«Creazione e mal-essere – Quando la solitudine diventa arte», è il titolo di un libro edito da Moretti&Vitali dedicato a Eugenio Borgna, lo psichiatra visionario e una delle voci umane più autentiche del nostro tempo, ma è anche il titolo di un incontro che si svolgerà mercoledì 4 febbraio alle 18, presso la Fondazione Ambrosianeum di Milano, a cura di Marco Manzoni, con Marco Beck, Marco Garzonio e Iolanda Stocchi.
Mal-essere e solitudine sono condizioni umane ineliminabili che la cultura dominante basata sulla prestazione e sulla perfezione tecnica considera totalmente negative e chi li vive come “scarti” umani.
Nel libro significativi autori italiani quali Giovanni Testori, Giovanni Raboni, Nadia Fusini, Carlo Sini, Marco Garzonio, Remo Bodei, Giuseppe Zigaina, narrano le vicende di grandi artisti quali Van Gogh, Proust, Kafka, Nietzsche, Jung, Yourcenar, Montale, Pasolini che sono riusciti a trasmutare la loro sofferenza in opere artistiche di grande valore.
La seconda parte del volume è dedicata alla relazione tra disagio esistenziale, solitudine e possibilità creativa nel nostro tempo, costellato da diverse forme di mal-essere e di isolamento con saggi di Emanuele Severino, Luigi Zoja, Carla Stroppa, Iolanda Stocchi, Marco Manzoni.
L’intento dell’opera è mettere in luce che anche per la persona comune esiste la possibilità – proprio paradossalmente a partire dalla propria condizione di disagio e di solitudine – di avviare una ricerca su di sé e di accedere alla propria fonte creativa, fino a quel momento sconosciuta.
Dal mal-essere alla creazione. All’insegna del principio della speranza, un principio caro a Eugenio Borgna.
La partecipazione all’incontro è libera e gratuita.












