Quest'anno la Festa durerà dieci giorni e si snoderà attorno a due temi che ne faranno da filo conduttore: l'Expo e la Grande Guerra nel centenario dell'intervento italiano

Borsano di Busto Arsizio

Ultimi giorni di lavoro intenso nella parrocchia di Borsano per mettere a punto quanto ancora manca per poter dare il via alla Festa patronale preparata con grande impegno e la partecipazione operosa di moltissimi parrocchiani coinvolti a diversi livelli.
Quest’anno la Festa, che durerà dieci giorni, si snoderà attorno a due temi che ne faranno da filo conduttore: l’Expo e la Grande Guerra nel centenario dell’intervento italiano.

Dopo la consolidata Camminata penitenziale al Sacro Monte di Varese (19 giugno), intenso momento spirituale che, insieme ad altri durante la Patronale, la caratterizza come festa inserita nel cammino della Comunità parrocchiale e non come semplice sagra di paese, il 20 giugno ci sarà l’apertura ufficiale con la Cena di comunità in piazza della chiesa dal menu ispirato all’Expo; durante la cena avrà luogo il primo momento dedicato alla Grande Guerra con la lettura del Proclama della vittoria da parte di un Ufficiale dell’E.I. e l’intervento della Fanfara dei Bersaglieri.

Domenica 21 giugno sarà una giornata ricchissima di eventi:
– Solenne eucarestia a ricordo degli anniversaridi ordinazione sacerdotale e di consacrazione religiosa di don Terenzio Borra, don Remo Ciapparella, suor Luigia Pargoletti, suor Maria Emilia Melli e suor Tereza Medves;
– inaugurazione, presso il Centro parrocchiale, della mostra “La grande guerra, specchio dell’uomo”;
– ricordo della maestra Gilda Rossi che durante la Prima Guerra Mondiale, ha avuto un ruolo di supporto e di sostegno alle famiglie dei Borsanesi che avevano i propri cari al fronte, tramite due momenti: ricollocazione del cippo a suo ricordo presso il cimitero di Borsano e visita guidata alla Mostra “La mia scuola ieri e oggi” presso le scuole Rossi, a lei intitolate.
Alle ore 21 poi, da via Stradella, partirà la Processione coi Santi Patroni che culminerà col gesto del “Sic transit Gloria mundi”, l’incendio del grande pallone dei martiri.
Le sere del 23, 24 e 26 giugno saranno dedicate ai giochi in cui le Contrade si sfideranno e, in oratorio, funzionerà lo stand gastronomico.
Il 27 invece si potrà cenare ancora in piazza della chiesa, scegliendo fra le varie proposte dei commercianti di Borsano; la serata, animata da esibizioni e performance a cura de “La Palestra del Centro”, si concluderà con lo spettacolare lancio delle “Luci della pace” che accenderanno il cielo delle speranze, delle preghiere e della volontà di impegno della Comunità  per la pace , a cominciare dal proprio qui e ora.

Il 25 giugno sarà la volta della serata culturale presso la Sala di Comunità “Aurora”. Si parlerà de “La Grande guerra tra i due fronti” cercando di evidenziarne il bene e il male anche attraverso riferimenti al territorio.

Aprirà la giornata clou della Patronale, domenica 28 giugno, il solenne pontificale, che prevede anche l’accensione e il lancio del  Botafumerio e sarà presieduto da S. Ecc. Mons. Francesco Brugnaro, Arcivescovo di Camerino-San Severino che, al termine della funzione uscirà nella piazza per la recita dell’Angelus e incontrare e benedire i malati della Comunità.

Il pomeriggio, all’insegna dell’Expo e della Grande Guerra, si aprirà alle 15,30 con l’intervento degli Alpini e dei militari dell’E.I., alcuni dei quali in divisa storica; un colpo, sparato a salve  da un cannone storico Krupp modello 1906 , pezzo di pregio della sezione storica del Reggimento di Artiglieria Cavallo della caserma Santa Barbara di Milano, ne darà l’avvio.
Inizierà poi la sfilata coi carri delle contrade,  ciascuna delle quali rappresenterà un continente di cui presenterà un ballo, un piatto e uno sport tipico sottoponendosi al giudizio di una giuria di esperti. I punteggi ottenuti in questa sfida, sommati a quelli conseguiti nei giochi, decreteranno la Contrada vincitrice che potrà apporre la propria coccarda sullo stendardo dei Patroni .

Il 29 giugno, Solennità dei SS.  Apostoli  Pietro e Paolo, alle ore 21,00, la Messa sarà presieduta da S. Ecc. Mons. Franco Agnesi,Vescovo Ausiliare di Milano e vedrà la presenza dei preti e dei religiosi nativi di Borsano e dei Parroci della Città; al termine la consegna del  SAN PIETRINO D’ORO, l’ esecuzione del silenzio e lo spettacolo pirotecnico conclusivo.

 

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