In occasione del ventunesimo anniversario del genocidio rwandese dove hanno trovato la morte quasi un milione di vittime, l'Associazione Cuamm di Lecco organizza una serata per non dimenticare

rwanda dio è qui

Nell’aprile 1994 la parola genocidio tornò a sconvolgere il secolo che ne aveva sperimentati già troppi. Subito dopo quei tragici avvenimenti ad un medico del Cuamm Lecco venne chiesto di recarsi là, in Rwanda. A 21 anni di distanza l’Associazione Cuamm Lecco propone a tutta la cittadinanza “Rwanda”. uno spettacolo di Marco Cortesi e Mara Moschini, ispirato a una storia vera.

L’appuntamento è per venerdì 27 novembre, alle 21, al Teatro San Lorenzo di Mandello del Lario (Lc).
L’ingresso è libero.

Lo spettacolo:
Aprile 1994: ha inizio il genocidio più veloce e sistematico della storia dell’umanità. Quasi un
milione di vittime e un solo nome capace di rievocare il grido di migliaia di volti: Rwanda. In
occasione del ventennale di uno degli eventi storici più dimenticati e controversi del nostro
presente, la vera storia di dignità e fratellanza di un uomo e una donna capaci di un gesto
d’inimmaginabile, indimenticabile e straordinario coraggio in grado di scuotere le
coscienze. Dopo il successo de “La Scelta” (330 repliche tra Italia ed Europa, patrocinato da
Amnesty International e RAI-Segretariato Sociale) Marco Cortesi e Mara Moschini, tra i più
apprezzati autori e interpreti della nuova generazione di teatro civile e narrazione, portano in scena
un nuovo avvincente spettacolo-inchiesta. Attraverso un attento lavoro giornalistico e di ricerca
storica, MC – Teatro Civile riporta in vita alcuni tra gli eventi storici più importanti del nostro
passato per capire il presente e comprendere meglio il nostro futuro.
6 Aprile 1994: il governo di Kigali parlerà di 1.174.000 morti, ma la maggior parte degli storici sono
concordi nello stimare una cifra di 800.000 vittime. A colpire, oltre alla quantità, questa volta è la
velocità: 10.000 morti al giorno, 400 cadaveri all’ora, 7 corpi al minuto, un omicidio ogni 10
secondi. 11 settembre: le Torri Gemelle cadono. Muoiono 3000 persone. Il mondo si ferma. 6
aprile: in Rwanda per 104 giorni caddero 3 torri gemelle ogni giorno. Tutti i santi giorni. Il più
veloce e sistematico genocidio della storia umana. All’interno dello scenario di una delle pagine di
Storia più controverse e dimenticate del XX Secolo, una straordinaria vicenda di coraggio,
dignità ed eroismo che vide uniti un uomo e una donna con un’unica missione: fare la cosa
giusta.

Medici con l’Africa Cuamm è la prima organizzazione non governativa (ong) in campo sanitario riconosciuta in Italia. Si spende per il rispetto del diritto umano fondamentale alla salute e per rendere l’accesso ai servizi sanitari disponibile a tutti, anche ai gruppi di popolazione che vivono nelle aree più isolate e marginali. E’ nata nel 1950 con lo scopo di formare medici per i paesi in via di sviluppo con il nome Cuamm (Collegio universitario aspiranti e medici missionari), negli anni ha scelto di operare particolarmente nel continente africano, da cui il nome Medici con l’Africa. Oggi è presente in 7 paesi dell’Africa, in Angola, Etiopia, Mozambico, Sud Sudan, Tanzania, Uganda e Sierra Leone, con 180 operatori, tra personale nazionale e internazionale, impegnati in 42 progetti di cooperazione principali e un centinaio di micro-realizzazioni di supporto (dati al 31- 12-2014).

L’associazione Cuamm Lecco Dal 1997 la voce dell’Africa risuona anche a Lecco, con l’ Associazione Cuamm Lecco, forte dell’impegno e della dedizione di un gruppo di medici e volontari che hanno deciso di dare vita a un’associazione di supporto a Medici con l’Africa Cuamm. L’ Associazione Cuamm Lecco intende promuovere una cultura di solidarietà in ambito locale e sostenere progetti di cooperazione in campo sanitario, alimentare e socio-educativo con i paesi in via di sviluppo privilegiando i programmi in cui operano i volontari della provincia di Lecco. Sono infatti numerosi, ormai, i volontari del Cuamm partiti o ripartiti dal nostro territorio.

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