Al via la seconda edizione di “Musica nei rioni”, organizzata dall’Associazione Italiana Maestri Cattolici con la collaborazione dell’assessorato ai Rioni del Comune di Varese, il sostegno della Fondazione Comunitaria del Varesotto e di alcuni sponsor privati

musica rioni varese

Ha preso il via sabato 21 novembre, alla Parrocchia di Sant’Ambrogio, la seconda edizione  di “Musica nei rioni”, organizzata dall’Associazione Italiana Maestri Cattolici con la collaborazione dell’assessorato ai Rioni del Comune di Varese, il sostegno della Fondazione Comunitaria del Varesotto  e di alcuni sponsor privati. 
«Dato il sentito apprezzamento del pubblico che è emerso durante la prima edizione svoltasi lo scorso anno – spiega l’assessore Piazza – abbiamo deciso anche quest’anno di collaborare con la sezione provinciale varesina dell’Associazione Italiana dei Maestri Cattolici per la seconda edizione. La rassegna – prosegue l’assessore – offre concerti di musica classica nelle castellanze e nei quartieri di Varese, portando eventi culturali di qualità anche in zone della città che non sono normalmente toccate da eventi di questo genere. Vi invitiamo a consultare il programma e a partecipare ai  diversi appuntamenti, tutti molto suggestivi e che vi consentiranno  di entrare in una magica atmosfera. Grazie di cuore alle parrocchie che ospitano i concerti, sempre aperte e disponibili alla collaborazione».
«Il successo, oltre ogni aspettativa, della prima rassegna “Musica nei rioni” – esordisce Livia Rigano – ha dimostrato che portare la musica classica anche nelle realtà periferiche di una città incontra i favori del pubblico.
Gli spazi offerti dalle parrocchie all’interno delle Chiese e degli oratori si sono riempiti di cittadini desiderosi di ampliare la propria conoscenza del mondo musicale e interessati ad ascoltare le presentazioni dei brani come importanti integrazioni del momento strettamente musicale.  Grazie di cuore all’assessorato ai rioni del Comune di Varese, alla Fondazione Comunitaria del Varesotto, agli sponsor privati e alle parrocchie che ospitano i concerti, sempre aperte e disponibili alla collaborazione. Filo conduttore delle lezioni-concerto di questa seconda edizione è la conoscenza delle potenzialità espressive di formazioni strumentali inconsuete, come il trio corno, oboe e pianoforte o l’ensemble che riunisce flauto e chitarra ad una soprano o un pianoforte a quattro mani, per confrontarli al termine della rassegna con il pianoforte, strumento solista per eccellenza».

Il presidente di Aimc Giorgio Ciccarelli sottolinea il fatto che i concerti offerti alla cittadinanza di Varese secondo la formula della lezione-concerto rientrano tra gli obiettivi dell’associazione che attraverso l’organizzazione di incontri, dibattiti, seminari, stages, eventi promuove la formazione umana, professionale, sociale e religiosa.
L’AIMC, libera e democratica associazione professionale che riunisce docenti, dirigenti scolastici e tecnici del sistema scolastico italiano, offre la possibilità di approfondire tematiche educativo-didattiche, etico-formative e di politica scolastica, mirando alla formazione di una coscienza capace di generare il confronto e il dialogo.
Il segretario generale Carlo Massironi conclude l’incontro con gli organi di stampa comunicando «Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus ha deliberato, dopo un’approfondita analisi contributi per € 1.447.500,00 relativi a n. 147 progetti nell’ambito dei 6 Bandi Anno 2015 tra cui quello di “Musica nei rioni” organizzato da Aimc. Da sottolineare che a fronte dell’importo deliberato sono pervenute oltre 300 richieste di contributo per un importo complessivo di oltre quattro milioni e mezzo di euro e per costi degli investimenti di quasi dieci milioni di euro. Si è trattato del massimo livello di progetti e richieste di contributi presentati nei tredici anni di attività della Fondazione.
I progetti hanno un elevato livello qualitativo e ciò indica la grande progettualità del territorio della Provincia di Varese ma anche la necessità di elevate risorse da utilizzare».

I concerti, ad ingresso gratuito. In allegato il programma.

 

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi