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10 giugno

“Relazioni in campo”: a Biumo il torneo che unisce tutti

Anche il sindaco Davide Galimberti e il presidente dell'Ordine degli Avvocati, Sergio Martelli tra i giocatori

10 Giugno 2018

L’anno scorso, proprio di questi tempi, gli Ospiti del Centro Gulliver di Varese conquistavano il primo posto al trofeo “Relazioni in campo”. Ed anche quest’anno sono pronti ad una nuova sfida: domenica 10 giugno infatti presso l’oratorio di Biumo Superiore (via Guido Reni, 51 Varese) si terrà la seconda edizione del quadrangolare di calcio organizzato e giocato dal Centro Gulliver, nell’ambito della manifestazione estiva di GiugnOk.
In campo la squadra di casa, formata dagli Ospiti della Cooperativa Sociale varesina, che sfiderà la formazione del Comando Provinciale dei Carabinieri, quella di Tribunale e Comune (con magistrati e avvocati) e, infine, una rappresentativa di Vecchie Glorie del Varese Calcio. “Abbiamo giocato, ci siamo sentiti vivi, abbiamo vinto, vogliamo vincere ancora. Naturalmente rispettando le regole del gioco.
«Ti aspettiamo ad applaudirci o anche a consolarci». Con queste parole don Michele Barban, presidente del Centro Gulliver, ha invitato tanti amici del Centro Gulliver a questa bella domenica di “Relazioni in campo”.
«E’ un dono che vogliamo fare alla Comunità oltre che ai nostri Ospiti – ha sottolineato don Michele Barban. La manifestazione coinvolgerà realtà che ruotano attorno alla nostra cooperativa. Hanno subito accettato tutti con molto piacere: di questo siamo contenti perché dice che il Gulliver non è percepito più come portatore di rischi. Mi piace inserire il torneo in un contesto di normalità, come la manifestazione estiva di GiugnOK. Nel futuro vorrei che questo potesse diventare un appuntamento fisso, sempre più aperto anche ad altre squadre dilettantistiche del territorio. Potremmo coinvolgere i giornalisti, le altre realtà del non profit, i sacerdoti, le aziende…
Per farci conoscere come realtà, per superare i pregiudizi. Perché obiettivo principale del Centro Gulliver è fare in modo che le persone che finalmente hanno cambiato vita possano essere riconosciute come concittadini che val la pena di avere come vicini di casa.
“Il torneo che unisce tutti”, mi piace chiamarlo. La vera bellezza di “Relazioni in campo” è questa!».

Gli Ospiti del Centro Gulliver si sono allenati con costanza due volte alla settimana nel campo sportivo di Bregazzana, sotto la guida esperta di Vito Valenzano, ex dirigente sportivo della Malnatese Calcio. Da sempre il Centro Gulliver dedica un’attenzione particolare al tempo libero: «Il gioco è la vera prevenzione – ci ricorda don Michele. Giocando si imparano le regole, che poi diventano disciplina. La prima competizione è con se stessi: lo sport diventa dunque non solo una valvola di sfogo, ma anche un fattore educativo. Il calcio è metafora di vita: bisogna essere esigenti con se stessi e rispettosi delle regole».

La manifestazione sportiva si aprirà alle 10 con la prima partita tra “Carabinieri” e “Centro Gulliver”. Subito dopo si affronteranno “Vecchie Glorie del Varese Calcio” e “Tribunale di Varese/Comune di Varese”. Nel pomeriggio a partire dalle 14.00 si disputerà prima la finale per il 3° e 4° posto e poi alle 15.30 la finalissima. Alle 16.30 le premiazioni: oltre alle quattro squadre intervenute, saranno premiati il miglior capo cannoniere e il miglior portiere.
Ad arbitrare Paolo Bianchi, arbitro federale del CSI. Saranno presenti Alessio De Carli, presidente del Comitato Provinciale della FIGC, don Stefano Cucchetti, responsabile Comunità Parrocchiale di Biumo Superiore, don Michele Barban, presidente del Centro Gulliver. E in più, quest’anno scenderanno in campo tra i giocatori, il sindaco, Davide Galimberti e il Presidente dell’Ordine degli Avvocati, Sergio Martelli.