Nel cortile di Palazzo Bonanomi Recalcati, in via Roma, tre film – a ingresso libero – serviranno a riflettere sulla nostra società segnata da un’emergenza che è insieme sanitaria e sociale

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Tre parole, con il loro denso significato, ci appaiono opportune per tentare di uscire migliori dalla crisi epocale che stiamo attraversando.
È illusoria la possibilità di vivere badando solo a sé stessi, alla propria salute, chiusi nelle proprie case, connessi a dispositivi elettronici ma disconnessi dalla comunità: abbiamo bisogno di solidarietà.
Non possiamo più permetterci di ignorare le leggi del creato, di vivere in modo disumanizzante, di creare povertà per inseguire la nostra ricchezza: abbiamo bisogno di sostenibilità.
L’esperienza umana, per essere autentica, impone di dare senso allo scorrere dei giorni, sollecita decisioni sulla direzione del cammino, suggerisce la ricerca di
buoni progetti da condividere: abbiamo bisogno di speranza.
Solidarietà, sostenibilità e speranza sono i tre temi che hanno ispirato la nuova edizione di “Porto al cinema. Ripartiamo!”, rassegna cinematografica organizzata
dal Comune di Malgrate, dalla parrocchia San Carlo al Porto di Malgrate e dalla Comunità pastorale Madonna del Rosario in collaborazione con la Fondazione Ente dello Spettacolo.
Nel cortile di Palazzo Bonanomi Recalcati, in via Roma, a Malgrate, tre film – a ingresso libero – serviranno a riflettere sulla nostra società segnata da
un’emergenza che è insieme sanitaria e sociale.

Prossimo appuntamento: martedì 22 settembre, alle 20.45, sarà proiettato “Abbi Fede”, legato al tema della speranza. Un prete troppo ottimista, con l’inclinazione ad affrontare
situazioni complesse per aiutare chi si aggira intorno alla sua remota parrocchia, dovrà rivedere il suo approccio dopo il tentativo di aiutare un criminale
psicopatico nel percorso di riabilitazione. Per riflettere insieme sarà presente il produttore, Gianluca Lazzaroni.

Infine, venerdì 25, ore 20.45, spazio a “Sono innamorato di Pippa Bacca” (distribuito da Wantend Cinema) la cui uscita nelle sale nel marzo scorso è stata bloccata dal lockdown. Il regista Simone Manetti racconta la storia di Giuseppina Pasqualino di Marineo, in arte Pippa Bacca, violentata e uccisa in Turchia, a trentatré anni. Con l’amica Silvia Moro, aveva progettato di attraversare 11 Paesi in guerra vestita da sposa, così da celebrare in una logica solidale un matrimonio
simbolico tra popoli diversi. Sarà presente Rosalia Pasqualina di Marineo, sorella di Pippa.

Per ragioni di sicurezza è necessaria la prenotazione inviando una mail a segreteria@chiesadilecco.it oppure telefonando al numero 0341 282403 tutti i
giorni dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 11.30 e dalle 15 alle 18.30 e il sabato dalle 9 alle 11.30.
In caso di pioggia le proiezioni si terranno presso il “Nuovo Convegno parrocchiale” in via sant’Antonino 10 a Malgrate (Lc).

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