Dal 6 al 9 novembre prossimi a Milano, nella Basilica di Sant'Eustorgio, si terrà il convegno che prevede approfondimenti sulle novità dai cinque Continenti, con workshop per lingua e contributi, per sviluppare ancor più capillarmente la crescita del collaudato Sistema di annuncio dell'Evangelo

Sant'Eustorgio

Dal 6 al 9 novembre a Milano, nella Basilica di Sant’Eustorgio, si terrà il convegno che prevede approfondimenti sulle novità dai cinque Continenti, con workshop per lingua e contributi, per sviluppare ancor più capillarmente la crescita del collaudato Sistema di annuncio dell’Evangelo.
Il cuore della quattro giorni di riflessioni e propositi, organizzato dall’Organismo Internazionale di Servizio delle Cellule Parrocchiali di Evangelizzazione, è per martedì 7 novembre.
Alle 16.30 delegati e responsabili del metodo si recheranno in Arcivescovado per incontrare S. E. Mons. Mario Delpini. Sono attesi, infatti, dal nuovo Arcivescovo di Milano nella Cappella della sua dimora, dove vi trascorreranno un’ora.
Il titolo del suo insegnamento è: “La scelta preferenziale dei poveri e le Cellule Parrocchiali di Evangelizzazione”, come a sottolineare quanto di buono ha prodotto il metodo in questo campo e come ha sempre avuto a cuore i bisognosi.
E’ proprio di una cellula, infatti, cercare la piaga del fratello e lenirla, consolare chi si trova in difficoltà e aiutare anche economicamente, laddove ve ne fosse la necessità. Il povero per le cellule, infatti, non è solo colui che ha bisogno di soldi, ma anche chi ha perso la speranza e si sente sperduto e solo, è il luogo dell’accoglienza. Tutti vi possono accedere, e trovare sollievo e ristoro.
Anche Papa Francesco ha molto a cuore i poveri e sostiene che nel loro sguardo, si vedono gli occhi di Gesù. Per crescere nella fede, allora, dobbiamo essere vicini ai miseri perché essi incarnano Gesù stesso.
Sta scritto nel vangelo di Matteo, al versetto 40 del capitolo 25: “In verità, vi dico: tutto quello che avete fatto a uno di questi miei fratelli, lo avete fatto a me!”. Cominciamo a vivere, allora, nella convinzione che tutto ciò che compiamo, lo doniamo non solo al fratello ma a Gesù stesso, che in quel momento lo rappresenta.
E in questa ottica del misero, del bisognoso, non solo di soldi ma di tutto, non dobbiamo fare molta strada per incontrarne uno: essi sono molto vicino a noi, la loro presenza è costante e vicina.
Oltre all’incontro con l’Arcivescovo, saranno esposte le novità che arrivano dal mondo, si parlerà del progetto di formazione per i nuovi sacerdoti e della pubblicazione di una collana di testi formativi.
Un ampio spazio sarà riservato anche al globo terrestre, per parlare di quali siano i Paesi da assistere e sostenere e quali quelli da raggiungere o avvicinare.
L’Adorazione Eucaristica, le Sante Messe e la preghiera di lode completeranno il già denso programma della quattro giorni di evangelizzazione.
Gli iscritti sono 21 finora ed è garantita la traduzione in consecutiva nelle lingue inglese, francese e spagnolo.

Per ulteriori informazioni scrivere a: organismocellule@tiscali.it

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