Venerdì 25 maggio è stato pubblicato il nuovo Decreto Generale della CEI sulla Riservatezza approvato dall’Assemblea dei Vescovi Italiani. Nei prossimi giorni saranno date le prime indicazioni operative alle parrocchie e agli enti ecclesiastici soggetti al Vescovo di Milano

di Lorenzo SIMONELLI

privacy

La questione “Privacy” è disciplinata dal nuovo Regolamento CE 679/16 (in vigore dal giorno 25 maggio 2018) e, per gli enti ecclesiastici (e, comunque, per tutte le persone giuridiche canoniche), anche dalla normativa canonica. Per quanto riguarda quest’ultima, in data odierna è stato pubblicato il nuovo Decreto Generale della CEI “Disposizioni per la tutela del diritto alla buona fama e alla riservatezza”, approvato dall’Assemblea Generale CEI (21-24 maggio 2018), che ha avuto la dovuta “recognitio” della Santa Sede in data 23 maggio 2018.

Al fine di assicurare le necessarie informazioni agli enti ecclesiastici soggetti alla vigilanza dell’Arcivescovo di Milano, l’Avvocatura (che opera in collegamento con l’ufficio per i Problemi Giuridici e l’Osservatorio Giuridico Legislativo della CEI) nei prossimi giorni comincerà a fornire le prime indicazioni operative.

Attraverso tali indicazioni e i modelli di “informativa” e di “raccolta consenso” i parroci e gli amministratori degli altri enti ecclesiastici potranno essere aiutati ad osservare con sicurezza sia la normativa canonica che quella comunitaria.

Tutti i documenti di volta in volta elaborati saranno reperibili in questa pagina.

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