Secondo appuntamento del ciclo "Le derive utopiche della tecno-medicina"

autismo

Fondazione Ambrosianeum e Fondazione Matarelli propongono per mercoledì 16 marzo, alle 17.30, l’incontro “La persona con disturbi dello spettro autistico. Interventi multidimensionali per rompere l’isolamento”.

Intervengono:
– Lucio Moderato, Direttore Servizi per l’Autismo, Fondazione Istituto Sacra Famiglia, Milano
“Aspetti clinici e nuove prospettive di recupero funzionale”
– Maria Teresa Bonati, Istituto Auxologico Italiano, Milano, Ambulatorio Genetica Clinica,
“Il punto di vista del genetista clinico”, Responsabile
– Fabrizia Bugini, Fondatrice e Consigliere Gruppo Asperger Onlus, Presidente Cooperativa LEM, Milano.
“Giovani con sindrome di Asperger: il ruolo della famiglia”
– Raffaella Faggioli, Officina Psicoeducativa Milano/Vercelli, Università Campus Bio Medico Centro M. Luce, Milano.
“Le problematiche dell’adulto con funzionamento autistico”,

Nell’autismo l’abilità di comunicazione e socializzazione è compromessa. Sono quindi indispensabili misure di solidarietà e una rete di servizi per rompere l’isolamento che
grava sui malati e sulle loro famiglie.
Il progresso scientifico e tecnologico in medicina avanza a grandi passi, e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: vita media più lunga, possibilità di identificare i geni che distinguono i soggetti tra loro, tumori curabili, prevenzione delle sofferenze dei disabili. Su questi stessi fronti la scienza solleva però importanti quesiti di ordine antropologico, etico e culturale. Quando il primato è lasciato solo alla tecnica, infatti, il rischio è dimenticare i principi di solidarietà e di giustizia.
 

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