Nel 50° del suo ingresso in città come prevosto di Santa Maria Assunta

Don Arcangelo

Sabato 10 novembre la parrocchia di Santa Maria Assunta a Cernusco sul Naviglio ricorderà il 50° dell’ingresso di monsignor Arcangelo Rossignoli, prevosto della città dal 1962 al 1989, che avvenne domenica 11 novembre 1962. Quel giorno tutta Cernusco era in festa per accogliere il nuovo pastore, chiamato a succedere a monsignor Claudio Guidali, che per oltre trent’anni, dal 1930 al 1962, aveva retto la parrocchia, circondato dalla stima e dall’affetto di tutti. Il nuovo prevosto, come da antica tradizione, fu accolto al Santuario di Santa Maria dalle autorità civili e religiose. Indossata la cappamagna e ricevuta la ferula, in processione, tra due fitte ali di folla sfilò per le vie del paese, addobbate a festa, e raggiunse la chiesa prepositurale, che non riuscì a contenere tutti i fedeli presenti. Seguì il rito della presa di possesso, la solenne celebrazione eucaristica e la benedizione.

Nato a Gaggiano il 16 dicembre 1909, don Arcangelo entrò in Seminario a diciassette anni, dopo una prima esperienza lavorativa come sellaio e tappezziere. Ordinato sacerdote nel Duomo di Milano il 22 maggio 1937 dal cardinale Schuster, fu destinato a Fara d’Adda, poi a Treviglio e quindi a Bareggio. Nel 1962 fu nominato prevosto di Cernusco, incarico che mantenne sino al 1989, quando si ritirò presso il Soggiorno Monsignor Biraghi delle Suore Marcelline, dove morì il 26 giugno 1997.

In anni difficili e «di confusione, soprattutto religiosa e culturale, in cui pareva che tutto dovesse crollare – disse monsignor Giuseppe Locatelli, suo coadiutore a Cernusco fino al 1972 – don Arcangelo ci ha sostenuti nel cammino di fede proponendo con una testimonianza grande, con fermezza e determinazione, la sequela fedele a Cristo, la devozione alla Madonna. Egli è stato in quegli anni, potremmo dire, la sentinella vigile del suo popolo». Nei cuori dei cernuschesi, ma non solo, è ancora vivissimo il ricordo di questo prevosto: guida saggia, pastore fedele, servitore umile e prete povero.

In occasione del 50° anniversario dell’ingresso di monsignor Rossignoli, la parrocchia di Santa Maria Assunta ha promosso e organizzato una giornata in suo ricordo. Giornata che sarà caratterizzata dalla presenza di monsignor Giuseppe Merisi, vescovo di Lodi e presidente della Caritas Italiana, che ha conosciuto nella sua giovinezza don Arcangelo. Si inizierà alle 16.15 al Centro Cardinal Colombo di piazza Matteotti, con un’esposizione delle foto indimenticabili di monsignor Rossignoli, per proseguire quindi con un intervento del Sindaco e di monsignor Merisi su “La comunità cristiana, presenza in dialogo nella città dell’uomo”. Poi si passerà in via Cardinal Ferrari per l’inaugurazione del monumento a lui dedicato (opera dello scultore Mario Toffetti di Fornovo San Giovanni) e quindi, alle 17.30, la solenne concelebrazione eucaristica in chiesa prepositurale.

 

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