Organizzato dal “Circolo Romano Guardini” e dal Meic di Milano sul tema «Lasciatevi riconciliare con Dio. Il sacramento del Perdono».

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Il “Circolo Romano Guardini” e il Meic di Milano e dell’Università Cattolica organizzano per sabato 6 marzo un Ritiro Spirituale “diffuso” sul tema «Lasciatevi riconciliare con Dio. Il sacramento del Perdono».

• Il ritiro si svolgerà in modo diffuso attraverso collegamento su piattaforma Microsoft Teams, con il seguente link:
• e-mail all’ indirizzo: circologuardini.meic@gmail.com
• Non occorre iscriversi

Proposta per la giornata di ritiro
Costruire nella propria casa un “Angolo Rosso”
In realtà, in italiano, si dovrebbe dire un “Angolo Bello”. È un’antichissima tradizione russa: nelle case, sia dei
contadini che dei nobili, l’angolo più bello (“Rosso”) della casa era abitato da un’icona di famiglia. Gli ospiti,
entrando, salutavano prima l’icona e poi i proprietari. Durante la persecuzione comunista era diventato il luogo della “resistenza”; magari nascosta, ma nella casa l’icona veniva conservata. Questo fatto ha un grande valore teologico e testimonia la visione della casa come Chiesa domestica. In Occidente non conosciamo
questa tradizione, ma può essere utile ricordarla per preparare qualcosa di analogo.
Infatti, per la giornata di ritiro, a chi vuole e può, suggeriamo di “costruire” un piccolo angolo rosso: un luogo di raccoglimento e di preghiera, di simbolo e di memoria. Ognuno può farlo in modo semplice e fantasioso;
senza bigottismi (non si tratta di preparare un “altarino”). Basta poco: un’icona, un quadro, una candela accesa, un ricordo di famiglia, delle foto e altro ancora. Il significato è chiaro e richiama il gesto di Mosè davanti al
roveto ardente. C’è uno spazio sacro, perché occupato da Dio che è dovunque; e per richiamare questa presenza si “offre”, come segno che ce la ricorda, un pezzo di casa.
Il ritiro è un “pezzo di tempo” offerto in cui non si fa nulla per indicare che tutto il tempo è di Dio.
L’importante è cogliere il significato del simbolismo e imparare a leggere i segni e anche a crearli come memoriale di amore.

In allegato il volantino con maggiori informazioni.

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