come inviato di guerra, presenta il suo reportage “Ucraina. Dentro una guerra che cambia il mondo (Marietti1820, 2023)”. Intervengono con l’autore Halyna Hanych, Vice-Presidente dell’Associazione Ucraina Più – Milano, e Giulia Lucherini, attivista della ONG Mediterranea Saving Humans.
Ucraina è il racconto di un viaggio di oltre tre mesi nel cuore della guerra scatenata contro l’Ucraina dalla Russia di Putin, narrata in prima persona da Luise che, insieme a una carovana umanitaria italiana organizzata da Mediterranea Saving Humans, ha attraversato il paese sostando nelle zone più pericolose, dalla linea del fuoco nel Donbass alle città martoriate di Odessa e Zaporizhzhya.
Una narrazione intensa che approfondisce anche l’aspetto religioso del conflitto, descrivendo le posizioni dell’ortodossia russa ucraina, dei greco-cattolici, della chiesa di Roma e l’azione di pace tentata dal papa. La descrizione delle atrocità del conflitto si accompagna alla riflessione sugli aspetti di una “eco-war” che situa lo scontro bellico nel contesto della sfida globale per l’emergenza climatica, fra territori devastati e rischio di disastri nucleari.
Raffaele Luise è decano dei vaticanisti Rai, per cui ha lavorato come inviato speciale per più di trent’anni, seguendo in Italia e nel mondo i pontificati di Giovanni Paolo II, di Benedetto XVI e i primi anni di quello di Francesco. È stato anche inviato di guerra, sui fronti più drammatici del mondo, nel trapasso tra fine del Novecento e primi anni del Duemila. Ha scritto fra l’altro Dubbio e Mistero. Colloquio con Norberto Bobbio (Assisi 2006); Raimon Panikkar. Profeta del dopodomani (Milano 2011).
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