Per tutta la Quaresima, nella Chiesa parrocchiale, ci sarà l'Ostensione della copia autenticata della Santa sindone, donata alla Comunità dal Museo della Sindone di Torino

Fervono gli ultimi preparativi per il denso e significativo percorso quaresimale che la Comunità di Borsano intraprenderà: questo tempo di preparazione alla Pasqua vuole essere un’occasione offerta a tutti per crescere, ciascuno nella propria misura, nella conoscenza e nell’Amore di Gesù.

Per tutta la Quaresima, nella Chiesa parrocchiale, ci sarà l’Ostensione della copia autenticata della Santa sindone, donata alla Comunità dal Museo della Sindone di Torino e sarà allestito uno spazio in cui visionare un filmato esplicativo al riguardo. Ciascuno potrà trovare il suo tempo per sostare, a tu per tu, davanti a questo segno, a questo Testimone muto ma eloquente della passione e della morte dell’ “Uomo della Croce” e lasciarsi interpellare nell’intelligenza e nel cuore; potrà vedere i segni inequivocabili del dolore e della violenza… potrà anche, speriamo, intuire qualcosa in più riguardo all’ “Amore più grande”, quello di chi, non solo è stato vittima di sopraffazione e violenza, ma, per questo Amore, è arrivato ad offrire la propria vita.
Quest’anno la Quaresima è stata aperta non più da un pomeriggio penitenziale, come negli anni scorsi, bensì da un’intera settimana di Esercizi spirituali.

Per gli ormai tradizionali e molto attesi “Quaresimali” dei venerdì sera, arriveranno ospiti di grande spessore che aiuteranno la Comunità a riflettere e a “cercare l’Amore più grande”, come guida per le scelte dell’ Uomo in diversi ambiti e contesti. Ci si ritroverà ogni venerdì alle ore 21:00, in Chiesa parrocchiale.
Il 6 marzo don Maurizio Patriciello, parroco di frontiera nella cosiddetta “Terra dei fuochi, ci aiuterà a cercare l’Amore più grande tra i mali della società; il 13 marzo sarà Paolo Nespoli, astronauta, ingegnere e maggiore dell’ E.I., a farcelo scoprire nel campo della scienza e della tecnica; il 20 marzo Gisella Adornato, consultore storico della causa di beatificazione di Paolo VI, ce lo mostrerà in “una vita di santità”; infine, il 27 marzo, sarà la volta di Gemma Calabresi, vedova del commissario Calabresi, ucciso dalle B.R., nel maggio 1972 a Milano, ad indicarci la grandezza dell’Amore… fino al perdono.
Fra le varie iniziative c’è l’invito rivolto a ciascuno, nella Comunità, a compiere alcuni gesti concreti, significativi e simbolici di quell’Amore che dovrebbe caratterizzare ogni scelta della propria quotidianità. Si tratta del gesto di carità, frutto del digiuno proposto per il venerdì sera e dell’offerta del corrispettivo della propria cena, finalizzato a contribuire al progetto cittadino a sostegno di famiglie in difficoltà a causa della crisi e della donazione settimanale di vari alimenti,, necessari alla Caritas parrocchiale per lo svolgimento del suo servizio a favore di chi si trova in situazioni di bisogno.
Non mancherà la consueta e particolare attenzione ai malati che saranno visitati settimanalmente dagli adolescenti e dai diciottenni e, nella Domenica delle palme , da tutta la Comunità.

Ogni domenica inoltre, al termine di ogni S. Messa, il Gruppo Missionario, anche in considerazione dei gravi fatti che stanno caratterizzando questo particolare momento storico, proporrà la conoscenza di alcuni aspetti dell’ Islam.

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