Un corso su come i monaci curavano i malati

erboristerai antica monaci

Con la realizzazione nel 2013 della mostra “Cella hospitum” e la pubblicazione della relativa rivista della Fondazione, si è aperto un ulteriore campo di ricerca e di scoperta che riguarda il monachesimo in genere e l’abbazia di Morimondo in particolare. Le pergamene studiate infatti documentano la presenza di attività di accoglienza e di ascolto delle persone, testimoniando un’attività costante e continua attraverso la cappella e l’ospitalle pauperum.
Accoglienza non solo di pellegrini di passaggio, ma anche in partenza, come Ianuarius verso San Giacomo di Compostela in Galizia o Alberto Palmerio da Besate verso la Terra Santa, o la frequentazione di coloro che, conoscendo la foresteria, poi chiesero di essere ammessi al periodo di prova e fermarsi come novizi a Morimondo. Questo laboro di accoglienza confluiva in varie mansioni a favore dei pellegrini e delle popolazioni rurali: dal colloquio spirituale, al pasto caldo, al cambio dei vestiti e dei calzari.

Una di queste attività assistenziali è legata alla conoscenza e all’uso delle erbe in vari settori della vita quotidiana.
È documentato, ad esempio, l’uso delle erbe tintorie per le miniature, grazie alla vasta produzione dei codici miniati. Ma un ruolo fondamentale nell’uso e nella conoscenza delle erbe è quello per la cura e i rimedi della salute, spesso tramandata per esperienza. Non è un caso che ancora oggi molte persone in campagna e molte persone anziane conoscano e riconoscano le proprietà di alcune erbe e piante che nascono in maniera spontanea nei nostri campi.

Organizzazione

Il laboratorio propone un percorso che presenta le mansioni e le strutture monastiche dell’ospitalle pauperum e infirmarium per poi individuare alcune delle erbe più presenti ancora oggi nei nostri campi e arrivare a realizzare rimedi e ricette di uso più comune, come impacchi o unguenti.
La parte dedicata alla manipolazione e realizzazione di rimedi è la parte più consistente e ovviamente operativa del laboratorio stesso.

La durata complessiva è di 2 ore e mezza e precisamente dalle 15,00 alle 17,30.

banco dell’erborista nel chiostroContributo

Il contributo di partecipazione di 5,00 euro è da versare il giorno del laboratorio.
Per i componenti di gruppi familiari con bambini il contributo è di 3,00 euro a persona.

Sede e date

Tutti gli incontri si terranno presso i laboratori dell’Abbazia di Morimondo.
Appuntamento per i partecipanti alle ore 14,55 sul sagrato della chiesa abbaziale.
5 luglio: iscriviti
13 settembre: iscrizioni da aprire

Informazioni e prenotazioni
Per iscrizioni utilizzare il form online relativo alla data prescelta (vedi link sopra)
Per ulteriori informazioni rivolgersi a
Fondazione Abbatia Sancte Marie de Morimundo
tel 0294961919 dal lunedì al giovedì ore 9,00 – 12,00
email: fondazione@abbaziamorimondo.it

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi