Nuovo appuntamento organizzato nel decimo anniversario della morte di mons. Padovese, Vescovo in Turchia. Un tema particolarmente caro al Centro parrocchiale Sant'Arialdo, quello della Chiesa in missione … e in missione in luoghi difficili

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Annullamento incontro del 6 Marzo 2020
organizzato dal Centro Culturale Luigi Padovese dal titolo

A  seguito del Decreto Legge emesso in data 1 Marzo 2020 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri che riporta all’ articolo 2, comma 1c)  la seguente misura: “Sospensione, per la Regione Lombardia, sino all’ 8 Marzo 2020,  degli eventi in luogo pubblico o privato di carattere culturale”, il Centro Culturale Luigi Padovese annulla l’ incontro previsto per il 6 Marzo 2020 dal titolo “Dare la vita cambia il mondo: la storia dei 19 Martiri d’Algeria” con Lorenzo Fazzini Direttore della casa editrice EMI.
Il Centro Culturale si augura di poter riprogrammare tale evento a data da destinarsi. Vi ringraziamo per la vostra comprensione.

Il Presidente, Alfredo Frangi. (1 Marzo 2020)

***

Venerdì 6 marzo, all’Auditorium del Centro parrocchiale Sant’Arialdo, nuovo appuntamento organizzato dal Centro culturale Luigi Padovese, nel decimo anniversario della morte di Mons. Padovese, Vescovo in Turchia. Titolo della serata: «Dare la vita cambia il mondo: la storia dei 19 martiri di Algeria». 
Ospite della serata Lorenzo Fazzini, giornalista e Direttore EMI (Casa editrice del libro “La nostra morte non ci appartiene – La storia dei 19 martiri d’Algeria”)
Moderatore: Bruno Rorato.

Diciannove religiosi, quasi tutti di origini straniere, sono stati uccisi in Algeria negli anni dal 1994 al 1996, quando i gruppi islamisti armati erano al potere. Pur comprendendo i rischi a cui andavano incontro, scelsero di restare nel Paese, per offrire speranza al popolo algerino e per essere un segno di presenza cristiana, in dialogo con il mondo islamico.
A capo del gruppo è stato posto monsignor Pierre-Lucien Claverie, vescovo di Orano e religioso domenicano, ma il gruppo comprende anche sette monaci trappisti, quattro Padri Bianchi, due suore Agostiniane Missionarie, due Suore Missionarie di Nostra Signora degli Apostoli, una Piccola Suora del Sacro Cuore, una Piccola Suora dell’Assunzione e un religioso marista. Sono stati beatificati l’8 dicembre 2018 a Orano, nella basilica di Nostra Signora di Santa Cruz, sotto il pontificato di Papa Francesco.
19 “oscuri testimoni della speranza” – per citare l’affermazione di uno di essi, padre Christian de Chergé, priore del monastero di Tibhirine, luogo reso celebre dal film UOMINI DI DIO.

“Testimoni della speranza” anche e soprattutto negli anni del conflitto tra il terrorismo islamista e la repressione dell’esercito, che causò 150 mila morti tra il 1992 e il 2001. Testimoni … che decisero consapevolmente di restare accanto al popolo algerino fino al prezzo della vita, in piena coerenza con l’affermazione di monsignor Claverie, ucciso nell’ agosto 1996, secondo il quale “Non siamo mossi da non so quale perversione masochista o suicida. Ma restiamo come al capezzale di un amico, di un fratello ammalato, in silenzio, stringendogli la mano”.
Vocazione al dialogo, alla condivisione, vissuta pienamente fino alla morte.
Cosa ci dice la storia di questi martiri? A noi, oggi e qui … a noi che con difficoltà accettiamo il diverso, che con difficoltà affrontiamo le sfide di un mondo che cambia , un mondo dove vengono meno certezze e valori?

Lorenzo Fazzini è nato nel 1978, risiede a Verona. Laureato in lettere e diplomato in scienze religiose, ha lavorato all’agenzia AsiaNews, ad Avvenire e al Corriere del Veneto – Corriere della Sera. Collabora con diverse riviste come Mondo e Missione e Jesus. Dal 2012 è Direttore dell’Emi (Editrice Missionaria Italiana).

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