Fare i genitori nella nostra società complessa e “liquida” è impresa ardua che si connota come una sfida, un’avventura. Proprio per questo la parrocchia Ss. MM: Nereo e Achilleo propone un ampio percorso (tre cicli annuali) per aiutare i genitori in questa difficile missione

don gianluigi panzeri

Al via, da sabato 27 febbraio, un percorso di riflessione e condivisione sul compito educativo delle famiglie sul paradosso dell’incomunicabilità nell’epoca dei social media.

Essere genitori oggi è un’appassionante avventura, dove si incontrano rischio e meraviglia, responsabilità e generosità, certezze e inquietudini.
L’avventura si fa tanto più avvincente quando i figli, ormai usciti dall’infanzia, crescono, e si affacciano curiosi su di una realtà ricca e complessa, in continua trasformazione, tanto da far sentire a volte gli adulti stessi poco attrezzati per comprenderla e governarla, e quindi inadeguati al compito educativo che è loro assegnato. In questa fase è invece più che mai importante che noi genitori sappiamo essere vicini ai ragazzi, educando il loro sguardo, offrendo un’ipotesi di lettura della realtà che è consegnata alla loro libertà affinché la verifichino come buona e vera per sé, e che è testimoniata dagli adulti nella vita, attraverso la semplicità dei gesti quotidiani ma anche nel momento delle scelte e nella chiarezza dei messaggi. In questa opera di accompagnamento e guida, non siamo soli, ma il nostro compito è prezioso e insostituibile.
La sfida è aiutare a crescere uomini e donne liberi e responsabili, ma, per farlo, ci accorgiamo che la sfida vera è come noi stessi, in prima persona, agiamo la nostra responsabilità e libertà.
La parrocchia dei Ss. Nereo e Achilleo propone quindi un percorso di formazione e reciproco accompagnamento che aiuti a essere genitori liberi, consapevoli delle sfide dell’oggi, certi della nostra funzione educativa e aperti ad un confronto che ci sostenga nel vivere con pienezza non solo le gioie, ma anche le inevitabili fatiche della genitorialità, così che esse non siano fonte di sterili frustrazioni, ma generative occasioni di crescita per tutti.

A chi è rivolto?
Scopo dell’iniziativa è un aiuto a comprendere più a fondo le ragioni e le pratiche -il perché e il come- dell’essere genitori di figli in cammino tra l’infanzia e l’età adulta, dunque il percorso è aperto a tutti i genitori che lo desiderino, ma è pensato e rivolto in particolare a quelli che hanno figli Preadolescenti e Adolescenti (scuole medie e superiori).

Come si svolge?
Il percorso si svilupperà in tre cicli annuali, che avranno per tema la relazione tra genitori e figli (prima annualità), il volere e volersi bene (seconda annualità), la scelta come occasione di libertà e responsabilità (tersa annualità).
Ogni ciclo prevede tre appuntamenti: l’incontro di testimoni privilegiati, la visione guidata di film, il confronto aperto e diretto con modalità laboratoriale.

Dove e Quando?
Gli incontri si terranno il sabato pomeriggio, dalle ore 17 alle ore 19, nel salone dell’Oratorio San Carlo, in piazza san Gerolamo 15.
Questo è il programma della prima annualità 2015-2016:
Tu non mi ascolti mai.
Il paradosso dell’incomunicabilità nell’epoca dei social network.

27 Febbraio: Incontro sul tema con Anna Campiotti Marazza, psicoterapeuta e mamma, Studio Gedeone
5 Marzo: Visione e discussione del film Scialla, di Francesco Bruni, introduzione di Giancarlo Zappoli, critico cinematografico direttore di MyMovies;
19 Marzo: Laboratorio di ripresa, condivisione e approfondimento.

 

Come si partecipa?
Trattandosi di cicli brevi e concentrati, che hanno una loro organicità, sarebbe bene partecipare a tutti e tre gli incontri. Sarebbe interessante, laddove possibile e desiderato, che aderissero entrambi i genitori, così da poter continuare il confronto anche in famiglia. è possibile, naturalmente, la partecipazione anche di un solo genitore.

Per partecipare è prevista un’iscrizione che si può effettuare consegnando il tagliando di iscrizione in Segreteria dell’Oratorio (aperta dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 18). Per la partecipazione all’intero ciclo annuale è chiesto un contributo di € 10 a famiglia. In occasione dell’iscrizione verrà consegnato, con preghiera di restituzione, un foglio sul quale indicare quali siano le questioni che stanno più a cuore o che si vorrebbe fossero messe a fuoco durante il percorso.

Per saperne di più
Contattare don Marco Magnani, in Oratorio, o Cristina Casaschi Zaniboni, al numero 3277440208.

 

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