Il Libro del profeta Geremia è forse uno dei testi della Bibbia più attuali oggi. O, forse, è il mondo contemporaneo che possiede molti tratti di somiglianza con la vicenda storica vissuta da Geremia. La storia e il messaggio di questo libro ci interpellano per la parresia con cui il profeta si rivolge ai suoi contemporanei, specialmente ai “potenti”. Con la sua passione e, insieme, con la sua fragilità, la figura di Geremia è per noi un modello di fede e un motivo di consolazione. È un testo di resistenza, come quella a cui oggi siamo chiamati, in un contesto che ci chiede assenso alla forza e al potere, quando invece abbiamo bisogno di fare esperienza di Dio, di fede.
Il libro del profeta Geremia sarà, quindi, al centro del percorso di lectio divina che anche quest’anno il Circolo “Romano Guardini” – MEIC di Milano e dell’Università Cattolica propone a chiunque voglia partecipare.
Come di consuetudine, il percorso sarà articolato su tre livelli: una lectio continua, ossia una lettura corsiva quotidiana di Geremia (sulla base di uno schema); lo studium, ossia la proposta di approfondimento dei brani letti nella settimana (con un’offerta di testi di commento); un ciclo di quattro incontri di lectio divina che si terranno con cadenza mensile da ottobre a febbraio (cfr. locandina generale) di sabato.
Inizieremo sabato 25 ottobre con il cap. 1 di Geremia (cfr. locandina dedicata): «Un ramo di mandorlo» (Ger 1,11).
Ci troveremo alle 15:00 presso l’Aula Olgiati, Centro Cardinal Schuster, Via Sant’Antonio 5, Milano.
L’incontro si concluderà con la celebrazione eucaristica vigiliare alle ore 17:00.
Per qualsiasi informazione si può scrivere all’indirizzo e-mail del gruppo MEIC: circologuardini.meic@gmail.com












