La Comunità parrocchiale Ss. Giulio e Bernardo di Castellanza propone sei incontri su Il bene comune, questo sconosciuto (teatro di Via Dante 2, Castellanza). Inoltre nell’intento di allargare questa iniziativa ad un più vasto pubblico Ferruccio de Bortoli in dialogo con Mons. Gianni Zappa interverrà, sempre a Castellanza presso il Teatro di via Dante alle ore 21.00 di Venerdì 22 settembre, sul tema del suo ultimo libro: Poteri forti (o quasi).

folla in piazza Duomo

La Comunità parrocchiale Ss. Giulio e Bernardo di Castellanza propone sei incontri su Il bene comune, questo sconosciuto (teatro di Via Dante 2, Castellanza), a partire dal 3 ottobre.
Nell’intento di allargare questa iniziativa, propone per venerdì 22 settembre alle 21, al teatro di Via Dante, un incontro/dibattito tra mons. Gianni Zappa e Ferruccio de Bortoli, che dialogheranno sul tema del suo ultimo libro, “Poteri forti (o quasi), memorie di 40 anni di giornalismo”. A introdurre e moderare la serata sarà don Walter Magnoni, coordinatore del ciclo di incontri sul Bene Comune.

Sono beni comuni quelli che toccano tutta la collettività. S. Giovanni Paolo II nella Centesimus annus parlando dei beni collettivi scriveva: «È compito dello Stato provvedere alla difesa e alla tutela di quei beni collettivi, come l’ambiente naturale e l’ambiente umano, la cui salvaguardia non può essere assicurata dai semplici meccanismi di mercato. Come ai tempi del vecchio capitalismo lo Stato aveva il dovere di difendere i diritti fondamentali del lavoro, così ora col nuovo capitalismo esso e l’intera società hanno il dovere di difendere i beni collettivi che, tra l’altro, costituiscono la cornice al cui interno soltanto è possibile per ciascuno conseguire legittimamente i suoi fini individuali».
E Papa Francesco nella Laudato si’ lancia un appello a favore della Casa comune che «protesta per il male che le provochiamo a causa dell’uso irresponsabile e dell’abuso dei beni che Dio ha posto in lei». Per questo, in continuità con quanto già affermavano i suoi predecessori, il Pontefice chiede una cura della terra in quanto questa è “una eredità comune, i cui frutti devono andare a tutti”. Perciò ogni approccio ecologico deve integrare una prospettiva sociale.

Anche parlando ai giovani, in occasione del convegno di Firenze nel novembre del 2015, diceva: «Il modo migliore per dialogare è fare qualcosa insieme a tutti coloro che hanno buona volontà. Faccio appello soprattutto a voi giovani, perché siete forti. Superate l’apatia, che nessuno disprezzi la vostra giovinezza, imparate a essere modelli nel parlare e nell’agire. Vi chiedo di essere costruttori dell’Italia, di mettervi al lavoro per un’Italia migliore. Non guardate dal balcone la vita, ma impegnatevi, immergetevi nell’ampio dialogo sociale e politico. Le mani e la nostra fede si alzino verso il cielo, ma lo facciano mentre edificano una città dove l’amore di Dio è il fondamento e così sarete liberi di accettare le sfide dell’oggi, di vivere i cambiamenti e le trasformazioni».

Siamo tutti chiamati, dunque, ad una cittadinanza attiva.
In linea con queste indicazioni è nata così la proposta di sei incontri su Il bene comune, questo sconosciuto (teatro di Via Dante 2, Castellanza). L’intento è di parlare a tutti, soprattutto ai giovani del nostro territorio, declinando il tema del bene comune in alcuni particolari settori della vita sociale: economia e lavoro; scuola e università, uso delle nuove tecnologie, santità, politica, ambiente ed ecologia.
Per ogni incontro sono stati contatti un esperto, introdotti di volta in volta da don Walter Magnoni, Responsabile del Servizio Diocesano per la Pastorale sociale e per il Lavoro.

Nell’intento di allargare questa iniziativa ad un più vasto pubblico Ferruccio de Bortoli in dialogo con Mons. Gianni Zappa interverrà, sempre a Castellanza presso il Teatro di via Dante alle ore 21.00 di Venerdì 22 settembre, sul tema del suo ultimo libro: Poteri forti (o quasi).

Tutti gli incontri sono promossi dalla Comunità parrocchiale Ss. Giulio e Bernardo di Castellanza e dal decanato “Valle Olona”.
In allegato la locandina dell’incontro e il programma del ciclo di conferenze.

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi