Al NuovoTeatroAriberto una selezione di brani strumentali e vocali in lingua originale (ebraico e yiddish) intervallati da letture tratte da “Se questo è un uomo” di Primo Levi

Archeoensemble

Sabato 24 gennaio, alle 20.45, al NuovoTeatro Ariberto di Milano, l’Archeoensemble presenta una selezione di brani strumentali e vocali in lingua originale (ebraico e yiddish) intervallati da letture tratte da “Se questo è un uomo” di Primo Levi.

Il “klezmer” è un genere musicale di tradizione ebraica che risale al sedicesimo secolo e fonde in sé strutture melodiche, ritmiche ed espressive che provengono dall’interno delle comunità dell’Europa Orientale. La maggior diffusione si ebbe agli inizi del ‘900 con l’ondata migratoria dall’Europa verso gli Stati Uniti rafforzata poi durante la Seconda Guerra Mondiale dagli ebrei fuggiti alle persecuzioni razziali. E’ musica popolare che accompagna feste di matrimoni, funerali o semplici episodi di vita quotidiana; esprime sia felicità e gioia sia sofferenza e malinconia, tipica della musica ebraica.

Il gruppo:
Flauti Sandro Mereghetti, Giovanna Storti,
Clarinetti Augusto Casagrande, Giorgio Merati
Violini Sabina Benelli, Linda Costantini,
Pianoforte Lucia Zerrillo
Fisarmonica Anna Maria Trotti,
Chitarra Valentina La Rosa
Violoncello Cristina Cattaneo,
Contrabbasso Pietro De Rossi

Voci Floriana Pipoli, Francesco Urga
Arrangiamenti e Direzione Giorgio Merati

Prenotazioni e maggiori informazioni: www.nuovoteatroariberto.it

L’entrata è a offerta libera.

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